Jeep Renegade 2026: restyling debutta in Brasile, ma non arriva in Italia
La Jeep Renegade continua in Brasile con un restyling leggero nel design e l’introduzione del mild hybrid, mentre la Willys mantiene la trazione integrale pura.

In Italia la storia della Jeep Renegade è terminata, mentre prosegue fuori dall’Europa. In Brasile ha debuttato il nuovo modello restyling, con importanti novità estetiche e tecnologiche.
Le prime foto ufficiali mostrano un aggiornamento mirato, che mantiene intatta l’identità del modello ma introduce miglioramenti sia negli interni che negli esterni. Tra le novità più rilevanti spicca anche l’introduzione di un sistema mild hybrid a 48 Volt, pensato per ridurre consumi ed emissioni.
Nuova Jeep Renegade
Com’è, le novità fuori
Dal punto di vista delle dimensioni, la Jeep Renegade 2026 resta molto vicina alla versione precedente. La lunghezza arriva a 4,27 metri, con un incremento minimo di appena 2 millimetri, mentre larghezza e passo rimangono invariati rispettivamente a 1,80 metri e 2,56 metri.
Le modifiche più interessanti riguardano l’altezza, leggermente aumentata per garantire una maggiore luce da terra.
Una scelta che migliora ulteriormente le capacità in fuoristrada, da sempre uno dei punti di forza del modello. Anche il bagagliaio non cambia, mantenendo una capacità compresa tra 355 e 1.448 litri.
Interni
All’interno, l’abitacolo della nuova Jeep Renegade riprende l’impostazione già nota, ma introduce elementi più moderni e funzionali. Il protagonista è il display centrale da 10,1 pollici “a sbalzo”, affiancato da una strumentazione digitale da 7 pollici.
Non mancano dettagli che migliorano la vita a bordo, come gli inserti in tessuto nella plancia e, per la prima volta, le bocchette dedicate ai passeggeri posteriori, integrate nel tunnel centrale.
La dotazione di serie è completa e include climatizzatore bi-zona, sei airbag, ricarica wireless per smartphone con sistema di raffreddamento e numerosi sistemi di assistenza alla guida.
Allestimenti e motori
La gamma della Jeep Renegade 2026 si articola in quattro allestimenti: Altitude, Longitude, Sahara e Willys. Sotto il cofano troviamo il motore 1.3 T270 turbo flex da 176 CV e 268 Nm, già conosciuto nella produzione sudamericana del marchio.
Questo propulsore è abbinato a un cambio automatico Aisin a 6 rapporti, mentre la versione Willys si distingue per la presenza della trazione integrale e di un cambio automatico a 9 marce, pensato per chi cerca prestazioni migliori in off-road.
Le versioni Longitude e Sahara introducono invece il sistema Bio Hybrid a 48 Volt, più evoluto rispetto ai classici sistemi a 12 Volt. Questa tecnologia consente di ridurre i consumi fino al 7% e le emissioni fino all’8%, rappresentando un passo avanti in termini di efficienza.
Curiosamente, la Willys rinuncia all’elettrificazione: non per una questione di costi, ma per mantenere una trazione integrale meccanica pura, più adatta a un utilizzo fuoristradistico.
Prezzo e mercato
In Brasile, la Jeep Renegade 2026 parte da 129.900 reais, pari a circa 21.500 euro. Purtroppo uno dei modelli più iconici del segmento non sarà più disponibile in Italia.
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