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Aggiornamento Gran Turismo 7 1.71: arriva la nuova fisica e non mancano le polemiche

La patch 1.71 di GT7 rivoluziona il grip e lo slip angle delle vetture, tra entusiasmo per la nuova guida e polemiche della community per la guida semplificata specie con le GT3.

Polyphony Digital ha rilasciato l’aggiornamento 1.71 di Gran Turismo 7, e si tratta senza dubbio del cambiamento più profondo apportato al comportamento dinamico delle vetture dai tempi della patch 1.49 del 2024. Se sulla carta la novità più visibile riguarda quattro nuove auto e tre gare inedite, la vera rivoluzione consiste nel modo in cui il simulatore calcola l’aderenza dei pneumatici, e le community di appassionati stanno ancora discutendo animatamente su cosa questo comporti per la guida quotidiana e per le classifiche online.

La nuova fisica dei pneumatici al centro di tutto

Fino a questa versione, Gran Turismo 7 non disponeva di un angolo di deriva realmente sfruttabile dal giocatore: il passaggio tra aderenza piena e perdita di grip avveniva in maniera quasi binaria, senza una vera zona intermedia in cui l’auto comunicasse cosa stesse succedendo sotto le ruote. Con la 1.71 questo limite viene finalmente superato attraverso un algoritmo che simula in modo più graduale la fase di slittamento del pneumatico, restituendo un feeling decisamente più progressivo quando la vettura si avvicina al limite di aderenza. Gli sviluppatori hanno inoltre ottimizzato la resistenza al rotolamento e rivisto i valori di riscaldamento e usura delle gomme, mentre è stata modificata anche la quantità di grip che si perde quando l’opzione di riduzione dell’aderenza fuori pista è impostata sulla modalità realistica. In quest’ultimo caso il passaggio sui cordoli risulterà sempre differente e mettere le ruote fuori pista porterà spesso a una perdita improvvisa di aderenza con un potenziale testacoda. Tutte queste novità immaginiamo siano dovute alla recente collaborazione con il produttore di pneumatici Dunlop.

Gran Turismo 7 collaborazione con pneumatici Dunlop
Gran Turismo 7 collaborazione con pneumatici Dunlop

Il risultato pratico, percepibile fin dai primi giri, è un livello di grip complessivamente più alto rispetto alla versione precedente, accompagnato da un intervento dell’ABS leggermente meno invasivo: questo permette di frenare qualche metro più tardi rispetto a prima, senza però che le tecniche di guida debbano cambiare radicalmente. Il trail braking resta efficace nelle curve medio-veloci, mentre continua a essere sconsigliato nei tornanti stretti, esattamente come accadeva con la fisica precedente. Ciò che cambia è la sensazione di lavoro della spalla della gomma, praticamente assente nelle versioni precedenti del gioco e ora nettamente percepibile, con le vetture che risultano meno piatte e mostrano un movimento più marcato quando si gira lo sterzo. In pratica, dopo anni in cui le gomme sembravano quasi di marmo, ora comunicano molto di più al pilota, sia in termini di inserimento sia di comportamento in rilascio dell’acceleratore.

Sospensioni, differenziali e assetti di base rivoluzionati

Il pacchetto 1.71 non si è limitato ai pneumatici. Polyphony Digital ha ottimizzato la geometria dello sterzo per ogni singola vettura, migliorando la simulazione delle forze in curva, e ha modificato le caratteristiche di attenuazione degli ammortizzatori per rendere i trasferimenti di carico e il rilevamento delle asperità dell’asfalto più naturali. Parallelamente sono stati fissati nuovi valori di default per le sospensioni, per i differenziali e per l’aerodinamica di base su vetture da corsa e su alcune vetture stradali, alzando in particolare i valori di serie del differenziale in rilascio e intervenendo sulla convergenza anteriore.

Questi interventi hanno effetti molto diversi a seconda della categoria di vettura. Le auto stradali risultano oggi più semplici da interpretare e più naturali da guidare, un aspetto che avvicina il gioco a un pubblico meno esperto senza però snaturarne la componente simulativa. Le GT3, invece, offrono ora un grip complessivo superiore ma accentuano il divario prestazionale tra gomme da gara soft e gomme medie, con differenze che possono superare i due secondi al giro: una variazione enorme in ottica di strategia gara, che costringe piloti e team virtuali a ripensare le scelte di mescola durante gli eventi endurance.

Gran Turismo 7 la Hyundai Ioniq 6 N in fase di frenata
Gran Turismo 7 la Hyundai Ioniq 6 N in fase di frenata

Da segnalare anche un cambiamento nel bilanciamento tra layout meccanici: le vetture a trazione posteriore con motore anteriore (FR) risultano ora avvantaggiate rispetto alle MR a motore centrale; un dettaglio che sta già influenzando le gare online, tanto che le nuove vetture di riferimento in questo periodo appartengono quasi esclusivamente al gruppo Hyundai.

Pad contro volante: un aggiornamento che vuole riequilibrare la sfida

Uno degli aspetti più interessanti della patch sembrerebbe il tentativo di ridurre il divario storico tra chi gioca con il controller e chi utilizza un volante dedicato. Il nuovo modello fisico rende la guida più prevedibile e le sbandate improvvise decisamente più gestibili anche con l’analogico, un cambiamento che va di pari passo con la revisione delle caratteristiche di sterzata, accelerazione e frenata sui controller wireless. Per chi utilizza volanti Fanatec, inoltre, è stata introdotta una funzione di configurazione automatica ottimizzata specificamente per Gran Turismo, insieme all’attivazione degli effetti aptici FullForce sul modello GT DD Pro (come già visto sul DD Extreme), mentre su tutti i marchi di periferiche a volante sono state ritoccate la forza e l’attrito del force feedback e le vibrazioni in fase di sottosterzo.

Volante Fanatec Gran Turismo DD pro
Volante Fanatec Gran Turismo DD pro

Le polemiche della community: entusiasmo, ma non per tutti

La reazione dei giocatori è stata immediata e imponente, con il solo thread ufficiale dedicato all’aggiornamento che ha raccolto quasi novecento risposte nei primi giorni. Il giudizio prevalente, soprattutto tra gli appassionati di vetture stradali, è positivo: molti utenti descrivono la nuova fisica come più progressiva, con una transizione tra aderenza e scivolamento che non è più un semplice interruttore on-off. Anche tester storicamente critici verso il comportamento dinamico di Gran Turismo 7 hanno riconosciuto un salto di qualità, paragonando la nuova sensazione di derapata a quella, molto apprezzata, di Gran Turismo Sport.

Gran Turismo 7 Caterham Seven Superlight R500
Gran Turismo 7 Caterham Seven Superlight R500

Non mancano però le critiche. Una parte della community ritiene che le vetture stradali risultino ora eccessivamente morbide anche impostando la massima rigidità sospensiva disponibile, con la sensazione che i telai abbiano perso solidità strutturale. La discussione più accesa riguarda però la guida sullo sterrato: numerosi giocatori, in particolare quelli che utilizzano il controller, lamentano un comportamento estremamente instabile sulle superfici a bassa aderenza, al punto da definire alcuni tratti misti asfalto-sterrato dei veri e propri tranelli imprevedibili. Trattandosi di un cambiamento arrivato proprio mentre le sfide settimanali del gioco includono eventi su terra, il tema resta particolarmente sentito e probabilmente continuerà a generare discussioni nelle prossime settimane.

Un secondo fronte di malumore riguarda il controller standard: oltre alla fisica, la 1.71 ha modificato anche il modo in cui gli input dell’analogico vengono tradotti in sterzata, acceleratore e frenata, e molti utenti pad segnalano una sorta di oscillazione quando lo sterzo torna al centro dopo una curva. La soluzione più diffusa, secondo i resoconti della community, consiste nell’abbassare la sensibilità dello sterzo nelle impostazioni, un accorgimento che sembra attenuare il problema senza eliminarlo del tutto.

Reset delle classifiche e messa a punto delle vetture da rifare

Le modifiche fisiche hanno avuto una conseguenza pratica molto concreta: l’azzeramento delle classifiche in tutte le principali modalità del gioco, dai World Circuits alle prove di licenza, dalle missioni al Circuit Experience, fino al Music Rally. I tempi bersaglio delle prove di licenza e delle gare dei World Circuits sono stati ricalcolati per adattarsi al nuovo comportamento delle vetture, e questo ha reso di fatto obsoleti tutti i setup e le regolazioni personalizzate create fino a quel momento, oltre alle configurazioni salvate per le gare online. A questo si aggiunge una revisione dei Punti Performance su un parco auto che supera le 580 vetture, un lavoro enorme che modifica gli equilibri di Balance of Performance nelle categorie Gr.1, Gr.2, Gr.3 e Gr.4, molto seguite nella modalità Sport e nelle competizioni della GT World Series.

Le quattro nuove vetture e i contenuti aggiuntivi

Oltre alla rivoluzione fisica, l’aggiornamento introduce quattro nuove vetture diverse tra loro per filosofia di guida. Debuttano la Toyota Chaser Tourer V del 1997 e la Toyota Mark II Tourer V, sempre del 1997, entrambe acquistabili tra le auto usate e amatissime dalla cultura del tuning giapponese e della scena drift, con un ventaglio di personalizzazioni molto ampio comprendente persino un tettuccio giallo in stile taxi per la Mark II. Arriva poi la Caterham Seven Superlight R500 del 2008, proposta come esperienza di guida pura grazie al peso contenuto, e la Hyundai IONIQ 6 N del 2025, la nuova punta di diamante dell’offerta elettrica ad alte prestazioni, con una gestione della coppia regolabile liberamente tra anteriore e posteriore.

Gran Turismo 7 le auto gratuite con l' aggiornamento 1.71
Gran Turismo 7 le auto gratuite con l’aggiornamento 1.71

Sul fronte gare, la 1.71 aggiunge tre eventi ai World Circuits: la European Clubman Cup 600 sul tracciato di Barcellona-Catalogna senza chicane, la World Touring Car 600 a Suzuka e la Japanese FR Challenge 450 sul layout Yamagiwa del Kyoto Driving Park, oltre a un nuovo Circuit Experience dedicato al layout rallycross di Barcellona. Il modulo Scapes si arricchisce della location di Whistler come collezione in evidenza, mentre in GT Auto diventano disponibili nuovi swap motore per una decina di vetture, dalla Mercedes-Benz 300 SEL 6.8 AMG alla Porsche 911 GT3 996, passando per la stessa Caterham appena introdotta.

Considerazioni finali sulla 1.71

Nel complesso, l’aggiornamento 1.71 rappresenta uno dei momenti di svolta più significativi nella storia recente di Gran Turismo 7: da un lato porta finalmente un modello di aderenza più realistico e comunicativo, apprezzato soprattutto da chi cerca un’esperienza di guida più autentica sulle vetture stradali e nelle derapate; dall’altro apre un dibattito tutt’altro che chiuso su sterrato, controller e classifiche, dimostrando quanto sia delicato l’equilibrio tra simulazione e accessibilità in un titolo che deve accontentare milioni di piloti virtuali con abitudini di gioco molto diverse tra loro.

La rivoluzione fisica della patch 1.71 riporta alla ribalta una domanda che accompagna Gran Turismo fin dalle sue origini: un simulatore di guida, per risultare davvero divertente, deve necessariamente rinunciare a una parte di realismo, oppure è proprio l’aumento della fedeltà simulativa, con tutte le sue asperità e imprevedibilità, a restituire il piacere di guida più autentico? Le reazioni contrastanti della community, divisa tra chi apprezza la nuova fisica comunicativa dei pneumatici e chi fatica a domare lo sterrato con il controller o chi trova meno avvincenti da guidare le GT3 con il volante, sembrano suggerire che il confine tra simulazione pura e accessibilità ludica resti, ancora oggi, tutt’altro che scontato.


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