Troppo lenti a sinistra? Scatta la multa sotto i 100 km/h in autostrada
Lo schema di decreto prevede una velocità minima di 100 km/h sulla corsia più a sinistra. La multa ipotizzata è di 40 euro, ma l'importo deve ancora essere confermato.

Tra le novità della riforma del Codice della Strada c’è la disposizione che introduce un limite minimo di velocità sulle strade a tre corsie (autostrada e superstrada) per la corsia più a sinistra, quella adiacente allo spartitraffico centrale. L’obiettivo è regolare la circolazione sulle carreggiate in cui è consentito procedere per file parallele, evitando che i veicoli più lenti occupino la corsia destinata al traffico più veloce.
La norma non è ancora definitiva: il testo dovrà completare l’iter previsto e le disposizioni potrebbero essere modificate prima dell’entrata in vigore.
Limite minimo di 100 km/h
Dove si applica
La nuova regola è contenuta nell’articolo 50 dello schema di decreto legislativo e riguarderà le autostrade e le strade extraurbane principali con almeno tre corsie per senso di marcia, nei tratti in cui è ammessa la circolazione per file parallele.
In queste condizioni, la corsia più a sinistra non potrà essere percorsa a una velocità inferiore a 100 km/h, salvo diverse indicazioni della segnaletica o circostanze particolari che richiedano di rallentare.
Il limite minimo non si applicherà quindi indistintamente a tutte le autostrade e a tutte le corsie. Sulle carreggiate con due corsie per senso di marcia, per esempio, non è prevista questa specifica soglia di velocità. Resteranno inoltre applicabili i limiti massimi e le altre disposizioni del Codice della Strada.
Cosa prevede il Codice attuale
L’introduzione di un limite minimo non rappresenta una novità assoluta nella normativa italiana. Già il Codice della Strada del 1959 prevedeva la possibilità di stabilire soglie minime di velocità.
Anche il Codice attualmente in vigore, all’articolo 142, consente agli enti proprietari delle strade di imporre limiti minimi, purché siano adeguatamente segnalati. Il regolamento di esecuzione, all’articolo 122, specifica inoltre che tali prescrizioni possono riguardare anche singole corsie.
La differenza rispetto alla nuova disposizione è che lo schema del decreto introduce una soglia numerica precisa per la corsia più a sinistra sulle strade interessate.
L’articolo 141 vieta già di procedere a una velocità talmente ridotta da costituire un intralcio o un pericolo per il normale flusso del traffico. La norma attuale, tuttavia, non fissa una velocità minima generale di 100 km/h.
Multa per chi viaggia a meno di 100 km/h
L’importo della sanzione per chi non rispetterà il nuovo limite minimo non è ancora definitivo. La tabella delle violazioni da allegare allo schema di decreto approvato dal governo non è infatti ancora disponibile.
Una precedente versione del testo, diffusa nell’agosto 2026, prevedeva una multa di 40 euro per chi avesse percorso la corsia più a sinistra a una velocità inferiore a 100 km/h, nei casi previsti dalla disposizione.
L’importo resta quindi indicativo e dovrà essere confermato nel testo definitivo. Per conoscere la sanzione effettivamente applicabile sarà necessario attendere la conclusione dell’iter legislativo e la pubblicazione delle disposizioni definitive.
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