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Stellantis cede Free2move: addio al car sharing, la società passa a Mutares

Stellantis cede Free2move a Mutares e lascia il car sharing, seguendo la tendenza dei grandi costruttori a uscire dal business della mobilità condivisa.

Stellantis abbandona il mercato del car sharing. Il gruppo automobilistico ha infatti raggiunto un accordo per la cessione di Free2move, la controllata dedicata ai servizi di mobilità condivisa, a Mutares, holding di investimenti tedesca specializzata nel rilancio di aziende industriali.

L’operazione, che dovrebbe concludersi entro la fine del 2026, segna l’uscita dell’ultimo grande costruttore automobilistico ancora presente nel settore del car sharing. Una scelta che rientra nella strategia del piano industriale FaSTLane 2030 di Stellantis, orientato alla concentrazione di investimenti e risorse su mercati, marchi e tecnologie con maggiori prospettive di rendimento.

Perché, i motivi della cessione

La cessione di Free2move conferma il progressivo disimpegno dei grandi gruppi automobilistici dal business delle auto condivise. Nato con grandi aspettative come nuovo modello di mobilità urbana, il car sharing si è rivelato negli anni un settore complesso, caratterizzato da costi elevati di gestione, necessità di ingenti investimenti e margini di redditività ridotti.

“Concentrando ulteriormente la nostra attenzione sulle attività puramente automotive, rafforziamo la nostra capacità di conseguire risultati sostenibili nel lungo periodo”, ha dichiarato Virgilio Cerutti, Head of Business Development & Partnerships di Stellantis.

La decisione segue una tendenza già vista nel settore. Anche altri costruttori hanno progressivamente ridotto o abbandonato le attività di mobilità condivisa. Tra i casi più recenti c’è quello di Renault, che ha deciso di chiudere i servizi di gestione delle auto condivise di Mobilize a causa delle limitate prospettive finanziarie del business.

Il futuro di Free2move con Mutares

Con il passaggio a Mutares, Free2move uscirà dal perimetro Stellantis per diventare una realtà indipendente. La holding tedesca punta infatti ad acquisire aziende con potenziale di sviluppo attraverso processi di ristrutturazione e rilancio industriale.

Secondo Johannes Laumann, Chief Investment Officer di Mutares, l’acquisizione rappresenta un’opportunità per valorizzare un marchio già conosciuto a livello internazionale e migliorarne il modello operativo.

La strategia della società tedesca prevede di sfruttare una maggiore flessibilità gestionale e investimenti mirati per rafforzare Free2move come piattaforma indipendente nel settore della mobilità.

Cosa succede ora a Free2move

La separazione da Stellantis potrebbe consentire a Free2move di operare con maggiore autonomia, concentrandosi sullo sviluppo dei servizi di mobilità senza i vincoli di una grande casa automobilistica. Il passaggio sotto il controllo di Mutares apre quindi una nuova fase per il marchio, chiamato a trovare un equilibrio tra crescita, sostenibilità economica e trasformazione del modello di car sharing.

La cessione conferma però una tendenza ormai evidente: per molti costruttori il futuro della mobilità non passa più direttamente dalla gestione delle flotte condivise, ma dallo sviluppo di tecnologie, veicoli e servizi con maggiore capacità di generare valore nel lungo periodo.

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Giuseppe Di Gangi

Appassionato di sociologia, comunicazione e motori. Con NEWSAUTO.it e tutti voi condivido l'amore per la meccanica, il motorsport e le curiosità del mondo dell'automobile.