F1 | Prove Libere 3 GP Ungheria: Lando Norris chiude in prima posizione
Boato di Lando Norris che chiude le Prove Libere 3 in prima posizione mostrando una McLaren che ha giovato molto del nuovo fondo applicato qui all'Hungaroring.

Le Prove Libere 3 si chiudono col miglior tempo di Lando Norris. Il campione del mondo in carica è stato l’unico in pista a scendere sotto il muro dell’1:18 fermando il cronometro a 1:17.939. A pochi millesimi dietro di lui Lewis Hamilton e Kimi Antonelli, affetto da un problema al fondo in uscita da Curva 4, ora dedicata a Mansell.
Classifica e ordine d’arrivo Prove Libere 3 GP Ungheria
| P | PILOTA | TEAM | TEMPO |
|---|---|---|---|
| 1 | Lando Norris | McLaren | 1:17.939 |
| 2 | Lewis Hamilton | Scuderia Ferrari | 1:18.056 |
| 3 | Kimi Antonelli | Mercedes | 1:18.068 |
| 4 | Charles Leclerc | Scuderia Ferrari | 1:18.291 |
| 5 | Oscar Piastri | McLaren | 1:18.438 |
| 6 | George Russell | Mercedes | 1:18.541 |
| 7 | Max Verstappen | Red Bull | 1:18.656 |
| 8 | Isack Hadjar | Red Bull | 1:18.943 |
| 9 | Liam Lawson | Racing Bulls | 1:19.088 |
| 10 | Nico Hulkenberg | Audi | 1:19.160 |
| 11 | Gabriel Bortoleto | Audi | 1:19.338 |
| 12 | Pierre Gasly | Alpine | 1:19.723 |
| 13 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | 1:19.895 |
| 14 | Franco Colapinto | Alpine | 1:20.055 |
| 15 | Esteban Ocon | Haas | 1:20.295 |
| 16 | Oliver Bearman | Haas | 1:20.312 |
| 17 | Fernando Alonso | Aston Martin | 1:20.393 |
| 18 | Lance Stroll | Aston Martin | 1:20.933 |
| 19 | Valtteri Bottas | Cadillac | 1:21.299 |
| 20 | Carlos Sainz | Williams | 1:21.406 |
| 21 | Alexander Albon | Williams | 1:21.513 |
| 22 | Sergio Perez | Cadillac | NO TIME |
Prove Libere 3 GP Ungheria: Norris guida il gruppo
Lando Norris ha comandato una serrata lotta a tre per il miglior tempo nella FP3 del Gran Premio d’Ungheria, mettendo le premesse per una qualifica incertissima a Budapest. Il suo ultimo giro, un 1:17.939, è stato di poco più di un decimo più rapido di Lewis Hamilton e del leader Mercedes Kimi Antonelli sull’impegnativo Hungaroring.
La prima parte della FP3 è stata tranquilla: i piloti hanno risparmiato gomma e carburante in vista dei run decisivi verso la fine, quando la pista offre condizioni più vicine a quelle delle qualifiche. Dopo circa 16 minuti Oscar Piastri è stato il primo a scendere sotto l’1:20 con le soft, poi Norris ha fissato il riferimento a 1:19.062, con Isack Hadjar della Red Bull a dividere i due piloti McLaren.
La sessione è stata interrotta dopo 20 minuti da una bandiera rossa: Sergio Perez si è fermato con la sua Cadillac, la parte posteriore fumante, probabilmente a causa di un problema ai freni, un problema che si ripete per il nuovo team in F1. Al restart, a metà dell’ora, Ferrari e Mercedes hanno cominciato la rincorsa su Norris. George Russell si è avvicinato di più ma ha pagato comunque due decimi; Charles Leclerc era circa un decimo più indietro. Hamilton ha trovato il tempo necessario nei settori uno e tre per soffiare la vetta a Norris per appena 0,009s, mentre le quattro squadre di testa restavano racchiuse in soli tre decimi prima dell’ultimo run.
Al suo secondo tentativo Leclerc ha messo insieme un giro più pulito, segnando 1:18.668, mentre Antonelli è salito in seconda posizione. Il giovane Mercedes ha chiesto al box di controllare il fondo macchina dopo aver preso male i cordoli alla Curva 4; il team ha rilevato qualcosa nei dati aerodinamici, ma nonostante questo Antonelli ha migliorato ancora fino a 1:18.254. Norris ha risposto subito con un 1:18.206, poi è stato superato da Hamilton per un attimo prima di riprendersi la leadership con un 1:17.939. Con Hamilton e Antonelli a solo un decimo di distanza, la lotta per la pole si annuncia apertissima.
Leclerc ha chiuso quarto dopo essere andato largo alla Curva 1 nell’ultimo tentativo, seguito da Piastri, il cui giro è stato compromesso da un taglio alla chicane della Curva 6. Russell è sesto a sei decimi, poi la Red Bull con Max Verstappen e Isack Hadjar: entrambi hanno lamentato un comportamento non ideale della RB22 sui tanti dossi del tracciato di Mogyorod.
Nico Hülkenberg ha piazzato l’Audi davanti al compagno Gabriel Bortoleto, chiudendo così la top-10; sembra che il costruttore tedesco abbia guadagnato terreno questo weekend nella combattuta zona centrale della griglia.
Oltre a Perez, anche Arvid Lindblad ha avuto problemi meccanici: il rookie dei Racing Bulls ha perso gran parte della sessione per la sostituzione dell’unità propulsiva e ha potuto rientrare solo negli ultimi minuti, chiudendo 13°.
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