F1 news Formula 1MotorsportNotizie auto

F1 | Curva 2 dell’Hungaroring è dedicata a Lewis Hamilton, ecco come cambiano i nomi

A Lewis Hamilton viene dedicato il nome di Curva 2 riconoscendolo come il pilota più vincente nei 40 anni di storia del tracciato che sorge fuori Budapest.

L’Hungaroring celebra il suo 40° anniversario con un omaggio destinato a entrare nella storia della Formula 1: la curva 2 è stata ufficialmente intitolata a Lewis Hamilton, il pilota più vincente di sempre sul tracciato ungherese (ben otto vittorie per lui in carriera). Un riconoscimento simbolico, ma dal forte valore emotivo, che accompagna la scelta del circuito di assegnare un nome a tutte le quattordici curve, trasformando la pista di Budapest in un tributo permanente alle sue leggende.

Nomi curve Hungaroring: dedicati a Hamilton, Piquet e molti altri

La curva 2 dell’Hungaroring è stata ufficialmente intitolata a Lewis Hamilton, il pilota più vincente nella storia del circuito con otto successi e nove pole position. L’omaggio rientra nelle celebrazioni per il 40° anniversario del Gran Premio d’Ungheria, che ha portato all’assegnazione di nuovi nomi a tutte le quattordici curve.sport.

Hamilton, che in passato aveva indicato proprio la curva 2 come quella che avrebbe voluto associare al suo nome, ha accolto l’iniziativa come un grande onore. Nel paddock, il britannico ha lasciato anche le sue impronte, insieme a quelle di Nigel Mansell e Jean Alesi, destinate a essere installate in modo permanente nell’area di fuga del tracciato.

Nomi curve Hungaroring GP Ungheria Lewis Hamilton
Nuovi nomi delle curve dell’Hungaroring

L’operazione nasce da un’iniziativa coinvolgente con i tifosi, chiamati a proporre i nomi delle pieghe più iconiche del circuito. Una commissione di esperti, composta da professionisti che lavorano all’Hungaroring fin dal debutto del GP nel 1986 e da rappresentanti della stampa specializzata, ha poi selezionato i nomi finali.

Il significato dei nomi delle curve dell’Hungaroring

Curva Nome Spiegazione
1 Piquet Dedicata a Nelson Piquet, vincitore dei primi due GP d’Ungheria. Il nome richiama anche uno dei sorpassi più iconici della Formula 1: il suo spettacolare attacco in derapata all’esterno di Ayrton Senna nel primo gran premio del 1986.
2 Hamilton Lewis Hamilton è il pilota più vincente della storia dell’Hungaroring, con otto vittorie e nove pole position. In passato aveva detto che, se una curva fosse mai stata intitolata a lui, avrebbe scelto proprio la curva 2. Quando il progetto è stato comunicato nel paddock, ha definito l’omaggio un grande onore, sottolineando che il suo nome sarebbe entrato in modo permanente nella storia del circuito.
3 Spring Il circuito si trova nella Valle delle Tre Sorgenti, e per questo “Spring” è stato considerato il nome più naturale per la curva 3.
4 Mansell Una delle curve più legate a Nigel Mansell. Nel 1987 sembrava destinato alla vittoria, ma un problema al dado della ruota posteriore destra lo costrinse al ritiro a cinque giri dalla fine. Due anni dopo firmò una delle sue gare più celebri, rimontando dal 12° posto fino al successo, con il famoso sorpasso su Senna mentre doppiava un’altra vettura. Nel 1992, inoltre, l’Hungaroring gli consegnò il titolo mondiale.
5 Mogyoród Anche se l’Hungaroring è spesso associato a Budapest, il circuito si trova nel comune di Mogyoród. La curva 5 è quella più vicina al paese.
6 Driving Center Prende il nome dall’Hungaroring Driving Center, il primo centro di guida in Ungheria, inaugurato nel 1998. Il tracciato è sinonimo di velocità, ma la promozione della sicurezza stradale è da sempre parte importante della sua missione.
7 Driving Center Come la curva 6, richiama l’Hungaroring Driving Center e il suo ruolo nella formazione dei conducenti e nella diffusione della cultura della sicurezza.
8 Buda Fa parte del complesso dedicato al forte legame tra l’Hungaroring e Budapest, una delle mete preferite da team, piloti e tifosi per atmosfera, storia e architettura.
9 Pest Completa il richiamo a Budapest, celebrando il rapporto stretto tra il circuito e la capitale ungherese.
10 Danube Dedicata al Danubio, il fiume più iconico dell’Ungheria. Il suo andamento sinuoso richiama le linee disegnate da ogni progettista di circuiti.
11 Alesi Dopo la memorabile prestazione di Jean Alesi al GP d’Ungheria del 1995, la curva 11 era già affettuosamente chiamata “Alesi” da tifosi, media e ambiente motoristico ungherese. Il circuito ha ora deciso di renderne ufficiale il nome.
12 Schumacher Dedicata a Michael Schumacher, vincitore di quattro GP d’Ungheria all’Hungaroring. Qui nel 2001 conquistò anche il suo quarto titolo mondiale piloti e il titolo costruttori per la Ferrari.
13 Senna Ricorda Ayrton Senna, che partì in pole position nel primo GP d’Ungheria del 1986. Pur chiudendo secondo dopo il sorpasso di Piquet, Senna è poi diventato uno dei grandi protagonisti del circuito, vincendo nel 1988, nel 1991 e nel 1992.
14 Szisz L’ultima curva omaggia Ferenc Szisz, ingegnere di origine ungherese e responsabile dei test Renault, vincitore del primo Gran Premio della storia, disputato in Francia il 26 e 27 giugno 1906. Il suo nome è ricordato anche da una statua nel Parco delle Statue dell’Hungaroring.

→ CLASSIFICA F1 MONDIALE PILOTI, TEAM
→ CALENDARIO F1 2026
→ IL CIRCUITO DELL’HUNGARORING

Raffaello Caruso

Mi presento: sono Raffaello Caruso, classe '94 di Catanzaro studente presso l'Università degli Studi "L'Orientale" di Napoli, e da sempre sono un grande appassionato di motori. Coltivo questa grande passione dall'età di 3 anni grazie a mio padre che da sempre mi ha istruito nel "culto dei motori" e, sempre… More »