Ford Mustang GTD Competition, record al Nordschleife con un giro da 6:40
La Ford Mustang GTD Competition da 1.000 cavalli entra nella leggenda riscrivendo le gerarchie della velocità al Nürburgring con un giro da 6:40.835

Non stiamo parlando di una semplice evoluzione, ma di un vero e proprio terremoto tecnologico che scuote le fondamenta del celebre tracciato tedesco. La Ford Mustang GTD Competition ha frantumato ogni aspettativa, abbassando sensibilmente il limite precedente e consacrandosi come l’auto di un brand americano più veloce di sempre sull’insidioso asfalto del Nürburgring Nordschleife. Questo crono spaventoso di 6:40.835 non è soltanto un numero, ma la dimostrazione plastica di quanto l’ingegneria di Ford Racing e del partner Multimatic sia riuscita a spingersi oltre ogni confine immaginabile. Nella stessa giornata Ford ha siglato un altro tempo straordinario con la Ford GT Mk IV, guidata dal pilota ufficiale Frédéric Vervisch che ha fermato il cronometro a 6:15.977.
Dominio nell’Inferno Verde
Il pilota ufficiale della GTD Dirk Müller ha dominato l’Inferno Verde, dimostrando una confidenza assoluta con una vettura che sembra nata per piegare le leggi della fisica. Il dato ancora più incredibile riguarda il collaudatore Steve Thompson, che ha staccato un tempo di 6:49.337, confermando che la Mustang GTD è una macchina totale, capace di andare forte anche con piloti meno esperti del circuito tedesco.

IL VIDEO ON BOARD
La ricetta segreta dietro il nuovo primato
Per riuscire a limare oltre 11 secondi dal precedente riferimento, il team di sviluppo ha lavorato freneticamente su quattro pilastri fondamentali. Il cuore pulsante, il supercharged 5.2 litri V8, ha beneficiato di aggiornamenti hardware estremi e di una mappatura aggressiva, spingendo la potenza ben oltre la soglia già stellare degli 815 cavalli del modello standard (si parla di 1.000 ed oltre cavalli!). La sezione aerodinamica è stata radicalmente rivista, introducendo modifiche mirate all’alettone posteriore, secondary front dive planes e speciali dischi aerodinamici in fibra di carbonio sulle ruote posteriori, garantendo un carico verticale superiore senza compromettere l’efficienza globale.

Non è finita qui: il grip meccanico è stato massimizzato grazie all’adozione di pneumatici ad altissime prestazioni, mentre il lavoro maniacale di alleggerimento ha portato all’installazione di nuovi cerchi in magnesio, sedili a guscio in carbonio e un sistema di ammortizzatori alleggerito. Ogni grammo risparmiato è diventato un decimo di secondo guadagnato in pista.

Esclusività e futuro della Mustang GTD
Questa storica impresa non rappresenta solo un vanto prestazionale, ma segna l’inizio di una nuova era di esclusività. La GTD Competition sarà infatti prodotta esclusivamente in una serie limitata e serializzata, rendendola un oggetto del desiderio per pochissimi collezionisti nel mondo. In occasione del 62esimo compleanno della Mustang, Ford ha deciso di riaprire ufficialmente le finestre di candidatura per i clienti nordamericani, dando una possibilità concreta di aggiudicarsi quello che, a tutti gli effetti, è il modello street legal più avanzato e potente mai sfornato dalla casa dell’Ovale Blu.
La sfida al mercato delle supercar è lanciata: Ford non vuole solo partecipare, ma dominare la scena globale con una vettura che combina l’eredità gloriosa del mito americano con la tecnologia più brutale disponibile oggi sul mercato. Chi riuscirà a mettere le mani su questo capolavoro di ingegneria avrà non solo un’auto da corsa travestita da stradale, ma un pezzo di storia che, in pista, parla una lingua comprensibile soltanto dai fuoriclasse.
Ecco una tabella riassuntiva delle caratteristiche principali della Ford Mustang GTD Competition, basata sui dati tecnici e sulle informazioni del record al Nürburgring:
Ford Mustang GTD Competition: scheda Tecnica e Record 2026
| Caratteristica | Specifiche Tecniche |
| Motore | 5.2 litri V8 Supercharged |
| Potenza | Oltre 815 CV (stime oltre 1.000 CV per la versione record) |
| Tempo sul giro (Ring) | 6:40.835 |
| Pilota del Record | Dirk Müller |
| Cambio | Doppia frizione a 8 rapporti (Transaxle posteriore) |
| Materiali | Ampio uso di fibra di carbonio e cerchi in magnesio |
| Aerodinamica | Sistema DRS, alettone attivo e dischi aerodinamici posteriori |
| Pneumatici | Michelin Pilot Sport Cup 2 R |
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