Stellantis e Leapmotor: tecnologia REEV per Opel, Peugeot, Citroën e Fiat
In futuro, le auto dei marchi europei di Stellantis (Opel, Peugeot, Citroën, Fiat e altri) potrebbero sfruttare la tecnologia REEV con range extender di Leapmotor.

I marchi europei del gruppo Stellantis, tra cui Opel, Peugeot, Citroën, DS e Fiat, potrebbero adottare in futuro la tecnologia range-extender (EREV) sviluppata da Leapmotor, segnando un passo significativo nelle strategie di elettrificazione sinergica del gruppo.
Attualmente, Leapmotor propone i suoi SUV B10 e C10 con due configurazioni: 100% elettrica oppure EREV. In quest’ultima, un piccolo motore a benzina non muove direttamente le ruote, ma funge da generatore per ricaricare la batteria durante la marcia.
Futuro della tecnologia EREV nei modelli Stellantis
Le ultime indiscrezioni indicano che il nuovo powertrain potrebbe essere esteso anche alle future B05 e B03X, così come ad altri modelli del gruppo Stellantis. A confermarlo è Tianshu Xin, CEO internazionale di Leapmotor, che in un’intervista ad Autocar ha spiegato come siano in corso valutazioni per condividere tecnologie finora “completamente non correlate”.
I marchi potenzialmente coinvolti condividono architetture elettriche diverse, dalla piattaforma CMP, alla nuova STLA Medium, fino alla più economica Smart Car. Se la tecnologia EREV si dimostrerà compatibile con queste basi, potrebbe essere rapidamente implementata su numerosi modelli europei.
Sinergie industriali e produzione europea
La collaborazione tra Stellantis e Leapmotor si inserisce in un disegno industriale più ampio, finalizzato a trovare sinergie tra tecnologie reciproche. Xin ha inoltre lasciato intendere che potrebbero nascere anche scambi di piattaforme, cambiando il modo in cui Leapmotor svilupperà i futuri modelli destinati al mercato europeo.

Il processo è già avviato: la Leapmotor B10 sarà prodotta in Spagna entro fine anno, nello stesso stabilimento in cui vengono costruite le compatte Opel Corsa, Peugeot 208 e Lancia Ypsilon. Questa localizzazione europea consente di ridurre i costi, sfruttare le catene di fornitura già esistenti e limitare eventuali vincoli regolatori dell’Unione Europea sulla produzione di vetture cinesi ibride.
Vantaggi e condivisione componenti
Un ulteriore punto di forza evidenziato da Xin riguarda la proprietà dei componenti: il 65% dei componenti Leapmotor è sviluppato internamente. Questa autonomia tecnologica potrebbe aprire la strada alla condivisione di componentistica con Stellantis, generando benefici sia logistici sia economici e rafforzando la strategia europea del gruppo nel settore delle vetture elettrificate.
