Roma telecamere ai semafori: controlli e multe con il Photored
Il Comune di Roma ha attivato 49 nuove telecamere ai semafori contro i passaggi con il rosso: multe da 167 euro, 6 punti dalla patente e controlli automatici in 15 incroci.

Il Comune di Roma introduce un nuovo sistema di controllo del traffico con l’attivazione di 38 nuove telecamere ai semafori a partire dal 30 luglio. I dispositivi sono installati in 15 incroci considerati ad alta criticità, andando a rafforzare la rete già esistente.
Con queste nuove installazioni, gli impianti attivi in città salgono a 49 complessivi, considerando anche gli 11 già operativi. Il progetto rientra in un piano più ampio finanziato con un bando da circa 3 milioni di euro. Scopriamo come funzionano, i rischi di sanzioni in caso del passaggio del rosso e la giusta segnaletica a terra e in aria che l’impianto semaforico deve rispettare, pena la possibilità di ricorso alle multe.
Photored a Roma dove sono
Come funzionano le telecamere Photored?
Le telecamere Photored installate in prossimità dei semafori sono sistemi moderni molto precisi che lavorano con una logica ben definita. Il sistema è composto da due elementi principali: sensori (posizionati nell’asfalto o integrati nella telecamera stessa) e la telecamera vera e propria.
- Attivazione: il sistema si attiva solo quando scatta la luce rossa. Se passi con il verde o con il giallo, il Photored non scatta foto.
- Il primo scatto (Linea di arresto): se un veicolo attraversa i sensori o la linea di rilevamento dopo che il semaforo è diventato rosso, la telecamera scatta una prima foto (o inizia a registrare un video) che mostra il veicolo prima della linea e la lanterna semaforica chiaramente rossa.
- Il secondo scatto (Centro incrocio): la telecamera scatta una seconda foto mentre il veicolo si trova al centro dell’incrocio. Questo serve a dimostrare che l’auto non si è semplicemente fermata un metro dopo la linea, ma ha effettivamente proseguito la marcia.
- Invio dei dati: le immagini catturate (che includono targa, data, ora e tempo trascorso dallo scatto del rosso) vengono inviate al comando della Polizia Locale, dove un agente verificherà l’infrazione prima di validare la multa.
Le infrazioni rilevate (Attenzione al Codice della Strada)
Il sistema rileva automaticamente le infrazioni, senza necessità di presenza della Polizia Locale. Il verbale viene inviato al proprietario del veicolo entro 90 giorni. La sanzione prevista è di 167 euro, con possibilità di riduzione del 30% se pagata entro 5 giorni dalla notifica. È inoltre prevista la decurtazione di 6 punti dalla patente. Il Photored può punire due comportamenti diversi, con gravità differenti:
| Infrazione | Cosa succede | Sanzione indicativa | Punti patente |
| Superamento della linea di arresto | Ci si ferma oltre la linea bianca, ma senza attraversare l’incrocio. | Meno grave | 2 punti |
| Attraversamento con il rosso | Si prosegue la marcia attraversando l’incrocio nonostante il rosso. | Grave (Multa + possibile sospensione in caso di recidiva) | 6 punti |
Nota sul semaforo giallo: il Photored non multa chi passa con il giallo. Tuttavia, il Codice della Strada impone di fermarsi anche con il giallo, a meno che non ci si trovi così vicini all’incrocio da non potersi fermare in sicurezza. Di norma, i tempi del giallo sono tarati tra i 3 e i 5 secondi per dare il tempo di sgomberare l’incrocio.
In caso di recidiva entro due anni, è prevista anche la sospensione della patente da uno a tre mesi, oltre alla multa e alla perdita dei punti.
Il proprietario del veicolo è tenuto a comunicare i dati del conducente al momento dell’infrazione. In caso contrario, è prevista una sanzione aggiuntiva di 291 euro. Oltre alla multa, vengono applicate anche spese di notifica comprese indicativamente tra 14 e 18 euro per ogni verbale recapitato.
Dove sono le nuove telecamere Photored
I nuovi dispositivi sono posizionati nei seguenti incroci:
- via Nomentana – viale Regina Margherita
- via Cristoforo Colombo – via Laurentina
- via Nomentana – Corso Trieste
- via Cristoforo Colombo – via di Malafede
- piazza delle Cinque Giornate – Ponte Matteotti
- via Prenestina – via Tor de’ Schiavi
- via Casilina – viale Palmiro Togliatti
- via Cristoforo Colombo – Circonvallazione Ostiense
- piazzale Clodio – viale Mazzini
- via Prenestina – largo Preneste
- via Portuense – via del Trullo
- via Appia Nuova – via delle Capannelle
- viale Palmiro Togliatti – viale dei Romanisti
- circonvallazione Gianicolense – viale dei Colli Portuensi
- via di Boccea – via di Torrevecchia
La conformità della segnaletica
Un aspetto cruciale per la validità di una multa per Photored riguarda la perfetta conformità e visibilità della segnaletica stradale, sia verticale che orizzontale. Come emerso anche in diverse contestazioni e ricorsi (incluso un caso specifico che mi ha visto coinvolto su un semaforo a Rieti), il sistema di rilevamento non può essere considerato legittimo se l’area dell’incrocio presenta anomalie strutturali.
Perché la multa sia valida, il Comune deve garantire che:
- Strisce di arresto e di corsia visibili: la linea bianca orizzontale di arresto e le strisce di canalizzazione delle corsie devono essere perfettamente visibili e non usurate. Se la segnaletica orizzontale è cancellata o confusa, l’automobilista non è messo nella condizione di capire dove fermarsi in sicurezza.
- Preavviso e segnaletica verticale: la presenza della telecamera deve essere preventivamente segnalata con gli appositi cartelli stradali, posizionati a una distanza adeguata dall’incrocio per consentire il tempestivo avvistamento.
- Visibilità delle lanterne semaforiche: i semafori non devono essere coperti da alberi, pali o altri ostacoli, e le luci (in particolare la durata del giallo) devono rispettare i tempi minimi a norma di legge.
Se l’impianto semaforico o la segnaletica circostante non sono perfettamente a norma, viene meno il principio di trasparenza e prevenzione, rendendo il verbale vulnerabile a un potenziale ricorso davanti al Prefetto o al Giudice di Pace.