F1 | Prove Libere 2 GP Bahrain: boato Ferrari con Leclerc
Con un asfalto abrasivo e un degrado altissimo, i team guardano a domenica: Ferrari davanti sul giro secco, Red Bull concentrata sui long run, Mercedes in difficoltà con il setup.

Le Prove Libere 2 del GP del Bahrain a Sepang hanno confermato ciò che si intuiva alla vigilia: in Malesia la corsa si deciderà sulla gestione delle gomme più che sul giro lanciato. Charles Leclerc ha chiuso al comando con la Ferrari, in una classifica cortissima, ma l’attenzione di tutti era già rivolta alle simulazioni di gara.
Classifica e ordine d’arrivo Prove Libere 2 GP Bahrain
| P | PILOTA | TEAM | TEMPO |
|---|---|---|---|
| 1 | Charles Leclerc | Scuderia Ferrari | 1:37.528 |
| 2 | Isack Hadjar | Red Bull | +0.099 |
| 3 | Lando Norris | McLaren | +0.137 |
| 4 | Max Verstappen | Red Bull | +0.257 |
| 5 | Lewis Hamilton | Scuderia Ferrari | +0.305 |
| 6 | Oscar Piastri | McLaren | +0.371 |
| 7 | George Russell | Mercedes | +0.492 |
| 8 | Kimi Antonelli | Mercedes | +0.532 |
| 9 | Liam Lawson | Racing Bulls | +0.968 |
| 10 | Pierre Gasly | Alpine | +1.060 |
| 11 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | +1.352 |
| 12 | Gabriel Bortoleto | Audi | +1.523 |
| 13 | Nico Hulkenberg | Audi | +1.581 |
| 14 | Esteban Ocon | Haas | +1.833 |
| 15 | Fernando Alonso | Aston Martin | +1.950 |
| 16 | Oliver Bearman | Haas | +2.178 |
| 17 | Carlos Sainz | Williams | +2.402 |
| 18 | Lance Stroll | Aston Martin | +2.622 |
| 19 | Valtteri Bottas | Cadillac | +2.658 |
| 20 | Alexander Albon | Williams | +2.693 |
| 21 | Sergio Perez | Cadillac | +3.410 |
| 22 | Franco Colapinto | Alpine | +5.863 |
Prove Libere 2 GP Bahrain: Ferrari campione del venerdì, Mercedes cerca di capire
Il tracciato malese è tra i più abrasivi (e cattivi per le gomme) della stagione, con caratteristiche simili a quelle di Sakhir, e incide sia sul surriscaldamento sia sulla durata degli pneumatici. Il risultato è un degrado marcato che porta a prevedere una corsa con più soste. Non a caso nessuna squadra ha utilizzato i due set di dure a disposizione, tenendoli da parte per domenica.
Proprio per concentrarsi sui long run su due mescole diverse, i team hanno limitato a un solo tentativo le simulazioni di qualifica. Questo lascia pensare che i piloti abbiano ancora margine di miglioramento sul giro secco, aspetto tutt’altro che trascurabile: partire indietro, anche con un ottimo passo, resta un handicap. Lo dimostra la compattezza della classifica, con i primi tre racchiusi in poco più di un decimo.

Leclerc ha preceduto tutti con una SF-26 migliore sul giro secco rispetto agli avversari. La vettura di Maranello, però, cede qualcosa sugli allunghi del primo settore, scelta legata al risparmio di energia da spendere nella seconda parte del tracciato, in particolare sui due rettilinei che precedono il traguardo. A compensare c’è la velocità in curva 15, che ha consentito al monegasco di firmare il miglior parziale assoluto nel terzo settore. Quinto Hamilton, a circa tre decimi dal compagno.
Seconda posizione per la Red Bull di Isack Hadjar, a soli 99 millesimi, e terzo posto per la McLaren di Lando Norris, a poco meno di un decimo e mezzo dalla vetta. Il caso più insolito è però quello di Max Verstappen, quarto a circa due decimi e mezzo: l’olandese ha utilizzato un solo set di medie per tutta la sessione, ottenendo proprio con quello il suo miglior tempo a inizio turno. La sua simulazione gara è stata la più lunga e, a quanto si è visto, anche la più convincente, segnale di una Red Bull che si sente già a posto. Il tentativo con la soft negli ultimi minuti è saltato per la Virtual Safety Car, causata da un problema sulla vettura di Gabriel Bortoleto.

Più indietro le due Mercedes, settima e ottava alle spalle anche di Piastri. Russell e Antonelli hanno ottenuto il loro miglior crono con le medie, dopo aver abortito i giri con la soft per via di alcuni errori, scegliendo di dare priorità ai long run. Nel corso della giornata entrambi hanno però accusato diversi bloccaggi in frenata, un campanello d’allarme che fa pensare a una W17 non ancora a punto sul fronte del setup. Chiudono la top 10 Liam Lawson, ancora una volta davanti al compagno di squadra Arvid Lindblad (undicesimo) con la Racing Bulls e Pierre Gasly decimo con la prima delle due Alpine; molto male il suo compagno di squadra che è ultimo.
→ CLASSIFICA F1 MONDIALE PILOTI, TEAM
→ CALENDARIO F1 2026
→ I SEGRETI DEL CIRCUITO DI SEPANG
👇 Ti interessa questo argomento? Clicca sui tag qui sotto per esplorare tutti gli articoli e gli approfondimenti correlati!