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“rover”, che cos’è e com’è fatto il robot atterrato su MARTE

Il rover Perseverance della Nasa è atterrato su Marte dove cercherà tracce di vita marziane. Che cos’è e le caratteristiche tecniche del robot che analizzerà nei prossimi due anni la superfice del Pianeta Rosso.

La missione Mars 2020 della Nasa entra nel vivo, con il rover Perseverance che è arrivato sulla superfice del Pianeta Rosso per cercare forme di vita su Marte. La discesa al suolo è avvenuta come previsto alle 21.55 del 18 febbraio 2021. Dopodiché il rover ed il drone-elicottero Ingenuity iniziano il loro viaggio marziano.

Dove vedere l’atterraggio in diretta?

L‘arrivo e l’atterraggio del rover su Marte è stato trasmesso in diretta su RaiNews24 durante uno speciale con le immagini provenienti dalle sale di controllo della NASA e con l’intervento di esperti dell’Agenzia Spaziale Italiana e dell’Istituto Nazionale di Astrofisica.

Si è trattato di un momento molto delicato perché in precedenza solo il 40% dei veicoli che hanno tentato di muoversi su Marte hanno raggiunto l’obiettivo.

Che cos’è il “rover”?

Il rover Perseverance è un robot molto sofisticato progettato per muoversi sulla superfice dei pianeti. Si tratta di un veicolo adibito al trasporto su un corpo celeste e viene portato con un “lander”.

Secondo le previsioni, questo rover della Nasa ha grosse chance di raggiungere l’obiettivo! Si tratta infatti del più ambizioso e sofisticato fra i robot della Nasa.

Rover Perseverance, il robot della Nasa per scoprire forme di vita su Marte
Rover Perseverance, il robot della Nasa per scoprire forme di vita su Marte

Il rover è basato sull’impronta e struttura di Curiosity, ed è infatti dotato di un generatore termoelettrico a radioisotopi (MMRTG) ovvero un generatore di calore ed energia elettrica, basato sul decadimento del plutonio, per alimentare e riscaldare il rover, in quanto la temperatura media sulla superficie di Marte è −63 °C.

rover com’è fatto, caratteristiche tecniche

Rispetto a Curiosity, però, il rover è dotato di un sistema di atterraggio perfezionato. In particolare si può contare su due evoluzioni, il “Range Trigger” e il “Terrain-Relative Navigation”.

Il Range Trigger è il sistema che controlla la tempistica dell’apertura dei paracadute durante la discesa. Conoscendo la propria posizione rispetto al sito di atterraggio previsto e ritardando o anticipando l’apertura dei paracadute sarà possibile ridurre del 50% l’ellisse di atterraggio, ovvero l’area stimata di arrivo, riducendo quindi i rischi di trovarsi in aree impervie o di scarso interesse.

Caratteristiche tecniche del Rover Perseverance, il robot che va su Marte
Caratteristiche tecniche del rover Perseverance, il robot che va su Marte

Se il sistema di controllo si accorgesse che il sito venisse superato, questo comanderà un’apertura anticipata rispetto al momento previsto; nel caso opposto se risultasse un arrivo corto rispetto al sito previsto, l’apertura verrebbe posticipata aumentando la distanza percorsa in caduta.

Rover Perseverance su Marte

rover, il robot della NASA caratteristiche

Il rover della Nasa è equipaggiato con ben 23 fotocamere tra cui: 9 cosiddette ingegneristiche, 7 scientifiche e ulteriori 7 adibite per la fase di discesa e atterraggio sul suolo marziano. È inoltre dotato di due microfoni per registrare il suono ambientale durante la discesa, l’atterraggio e il funzionamento del rover sul suolo.

La massa complessiva è di circa 29 kg mentre l’assorbimento massimo di energia elettrica (cioè nel caso in cui tutti gli strumenti venissero azionati in contemporanea) è di 436 W.

Il costo totale sostenuto per lo sviluppo del Rover e tutta la strumentazione scientifica collegata (anche a terra) è di a circa 130 milioni di dollari.

rover, come è avvenuto l’atterraggio su Marte

L’obiettivo scientifico del rover della Nasa è proprio quello di scoprire se su Marte ci sia mai stata vita. Finalmente si potrà stabilire con certezza se i marziani sono esistiti. Le risposte che cerca si trovano nel cratere Jezero, secondo gli esperti il sito marziano più impegnativo mai individuato per un atterraggio.

Questo robot della NASA è stato portato nello spazio il 30 luglio 2020 con un razzo Atlas partito dalla base di Cape Canaveral, in Florida.

Il rover ha percorso 480 milioni di chilometri con un viaggio durato più di 6 mesi. Durante l’avvicinamento su Marte ha attraversato la sua atmosfera ad una velocità di circa 20.000 km/h ed ha resistito alle alte temperature generate dall’attrito grazie ad un vero e proprio scudo termico.

Atterraggio su Marte da parte del rover

Nell’ultima fase dell’avvicinamento sul suolo, si è aperto il paracadute e razzi hanno controllato la discesa. Il rover è stato messo a terra (ops, su Marte!) tramite una sistema di carrucole da Perseverance che ha portato su Marte anche un drone-elicottero.

Il drone-elicottero su Marte
Il drone-elicottero che sarà portato su Marte da Perseverance insieme al rover

Cratere su Marte

Il cratere Jezero infatti è un lago profondo circa 500 metri e si è formato a causa dell’impatto di un asteroide con la superfice di Marte. Quando il clima del pianeta Rosso è cambiato il lago è diventato arido. Il compito del rover Perseverance e del suo compagno di viaggio ovvero il drone-elicottero Ingenuity, è quello di analizzare ogni aspetto del cratere Jezero. Sarà impegnato per due anni durante i quali analizzerà il suolo raccogliendo dei campioni da riportare sulla Terra.

Il cratere Jezero era un lago antico su Marte
Il cratere Jezero era un lago antico su Marte

Mission Mars 2020 in diretta

Il rover Perseverance è il quinto veicolo della Nasa a muoversi su Marte, dopo il Sojourner arrivato nel 1997 con la missione Mars Pathfinder e che funzionò meno di tre mesi, i rover gemelli Spirit e Opportunity, della missione Mars Exploration Rover arrivati nel gennaio 2014 e attivi rispettivamente per sei e quasi 15 anni, e Curiosity, arrivato con la missione Mars Science Laboratory il 6 agosto 2012 e ancora attivo.

Mars 2020, missione spaziale, che cos’è?

Mars 2020 è una missione spaziale per l’esplorazione di Marte sviluppata dalla NASA, il cui lancio ufficiale è avvenuto con successo il 30 luglio 2020. La missione fa parte del programma di esplorazione Mars Exploration Program della NASA, che include, oltre a Curiosity, le due sonde Mars Odyssey e Mars Reconnaissance Orbiter attualmente in orbita attorno al pianeta, e l’orbiter MAVEN che è arrivato su Marte nel mese di settembre 2016 e ne studia l’alta atmosfera.

L'arrivo del rover della Nasa su Marte
L’arrivo del rover della Nasa su Marte

A maggio 2018 è stato lanciato un lander chiamato InSight per dare un primo sguardo all’interno profondo del pianeta. Ed ora è il turno del rover Perseverance che ha il compito di scoprire se c’è vita su Marte.

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