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Stellantis FaSTLAne 2030: 60 nuovi modelli e cosa cambia per Fiat e Alfa Romeo

FaSTLAne 2030 è il piano Stellantis per ridefinire struttura e gamma del gruppo con 60 nuovi modelli: 29 elettrici, 15 plug-in/extended range, 24 ibridi e 39 termici o mild hybrid.

Stellantis ha presentato ad Auburn Hills (Michigan) il nuovo piano industriale FaSTLAne 2030, che prevede investimenti complessivi pari a 60 miliardi di euro nei prossimi cinque anni. Il programma punta a rilanciare crescita, redditività e sviluppo tecnologico del gruppo, con oltre 60 nuovi modelli e una profonda riorganizzazione dei marchi Fiat, Alfa Romeo, Jeep, Peugeot e Maserati.

Secondo l’amministratore delegato Antonio Filosa, il piano nasce da un lavoro di revisione interna finalizzato a migliorare efficienza industriale, sviluppo prodotto e competitività globale, mantenendo il cliente al centro della strategia.

60 nuovi modelli Stellantis entro il 2030

Il piano prevede il lancio di oltre 60 nuovi veicoli e circa 50 aggiornamenti di gamma entro il 2030. La distribuzione include 29 modelli elettrici, 15 tra plug-in hybrid ed extended range, 24 ibridi e 39 con motorizzazioni tradizionali o mild hybrid.

La strategia si basa su sei pilastri principali, tra cui razionalizzazione dei marchi, piattaforme condivise, nuove partnership industriali e riduzione dei tempi di sviluppo.

Nuova organizzazione dei marchi

Stellantis individua quattro marchi globali prioritari: Jeep, Ram, Peugeot e Fiat. A questi brand, insieme alla divisione Pro One dedicata ai veicoli commerciali, sarà destinato circa il 70% degli investimenti su prodotti e tecnologie.

Accanto ai marchi principali continueranno a operare brand regionali come Chrysler, Dodge, Citroën, Opel e Alfa Romeo, che manterranno una maggiore differenziazione stilistica e commerciale. DS verrà gestita nell’ambito Citroën, mentre Lancia e Abarth passeranno sotto il controllo diretto di Fiat. Maserati, invece, sarà sempre più focalizzata sul segmento lusso con nuovi modelli dedicati.

“Ogni marchio di Stellantis svolgerà un ruolo chiaro nel rispetto dei nostri impegni FaSTLAne 2030”, ha dichiarato Filosa.

Nuove piattaforme STLA One e tecnologie

Oltre 24 miliardi di euro saranno destinati a piattaforme, software e tecnologie. Tra le principali novità c’è la nuova architettura STLA One, che dovrà coprire circa il 50% dei volumi globali entro il 2030.

La nuova piattaforma STLA One debutterà nel 2027 integrando STLA Brain, STLA SmartCockpit, STLA AutoDrive e tecnologia steer-by-wire. La piattaforma supporterà aggiornamenti software più rapidi e una maggiore personalizzazione tra i marchi del gruppo.

nuova piattaforma STLA One, che coprirà i segmenti B, C e D
La nuova piattaforma STLA One, che coprirà i segmenti B, C e D

STLA One utilizzerà batterie LFP (litio-ferro-fosfato) e tecnologia cell-to-body con batteria integrata nella struttura del veicolo per ridurre peso, costi e complessità. Inoltre sarà compatibile con architettura a 800 volt per ricariche più rapide.

Cosa cambia per Fiat, Alfa Romeo, Jeep e Maserati

Fiat sarà uno dei marchi centrali della strategia FaSTLAne 2030. Entro il 2030 lancerà cinque nuovi modelli, tra cui:

  • la nuova Fiat E-Car attesa nel 2029;
  • tre modelli della famiglia SmartCar;
  • i SUV Fiat Grizzly e Fiat Grizzly Coupé/Fastback.

In arrivo anche una citycar elettrica compatta ispirata alla Fiat 500 e un modello più grande che richiama la storica Fiat 600 Multipla. Stellantis lancerà inoltre una nuova famiglia di elettriche low cost sotto i 15mila euro. La prima sarà una Citroën prevista nel 2028, seguita dalla versione Fiat nel 2029.

Per Alfa Romeo sono confermati due nuovi modelli:

  • una C-SUV erede spirituale della Giulietta, prevista tra il 2027 e il 2028;
  • una vettura d’alta gamma legata al progetto Bottega Fuoriserie, probabilmente una berlina sportiva o una coupé.

Maserati verrà rilanciata con due nuovi modelli di segmento E, una berlina e un SUV, mentre Lancia sarà riposizionata come marchio specializzato gestito direttamente da Fiat. Jeep introdurrà invece una nuova Wrangler Scrambler con carrozzeria pick-up.

Nuovi modelli Peugeot, Citroën e Opel

Peugeot lancerà sette nuovi modelli nei prossimi anni, tra cui:

  • una shooting brake di segmento D;
  • una nuova C-SUV;
  • due compatte elettriche basate su STLA One.

Citroën riporterà invece la storica 2CV, che diventerà una delle nuove elettriche accessibili del gruppo. In arrivo anche due SmartCar e diversi SUV e crossover. Opel svilupperà la nuova generazione della Corsa sulla piattaforma STLA One, con debutto previsto tra il 2027 e il 2028.

Partnership e collaborazioni

Stellantis punta ad ampliare le partnership industriali e tecnologiche per sviluppare prodotti condivisi, accedere a nuovi mercati, aumentare l’utilizzo degli impianti e migliorare la competitività.

Con Leapmotor il gruppo collaborerà su distribuzione globale, acquisti e produzione, anche negli stabilimenti spagnoli di Madrid e Saragozza. Con Dongfeng è previsto un rafforzamento della joint venture cinese DPCA per produrre modelli Peugeot e Jeep destinati alla Cina e ad altri mercati, oltre a una nuova joint venture europea legata anche allo stabilimento francese di Rennes.

La collaborazione con Tata riguarderà produzione, fornitori e tecnologie nelle regioni Asia-Pacifico, Medio Oriente, Africa e Sud America, mentre con Jaguar Land Rover Stellantis valuterà sinergie nello sviluppo di prodotti e tecnologie per il mercato statunitense.

Sul fronte tecnologico il gruppo collaborerà inoltre con aziende come Qualcomm, Nvidia, Wayve, Uber, Mistral AI e CATL per software, intelligenza artificiale, ADAS e batterie.

Riorganizzazione industriale e riduzione dei costi

In Europa Stellantis prevede una riduzione della capacità produttiva di oltre 800mila unità tramite riconversioni industriali e nuove partnership produttive.

Il gruppo punta ad aumentare il tasso di utilizzo degli impianti dal 60% all’80% entro il 2030. Negli Stati Uniti è previsto un analogo incremento della saturazione produttiva, mentre in Medio Oriente e Africa verrà rafforzata la localizzazione industriale. Il tempo di sviluppo dei nuovi modelli dovrà inoltre scendere da 40 a 24 mesi. Parallelamente Stellantis avvierà un programma di riduzione costi da 6 miliardi di euro annui entro il 2028.

Gli obiettivi regionali di Stellantis

In Nord America il gruppo punta a una crescita dei ricavi del 25% e a margini operativi tra l’8% e il 10%, grazie a 11 nuovi modelli e ad una maggiore presenza nei segmenti entry-level.

In Europa l’obiettivo è una crescita del 15% dei ricavi con margini tra il 3% e il 5%, supportata da una forte offensiva nei segmenti A, B e C. In Sud America Stellantis prevede una crescita del fatturato del 10%, mentre in Medio Oriente e Africa punta a un aumento del 40% con margini fino al 12%.

Con FaSTLAne 2030 Stellantis punta quindi a ridefinire struttura industriale, gamma e tecnologie del gruppo, accelerando lo sviluppo di nuovi modelli elettrificati e multi-energia e concentrando gli investimenti sui marchi considerati strategici per la crescita globale.

“Abbiamo persone fantastiche, la forza della scala globale, marchi ineguagliabili che sanno connettere e ispirare, solide radici locali delle nostre regioni e dei nostri concessionari partner per soddisfare le esigenze distintive dei nostri clienti e un’attenzione costante all’innovazione e all’eccellenza nell’esecuzione – le parole di Antonio Filosa, CEO di Stellantis.

Antonio Filosa, CEO di Stellantis, nella foto con John Elkann, Presidente di Stellantis
Antonio Filosa, CEO di Stellantis, nella foto con John Elkann, Presidente di Stellantis

Con questi punti di forza, siamo in una posizione privilegiata per offrire valore, funzionalità e accessibilità. A questi vantaggi si aggiungono i benefici di accelerazione e amplificazione delle nostre partnership “win-win”: abbiamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno per realizzare le nostre ambizioni FaSTLAne 2030.”

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Giovanni Mancini

L'Ing. Giovanni Mancini, ingegnere meccanico e membro della Commissione Motorismo dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, è pilota, giornalista, Direttore Responsabile di NewsAuto.it e dei magazine Elaborare GT e Elaborare 4x4, punti di riferimento per i car enthusiast da oltre trent'anni. Con una carriera agonistica di oltre 100 gare… More »