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F1 | Prove Libere 1 GP Messico: Leclerc è primo, ma Antonelli insegue

Il ferrarista chiude in 1:18.128 con sei decimi di margine sul leader del Mondiale. Terzo Vesti, al volante della Mercedes di Russell in una sessione con dieci debuttanti

Charles Leclerc ha ottenuto il miglior tempo nelle prove libere 1 del Gran Premio del Messico di Formula 1, all’Autodromo Hermanos Rodriguez. Il pilota della Ferrari ha preceduto Kimi Antonelli, ormai vicino al titolo mondiale, con la Mercedes. Terzo Frederik Vesti, che sostituiva George Russell. Nella sessione sono scese in pista dieci giovani piloti al posto dei titolari.

Classifica e ordine d’arrivo Prove Libere 1 GP Messico

P PILOTA TEAM TEMPO
1 Charles Leclerc Scuderia Ferrari 1:18.128
2 Kimi Antonelli Mercedes +0.659
3 Frederik Vesti Mercedes +0.733
4 Lewis Hamilton Scuderia Ferrari +0.738
5 Ayumu Iwasa Red Bull +0.985
6 Pierre Gasly Alpine +1.082
7 Fernando Alonso Aston Martin +1.229
8 Oscar Piastri McLaren +1.248
9 Oliver Bearman Haas +1.284
10 Arvid Lindblad Racing Bulls +1.350
11 Isack Hadjar Red Bull +1.417
12 Nikola Tsolov Racing Bulls +1.476
13 Nico Hulkenberg Audi +1.480
14 Gabriele Minì Alpine +1.818
15 Ryo Hirakawa Haas +1.854
16 Carlos Sainz Williams +1.818
17 Leonardo Fornaroli McLaren +2.107
18 Sergio Perez Cadillac +2.267
19 Jak Crawford Aston Martin +2.675
20 Luke Browning Williams +2.741
21 Freddie Slater Audi +2.817
22 Colton Herta Cadillac +3.237
Ordine d’arrivo Prove Libere 1 GP Messico

Prove Libere 1 GP Messico: Leclerc detta il passo, Antonelli insegue

Charles Leclerc ha fermato il cronometro su 1’18”128 al termine delle Prove Libere 1 a Città del Messico, con un vantaggio di 0”659 su Antonelli (con la febbre), che ha chiuso con 1’18”787. Vesti, compagno di squadra del pilota italiano, ha completato la top three con 1’18”861, a 0”733 dal primo. Il tempo di Leclerc è arrivato nel secondo tratto della sessione, quando le squadre sono passate alle gomme morbide, e nessuno è riuscito a migliorarlo.

Tutte le squadre tranne la Ferrari hanno affidato una vettura ad un rookie (qui Ferrari l’anno scorso l’ha affidata al calabrese Antonio Fuoco). Il Messico è considerato un appuntamento adatto a questa scelta, perché le condizioni delle FP1 non sono rappresentative di quelle del resto del weekend. La sessione si svolge almeno 90 minuti prima delle qualifiche del sabato e della gara della domenica, e l’asfalto cambia molto nel corso dei tre giorni perché durante l’anno viene utilizzato raramente.

Leclerc ha aperto con un 1’21”965, poi i tempi sono scesi con regolarità. Antonelli, in pista con gomme dure, ha subito migliorato di 1”151 e alla tornata successiva ha ottenuto un 1’20”155. Leclerc ha risposto con 1’19”197, 0”303 meglio del giro seguente di Antonelli. I due hanno dominato i primi run, mentre la Red Bull di Isack Hadjar era rallentata da problemi alla power unit. Dopo 25 minuti Lewis Hamilton è salito al terzo posto con 1’19”869 e, con la run successiva, ha firmato un 1’19”137, davanti di 0”060 al compagno di squadra.

Prove Libere 1 F1 GP Messico
Gabriele Minì (uno dei dieci rookie) durante le Prove Libere 1 in Messico su Alpine

Le condizioni di scarso grip hanno complicato la sessione agli altri. Freddie Slater, che guidava la Audi, ha avuto problemi tecnici, mentre Leonardo Fornaroli e Oscar Piastri, entrambi su McLaren, sono usciti di pista nel primo settore. Piastri, che qui l’anno scorso aveva perso la leadership del campionato, non ha trovato il bilanciamento della MCL40 e a 15 minuti dalla fine ha chiuso il giro su gomme morbide a 1”248 dal vertice. Jak Crawford ha provocato una breve virtual safety car fermandosi alla curva 1 con la Aston Martin di Lance Stroll. Dopo l’interruzione i piloti sono tornati alle gomme dure per gli ultimi dieci minuti.

Hamilton ha chiuso quarto a 0”738 da Leclerc. Quinto Ayumu Iwasa, campione in carica della Super Formula, che sostituiva Max Verstappen sulla Red Bull e ha ottenuto 1’19”113 con le gomme medie. Sesto Pierre Gasly con l’Alpine, che con le morbide ha girato in 1’19”210. Completano la top ten Fernando Alonso (+1”229), Piastri (+1”248), Oliver Bearman (+1”284) e Arvid Lindblad (+1”350).

Il risultato va letto tenendo conto delle condizioni particolari delle FP1, con la pista ancora poco gommata e molti titolari assenti. I valori reali emergeranno dalle libere 2 e dalle qualifiche di sabato, quando i piloti ufficiali torneranno al volante e l’aderenza sarà migliorata. Intanto Ferrari e Mercedes hanno mostrato un buon ritmo fin dalla prima uscita.

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Raffaello Caruso

Mi presento: sono Raffaello Caruso, classe '94 di Catanzaro studente presso l'Università degli Studi "L'Orientale" di Napoli, e da sempre sono un grande appassionato di motori. Coltivo questa grande passione dall'età di 3 anni grazie a mio padre che da sempre mi ha istruito nel "culto dei motori" e, sempre… More »