AMGMercedes BenzPROVA COMPLETA

Mercedes-Amg C 63 S La Prova

Quando capita di provare una bestia infernale come la nuova C63S Coupé AMG che posso dirvi dopo una settimana al volante della bestia? Che è un maledetto “mostro” sputafuoco e in uscita di curva straccia i pneumatici sull’asfalto. Che ha un rombo da toglierti il fiato, che ti fa sgasare come un idiota quando sei al semaforo e, dai 100 ai 200 all’ora, te la fa giocare con le moto sportive.
MERCEDES C63S AMG

I segreti della belva – Non è uno scricciolo la nuova C Coupé, ma quanto è bella? La linea è fantastica: miscela con gusto linee tese e curve, lati taglienti e morbidi. Non è mai banale da qualsiasi angolo la si possa guardare. Le finiture sono di primissimo livello e l’assemblaggio… beh, siamo ai massimi livelli! Gli interni sono rifiniti e curati in ogni dettaglio. Nonostante l’abbondanza di elettronica, i comandi non fanno impazzire e sono disposti in modo piuttosto razionale tanto che non serve un hacker per guidarla sulle strade di tutti i giorni o accendere i fari. E, su questo, il passo avanti è stato di quelli importanti: a che serve una vettura con 10.000 funzioni che poi, alla fine, non si sa neanche come impiegare? Certo, il libretto di istruzioni è più grosso di quello del mio esame di Storia del Diritto Romano, ma credo che sarebbe una lettura a cui dedicherei maggiore attenzione. Quello che non mi piace assolutamente è la leva selettore cambio automatico, al posto del devioluci destro dove il 90% delle auto ha il tergicristallo: provate ad azionarlo sotto l’acqua e vi ritroverete in folle. Assolutamente da cambiare!
MERCEDES C63S AMG
La trasmissione impiega il cambio AMG Speedshift MCT a sette rapporti, una collaudata unità che gira dal 2008: è un classico automatico con frizione multidisco a bagno d’olio per rendere le cambiate più veloci rispetto al convertitore di coppia. Il set up non permette iniziative da parte del pilota e, anche in modalità manuale, continua a fare un po’ di testa sua… ma è anche vero che con 70 kgm di coppia serve a ben poco lavorare col cambio e la gestione, tutto sommato, non mi è dispiaciuta neanche in pista. Il resto non si discute! Il selettore AMG Dynamic Select consente di variare tra 5 diversi settaggi di motore, sospensioni, scarico, acceleratore elettronico e taratura del differenziale a controllo elettronico: Comfort, Sport, Sport +, Race e un setting personalizzabile. Il comparto sospensioni impiega una soluzione a quattro bracci all’avantreno e un multilink a cinque bracci al retrotreno. Gli ammortizzatori sono a controllo elettronico e regolabili su tre posizioni per adattarli al tipo di guida. La versione S, quella da noi provata, è dotata di un differenziale autobloccante che lavora in sinergia con l’ESP. Quest’ultimo è regolabile su tre posizioni: On, Sport e Off.
MERCEDES C63S AMG
In sala macchine, scusate… sotto il cofano, regna sovrano il nuovo V8 biturbo da 510 CV e 700 Nm. Impiega un intercooler aria/acqua e la sensazione è che ha un potenziale spaventoso: Brabus, per dire il primo che mi viene in mente, ha tirato fuori oltre 800 CV da questo motore! Al nostro banco prova, con benzina 100 RON al posto della 98 raccomandata dalla Casa, ha fatto segnare 523 CV e 69 kgm di coppia: ci siamo proprio!
In pista – Nonostante l’elettronica sia onnipresente, anche un semianalfabeta come me impiega 5 secondi per selezionare la modalità desiderata per la guida in pista, smanettando con il pomellone centrale e i vari comandi della consolle. Parto con la modalità Comfort e poi, giro dopo giro, passo prima a Sport poi Sport + e infine a Race, settaggio in cui ho la chiara sensazione che qualcosa sia radicalmente cambiato; lo verifico tornando a Comfort per qualche secondo: sterzo, acceleratore, cambio e differenziale hanno un’altra faccia. Reimposto la modalità Race e percorro il primo hot lap con la modalità Race e l’ESP in posizione Sport +. Il motore è un autentico gioiello, ma i 18 quintali si fanno sentire. Certo, se uno vuole i sedili elettronici con 3 posizioni in memoria, deve pur mettere in conto che non può avere i 750 kg di una Lotus Elise, ma sebbene sia una gustosa Gran Turismo, in pista non sfigura. Certo, il tracciato dell’ISAM sembra rimpicciolito rispetto a quando ci giro con una 500 Abarth, ma le cose vanno meglio di quello che pensavo. Esco dalla Curva Mare al limite di tenuta delle gomme, a dire il vero non altissimo, e la velocità sale in modo raccapricciante. Prima della Curva del Ponte sono a 210 km/h. Gran pestone e poi, saltando il Cavatappi, vengo giù dalla difficile curva di ritorno in contropendenza. Esagero, inizia a scivolare troppo dietro, ma l’elettronica ci mette una pezza.
MERCEDES C63S AMG
Alla staccata della Roma provo l’assetto in frenata con l’auto molto sbilanciata e, anche in questo frangente, resto sorpreso dalla stabilità e sicurezza trasmesse. Alla Esse Bagnata, però, rimango un po’ interdetto. Provo a forzare la mano, a farla partire in sovrasterzo di potenza, ma ho una strana reazione. Prima mi riallinea, poi punta verso l’esterno. Non capisco… faccio un altro giro, arrivo di nuovo alla Esse Bagnata ma stavolta faccio gestire tutto al signor computer, senza metterci del mio. E, in un attimo, corregge il sovrasterzo di potenza. In sostanza, quando interviene l’ESP/ASR, la cosa più logica è starsene fermi, non reagire. Fa tutto lei! Esattamente come il cambio. In Race dovrebbe funzionare in manuale, ma non è proprio così. Tu scali e, se sei nel giusto regime, il rapporto viene “autorizzato” e inserito, come mettere una marcia alta in anticipo. Ma quando chiedi una scalata doppia, fa tutto lui: decide quando e come scalare, quando salire di marcia, quando indugiare su un rapporto piuttosto che metterne una dentro… e il bello è che ci indovina! Saranno le vagonate di coppia sparate fuori dal sin troppo silenzioso motore, ma è soddisfacente anche nella guida sportiva. Però ho ancora una carta da giocare: un pulsantino con due ingranaggini disegnati sopra; lo schiaccio e il cambio diventa praticamente un manuale, obbedendo solo ai miei comandi. Mi piace! A questo punto inizio la prova della verità: modalità Race ed ESP off. La vettura è sempre efficace e sicura sul veloce, anche se ho la sensazione che le gomme abbiano ormai esalato il loro ultimo respiro, ma il sovrasterzo di potenza è più facile da gestire. Si crea una sorta di sinapsi biomeccanica tra il mio piede destro e l’assale posteriore: do gas e lei spazzola la curva in una nuvola di fumo azzurro; alzo leggermente e il retrotreno riconquista progressivamente la linea ideale. Quando mollo il gas il freno motore e l’azione del differenziale generano un effetto pendolo che, se sulle prime battute può mettere leggermente in affanno, con i giri diventa lo strumento per cambiare rapidamente di direzione nel misto stretto! Morale della favola, per chi ha una buona esperienza di trazioni posteriori, in modalità Race l’ESP va disinserito: le reazioni saranno più sincere e facili da gestire.
MERCEDES C63S AMG
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Ovviamente, con i controlli esclusi, nel misto stretto bisogna guidare come se si avesse un detonatore sotto al piede destro e 50 kg di tritolo sotto il sedile: fate voi… E, sull’acqua? Modalità Comfort ed ESP inserito SEMPRE! I freni, non essendo carboceramici, con oltre 18 quintali da fermare fanno un po’ fatica dopo qualche giro, ma non credo che questa Coupé AMG sia nata con l’idea di creare un mostro da track day. Infatti quello che mi è piaciuto di più, oltre a fare l’asino in drifting, è stata la grande versatilità di una macchina che non ti stanchi mai di guidare, con cui godersi lunghi viaggi a medie altissime, limiti permettendo, seduti su un comodo, lussuoso e tecnologico salotto a 4 ruote. Quello che mi è piaciuto di meno è il comando del cambio manuale, che è gestito dalla leva devioluci destra… quella che in tutte le auto del mondo aziona i tergicristalli. Basta toccarla per ritrovarsi col cambio in folle e, in certi casi, può essere molto antipatico. Ma una bella cloche sul tunnel… no, vero?

Pro
Motore potentissimo
Prestazioni eccellenti
Raffinatezza delle linee e cura dei dettagli

Contro
Sound un po’ sommesso anche in modalità Race
Leva selettore cambio in posizione sbagliata e azionabile anche in movimento

Mercedes Classe C63S AMG scheda tecnica

Motore: anteriore longitudinale, V8; alesaggio x corsa 83,0×92,0 mm; cilindrata 3.982 cm3; rapporto di compressione 10,5:1; potenza max 510 CV (375 kW) tra 5.500 e 6.250 g/m; coppia max 700 Nm da 1.750 a 4.500 g/m; distribuzione a doppio albero a camme in testa, quattro valvole per cilindro, fasatura variabile aspirazione e scarico; alimentazione a iniezione elettronica diretta; sovralimentazione con doppio turbocompressore, intercooler aria/acqua.

Trasmissione: trazione posteriore; cambio automatico a 7 rapporti Speedshift MCT AMG con frizione multidisco a bagno d’olio; controllo di trazione e stabilità ESP regolabile; rapporti I) 4,377:1, II) 2,859:1, III) 1,921:1, IV) 1,368:1, V) 1:1, VI) 0,82:1, VII) 0,728:1, al ponte 3,06:1; differenziale autobloccante.

Sospensioni: anteriori indipendenti con parallelogrammi sovrapposti, molle elicoidali, ammortizzatori idraulici a controllo elettronico, barra antirollio; sospensioni posteriori multilink, molle elicoidali, ammortizzatori idraulici a controllo elettronico.

Freni: impianto frenante a doppio circuito idraulico con servofreno, ABS, REF e AFU; freni anteriori a disco autoventilati, baffati e forati (diametro 360 mm), posteriori a disco autoventilati (diametro 330 mm).

Ruote: cerchi in lega ant. 8Jx19”, post. 9Jx19”; pneumatici ant 245/35 ZR19, post. 265/35 ZR19.

Dimensioni e pesi: Lunghezza 4.755 mm; larghezza 1.840 mm; altezza 1.425 mm; passo 2.840 mm; peso in ordine di marcia 1.660 kg.

Prestazioni: acceleraz. 0-100 km/h 4”. Vel. max 250 km/h autolimitata; rapporto peso/pot. 3,25 Kg/CV.

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