News auto

Ciclisti ed automobilisti, pace su strada? Ci prova Ford

7 consigli per mettere d'accordo automobilisti e ciclisti: è la sfida lanciata da Ford con il progetto Share The Road che spinge al massimo rispetto tra chi è in sella ad una bicicletta e chi alla guida di un'auto.

PALERMO – Ford con l’iniziativa “Share The Road” lancia una sfida, quella di mettere d’accordo sulla strada automobilisti e ciclisti: un rapporto non proprio «amorevole» sulla strada che spesso si trasforma in terreno di battaglia fra quattro e due ruote. Quella avviata dalla Casa dell’Ovale Blu è una campagna di sensibilizzazione per singere al massimo rispetto tra chi è in sella ad una bicicletta e chi si trova al volante di un’auto. L’obiettivo di Share The Road è di aiutare a rendere le aree urbane più sicure, ridurre l’impronta ambientale e la congestione dovuta al traffico. Ci sono anche 7 consigli per migliorare la sicurezza stradale di ciclisti ed automobilisti.

Sicurezza stradale: 7 pratici consigli all’automobilista in rispetto del ciclista per la sicurezza di entrambi

1) Fai una pausa dal cellulare, i messaggi e i like possono aspettare. Mentre sei in auto o in bici tieni il telefono lontano, presta la massima attenzione a cosa succede intorno a te e rispetta il Codice della Strada.

2) Impara la mossa dell’olandese, la Ducth Reach: apri la porteira dell’auto con la mano più distante dalla maniglia. Questa mossa ti costringe ad orientare il capo nella posizione migliore per controllare se ci sono ciclisti che stanno sopraggiungendo. Così salva un ciclista e salva la tua portiera
dell’auto.

3) Non intrufolarti: in un incrocio puoi mettere in pericolo non solo te stesso ma anche tutti coloro che stanno transitando in quel momento. Stop e semafori non sono semplici suggerimenti, sono obblighi di legge.

4) Manda i segnali giusti: che tu sia in bici o in auto, è importante che quelli che ti circondano sappiano cosa stai per fare, perciò non dimenticare le frecce.

5) Fatti notare: quando giri in bici, sia di giorno sia di notte, utilizza indumenti catarifrangenti o dai colori vivaci, in modo da non passare inosservato.

6) Non avere fretta: Fare 219 – 289 fra le corsie o azzardare sorpassi pericolosi cercando di guadagnare qualche minuto non ha senso.

7) E’ indispensabile mantenersi a più di un braccio di distanza, almeno a 1,5 metri quanto sorpassi un cicilista. Se riesci a toccare un utente sulla strada (pedone o ciclista) che stai sorpassando significa che sei troppo vicino.

“Share The Road” di Ford

Prosegue l’impegno di Ford per una migliore condivisione degli spazi stradali. Oggi, in particolare, le vie cittadine vengono utilizzate e percorse da un elevato numero di persone e fra queste aumenta notevolmente il numero di chi si sposta in bicicletta. E Ford con “Share The Road” ha scelto di lanciare, una intelligente e moderna campagna ideata per migliorare la sicurezza, diminuire l’impronta ambientale e la congestione stradale dovuta al traffico. La condivisione della strada inizia garantendo a tutti uno spazio sicuro.

Corsi guida sicura Ford Driving Skills For Life

FordDrivingSkills in Italia

Fitto il calendario degli eventi del FordDrivingSkills, un avanzato programma di training rivolto ai giovani dai 18 ai 25 anni, grazie al quale sarà possibile imparare tecniche di guida responsabile attraverso dei propri e veri corsi di guida.

Gli appuntamenti sono iniziati a Torino, poi proseguiti a Roma e in altre città (con il coinvolgimento di 3000 giovani, con progetti con le scuole con una serie di spettacoli teatrali interattivi), quindi, venerdì 22 a Palermo presso l’Università degli Studi nella Facoltà di Ingegneria (fino al 28 febbraio), nell’ambito di Esperienza Insegna, dove Monica Mecacci responsabile Ufficio Stampa di Ford Italia, ha illustrato nei dettagli le ultime tecnologie.

Monica Mecacci Ford Italia, Responsabile Comunicazione

WheelSwap di Ford realtà virtuale

Realtà virtuale applicata alla strada: WheelSwap di Ford

Per avere una prospettiva diversa sulla strada c’è WheelSwap, esperienza di realtà virtuale innovativa, che consente agli utenti di vedere il mondo dal punto di vista di un ciclista o di un automobilista.
La finalità è semplice: incoraggiare le persone a introdurre piccoli cambiamenti nel proprio modo di stare al volante o di stare in sella ad una bici.

Speciali Suit per test di stanchezza, ebrezza, assuzione di alcool e sostanze stupefacenti

Una giornata-laboratorio dove sono state fatte provare ai giovani universitari le Speciali Suit sviluppate in collaborazione con l’Istituto Meyer-Hentschel, in grado di simulare gli effetti causati dal sonno, dalle droghe, dall’alcool e dall’hangover mentre si è al volante.

Stato di ebrezza e stanchezza simulati con Sleep Suit

Ford ha commissionato la Sleep Suit per dimostrare quanto la stanchezza eccessiva riduca la nostra capacità di compiere anche le attività più semplici. Il casco rinforzato simula la difficoltà di tenere la testa eretta. Connessi a una app per smartphone i viusori possono essere impostati per simulare un improvviso blackout del cervello e l’effetto di annebbiamento della vista dovuto ai micro-sonni. Le polsiere aggiungono un peso di 3,5 kg, le cavigliere hanno un peso di 5 kg, il giubotto pesa 10 kg.

Grug Driving Suit – La Grug Driving Suit è la tuta per simulare lo stato di alterazione causato dalle diverse sostanze stupefacenti come cannabis e cocaina.
Hangover – La Hangover è la tuta che simula i sintomi di una notte di bagordi, come testa pesante, stanchezza.
Drink Driving Suit – Infine la Drink Driving Suit è la tuta che simula lo stato di ebbrezza grazie ad una serie di accessori che alterano i sensi. Da evidenziare che la percentuale dei giovani che hanno guidato ubriachi è del 56%.

Steven Armstrong, Ceo di Ford Europa, Medio Oriente e Africa

Eloquente il pensiero di Steven Armstrong, Ceo di Ford Europa, Medio Oriente e Africa: “Mi accade sovente di scegliere come mezzo di trasporto nonsolo l’auto, ma anche la bici, e ho vissuto, ahimè, molte delle frustrazioni e dei pericoli che automobilisti e ciclisti incontrano giornalmente quando si muovono. L’integrazione tra le diverse modalità di trasporto è la chiave per rendere le nostre città più sicure e più semplici da vivere, per tutti, oggi e in futuro”.

Ford è molto attiva con diverse attività per migliorare la consapevolezza dei pericoli sulla strada al fine di evitare incidenti anche tra auto e ciclisti compresi.

Commenta

Tags

Vincenzo Bajardi

Vincenzo Bajardi giornalista professionista dal 1987. Ha iniziato con la rivista Auto, poi fino al maggio 2009, responsabile delle pagine produzione auto al Corriere dello Sport-Stadio. Collabora con Italpress, Repubblica Motori, La Sicilia, La Gazzetta del Mezzogiorno, ZeroZero News, Sicilia Motori. In passato ha scritto su Autosprint, GuerinSportivo, Roma, L’Ora.
Close
Close