Accise carburanti: dal 4 luglio fine dello sconto su benzina e diesel
Termina il taglio delle accise su benzina e diesel: cosa cambia da sabato 4 luglio per i prezzi dei carburanti dopo la fine dello sconto del Governo.

Il taglio delle accise sui carburanti, in scadenza il 3 luglio 2026, non è stato rinnovato dopo il calo del petrolio intorno ai 70 dollari al barile. Si conclude così il quinto intervento, dopo il provvedimento iniziale di 20 giorni e le successive proroghe fino a fine aprile, maggio e giugno 2026.
Caro carburanti
Stop al taglio delle accise
Da sabato 4 luglio si conclude il quinto intervento del Governo sulle accise sui carburanti, dopo il provvedimento iniziale di 20 giorni e le successive proroghe fino alla fine di aprile, maggio e giugno 2026. Il taglio era stato introdotto per contenere l’aumento dei prezzi legato alla crisi energetica aggravata dal conflitto tra Israele e Iran.
La decisione arriva dopo il calo delle quotazioni del petrolio, tornate intorno ai 70 dollari al barile in seguito ai segnali di distensione in Medio Oriente.
Prezzi in aumento
L’ultimo provvedimento aveva confermato lo sconto di 5 centesimi al litro sulla benzina (6,1 centesimi con IVA) e ridotto quello sul diesel da 10 a 5 centesimi al litro. Di conseguenza, da sabato 4 luglio 2026 al distributore il prezzo medio della benzina self è atteso a 1,865 euro/litro, mentre il diesel dovrebbe salire a 1,943 euro/litro. In autostrada i prezzi medi previsti sono di 1,954 euro/litro per la benzina e 2,029 euro/litro per il gasolio.
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