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Jeep pick-up, nuova Gladiator 2020

Al Salone di Los Angeles 2018 è stato presentato il nuovo Jeep pick-up Gladiator. Si caratterizza per le sue ottime capacità in off road, arriverà in Europa nel 2020

JEEP PICK-UP GLADIATOR Jeep presenta al Salone di Los Angeles 2018 l’anteprima mondiale della nuova Jeep Gladiator 2020, il pick-up di medie dimensioni.

Il nuovo modello si ispira alla lunga tradizione di robusti e affidabili pick-up del marchio americano e offre funzionalità, autentico design Jeep, libertà di guida open-air, dotazioni e versatilità, capacità di carico e di traino ai vertici della categoria, efficienti ed avanzati motopropulsori, dinamica di guida su strada e in fuoristrada di livello superiore e innovative dotazioni tecnologiche e di sicurezza.

Salone di Los Angeles 2018 Jeep pick-up Gladiator 2020

Fra le novità al Salone di Los Angeles 2018 la Jeep pick-up Gladiator 2020 si distingue soprattutto in fuoristrada grazie ai due avanzati sistemi 4×4  – Command-Trac e Rock-Trac, assali Dana 44 di terza generazione, bloccaggi elettrici degli assali anteriore e posteriore Tru-Lock, differenziale a slittamento limitato Trac-Lok, barra stabilizzatrice a scollegamento elettronico – una novità assoluta nel segmento – e pneumatici off-road da 33″.

La Jeep Gladiator 2020 sarà disponibile negli allestimenti Sport, Sport S, Overland e Rubicon. Prodotta a Toledo (Ohio, USA), arriverà nei concessionari Jeep americani nel secondo trimestre del 2019. In Europa arriverà nel 2020.

Jeep pick-up Gladiator 2020, com’è fatta

La nuova Jeep pick-up Gladiator 2020 ha un design robusto e distintivo. Il team di design Jeep ha mantenuto la leggendaria griglia a sette feritoie della Wrangler, ma ha allargato lo spazio tra ciascuna feritoia per migliorare il processo di aspirazione a vantaggio della capacità di traino. La parte superiore della griglia è stata leggermente inclinata all’indietro per migliorare l’aerodinamica complessiva.

Gli allestimenti Overland e Rubicon della Gladiator presentano fari anteriori e fendinebbia a LED (a richiesta) e sono dotati di una luce bianca estremamente nitida. Sui modelli dotati di fari a LED, inoltre, le luci diurne (DRL) presentano una cornice luminosa intorno al perimetro esterno dei fari. Gli indicatori di direzione sono posizionati sulla parte anteriore dei passaruota trapezoidali.

Anche i tradizionali fari dalla forma quadrata sono a LED (a richiesta) e lasciano spazio all’ampio spazio di apertura del comodo portellone posteriore che consente di caricare tutta l’attrezzatura di cui si ha bisogno sul cassone. Il portellone posteriore è ammortizzato ed è dotato di tre diverse posizioni di arresto; il carico sarà sempre al sicuro grazie a un sistema di chiusura elettrica di facile attivazione.

Funzionalità e versatilità sono stati al centro della progettazione del robusto cassone della Gladiator. Un sistema di illuminazione under-rail per il cassone, una fonte di alimentazione esterna coperta da 400 W, 115 V a tre poli (disponibile a richiesta) e i robusti fermi integrati garantiscono resistenza e versatilità. Il sistema di gestione del carico Trail Rail, disponibile a richiesta, fornisce ulteriori opzioni aggiuntive per il trasporto e l’organizzazione del carico.

Il supporto della ruota di scorta, è ubicato sotto il cassone (dietro all’assale posteriore) ed è in grado di allocare pneumatici fino a 35″.
Il rivestimento protettivo del cassone, la divisoria e la copertura in tela disponibili su richiesta forniscono ulteriori possibilità di stoccaggio del carico. L’allestimento Rubicon della Gladiator è dotato di protezioni cassone e griglie parasassi per il pianale di carico.

Grazie al design a quattro bulloni posti nella parte superiore del telaio, il parabrezza può essere ripiegato in modo semplice e veloce. La barra superiore trasversale collega i montanti anteriori e resta al suo posto anche quando il parabrezza viene ripiegato consentendo altresì l’utilizzo dello specchietto retrovisore.
Le porte in alluminio altoresistenziale sono estremamente leggere e riportano sul cardine, la dimensione della chiave a punta Torx necessaria per le operazioni di smontaggio. Viene fornito di serie un kit utile a ripiegare il parabrezza e rimuovere le porte.

Tutte le versioni della Gladiator hanno la sport bar in tinta, saldata alla carrozzeria e con maniglie di sostegno integrate. Il soft-top premium Sunrider per la configurazione open-air, è una novità assoluta nel segmento, e contribuisce a ridurre la rumorosità del vento, consentendo di aprire più facilmente la copertura in posizione parziale o completa.

Jeep Gladiator 2020, com’è dentro?

Dentro la nuova Jeep Gladiator 2020 spiccano cura artigianale e utilizzo di materiali di qualità superiore. In dettaglio, la plancia, fedele alla tradizione del marchio, presenta forme pulite e linee scolpite che si abbinano perfettamente al design orizzontale del cruscotto con finiture che variano in base all’allestimento. Il quadro strumenti rifinito a mano propone una superficie morbida al tatto, con cuciture a vista, di serie sull’allestimento Overland e disponibile a richiesta per il Rubicon. Gli elementi funzionali, tra cui le manopole del volume e del climatizzatore, le prese di ricarica e connettività multimediale e i comandi del sistema Engine Stop-Start (ESS), sono stati progettati per essere intuitivi e a portata di mano dei passeggeri del sedili anteriori.

La consolle centrale è impreziosita da finiture placcate in metallo dove trovano posto il cambio, il ripartitore e il freno di stazionamento. I bulloni sul pomello del cambio, le maniglie di sostegno e la cornice del sistema di infotainment richiamano metodologie costruttive d’altri tempi. Il pulsante di avviamento, dotato di involucro impermeabile e posizionato a portata di mano del guidatore, è di serie sulla Gladiator 2020.

I sedili in tessuto (o in pelle) presentano cuciture a vista, braccioli e supporto lombare regolabili. I sedili posteriori possono essere ripiegati per consentire l’accesso all’area di carico sul retro della cabina e per ampliare lo spazio per il trasporto di oggetti ingombranti.

Con i sedili posteriori ripiegati completamente, le luci a LED poste sui pannelli interni consentono di illuminare lo spazio di carico alle loro spalle. Due retine portaoggetti nella parete posteriore della cabina forniscono spazi ancora più sicuri per lo stoccaggio di oggetti.

Il quadro strumenti è dotato di un display a LED TFT da 3,5″ o 7″. Quest’ultimo è disponibile a richiesta e consente di scegliere tra oltre 100 modalità di configurazione e visualizzazione dei dati comprese le informazioni relative ai file multimediali in riproduzione, la pressione degli pneumatici, il sistema Tire-Fill alert che segnala la quantità d’aria all’interno delle gomme o il contachilometri digitale. Comandi integrati al volante consentono di controllare le funzionalità legate all’audio, ai comandi vocali e alla velocità del veicolo, permettendo al guidatore di non perdere mai la concentrazione sulla strada.

Il touchscreen da 7″ (o da 8,4″ disponibile su richiesta), situato nella porzione superiore della consolle centrale, è dotato del sistema Uconnect di quarta generazione, e dispone di tempi di avviamento più rapidi e di una migliore risoluzione dello schermo. Sull’allestimento Sport della Gladiator è di serie lo schermo touchscreen da 5,0″. Nella parte inferiore del touchscreen sono alloggiati i comandi del climatizzatore e del volume, oltre alle prese di connettività multimediali.

Jeep pick-up Gladiator 2020, telecamera per l’off-road

Fra le dotazioni inedite del Jeep pick-up Gladiator 2020 c’è la telecamera anteriore per l’off-road, esclusiva dell’allestimento Rubicon, consente di rilevare in tutta semplicità gli ostacoli sul percorso. La telecamera anteriore si trova dietro alla feritoia centrale della griglia anteriore della Gladiator ed è attivabile attraverso il sistema Off-road Pages (a richiesta).
Due porte USB e una USB-C sull’anteriore (e altre due a disposizione degli occupanti del sedile posteriore) consentono di collegarsi comodamente all’impianto multimediale della Gladiator. Una presa da 115 VCA è disponibile per l’alimentazione di dispositivi elettronici con spina a tre poli.

Tra gli optional disponibili per l’impianto audio, spiccano il subwoofer e le casse wireless portatili disposte dietro il sedile posteriore. Le luci a LED sui pannelli posteriori illuminano il vano di carico e la docking station degli altoparlanti wireless. Una rete posta sul lato sinistro della parete del cassone fornisce spazio aggiuntivo in caso il veicolo sia equipaggiato con subwoofer e altoparlanti wireless.

Jeep Gladiator, motori benzina e diesel

Al lancio, la nuova Jeep Gladiator sarà equipaggiata con l’affidabile motore Pentastar V6 da 3,6 litri, mentre il motore EcoDiesel V6 da 3,0 litri sarà disponibile a partire dal 2020.
Il motore Pentastar V6 da 3,6 litri di FCA US, dotato di serie del sistema Engine Stop-Start (ESS), eroga 285 CV di potenza e 352 Nm di coppia.

È progettato per fornire una curva di coppia molto ampia con migliorata disponibilità ai bassi regimi, parametro fondamentale per chi intende cimentarsi nei percorsi off-road più estremi.
Su tutti gli allestimenti Gladiator spinti dal motore Pentastar V6 da 3,6 litri è disponibile di serie il cambio manuale a sei marce, mentre è offerto a richiesta un cambio automatico a otto marce.

Il motore EcoDiesel V6 da 3,0 litri sarà disponibile a partire dal 2020. Sui modelli Gladiator verrà montato un motore EcoDiesel V6 da 3,0 litri (dotato di serie del sistema ESS Engine Stop-Start) in grado di erogare 260 CV di potenza e 600 Nm di coppia. Sarà offerto di serie in abbinamento a un cambio automatico a 8 marce, progettato specificamente per la gestione della maggiore coppia erogata.

Il motore EcoDiesel V6 è dotato di un’avanzata tecnologia turbo con cuscinetti a basso attrito progettati per aumentare la risposta transitoria e la prestazione ai bassi regimi. Il motore EcoDiesel V6 è inoltre dotato di pistoni a basso attrito che riducono consumi ed emissioni, oltre a un sistema di combustione (con ugello degli iniettori, camera dei pistoni e candele muniti di sensori di pressione di combustione integrati) potenziato e ottimizzato. Il sistema EGR con raffreddamento a bassa pressione si combina alla perfezione con il sistema ad alta pressione per ampliare la gamma di utilizzo dell’EGR, riducendo così ulteriormente i consumi.

Jeep pick-up Gladiator, capacità in off-road

La nuova Jeep Gladiator 2020 garantisce leggendarie capacità off-road grazie a due avanzati sistemi 4×4. Il sistema 4×4 Command-Trac, di serie sugli allestimenti Sport e Overland, è dotato di scatola di rinvio a due velocità con rapporto delle marce ridotte pari a 2,72:1, assali anteriore e posteriore Dana 44 heavy-duty di terza generazione con rapporto posteriore al ponte pari a 3,73.
Nell’allestimento Rubicon, invece, il sistema 4×4 Rock-Trac è dotato di assali anteriori e posteriori Dana 44 di terza generazione con rapporto “4LO” pari a 4:1. Il rapporto al ponte anteriore e posteriore di serie è di 4,10, come di serie sono i differenziali autobloccanti Tru-Lock.

I modelli Rubicon offrono inoltre una maggiore articolazione e corsa complessiva delle sospensioni grazie al sistema di disconnessione elettronica della barra stabilizzatrice – una caratteristica unica nella categoria. Se allestita con il cambio manuale a 6 marce di serie, la Gladiator Rubicon ha un rapporto massimo di riduzione pari a 84,2:1 (77,2:1 sui modelli con cambio automatico a 8 marce) che rende la scalata di ogni ostacolo un gioco da ragazzi.

I sistemi Command-Trac e Rock-Trac offrono una gestione continua della coppia, garantendo un grip ottimale anche in condizioni di scarsa aderenza. Inoltre, il differenziale posteriore a slittamento limitato Trac-Lok, disponibile a richiesta sugli allestimenti Sport e Overland, fornisce maggiore trazione e coppia in condizioni di scarsa aderenza – ovvero se si viaggia su sabbia, ghiaia, neve o ghiaccio. Gli allestimenti Sport, Overland e Rubicon della Gladiator sono contraddistinti dal badge Trail Rated

Jeep Gladiator design body-on-frame

Grazie al suo design body-on-frame e alle ottime sospensioni a cinque punti di ancoraggio, laJeep Gladiator non è seconda a nessuno in termini di capacità, guidabilità su strada, sicurezza dei passeggeri, carico e capacità di carico.

Il design body-on-frame della Gladiator utilizza materiali e tecniche ingegneristiche avanzatissime per risultare leggerissimo e al contempo rigido e resistente, tra cui spicca il nuovo telaio in acciaio altoresistenziale. Il telaio della Gladiator è 78 cm più lungo di quello di una Jeep Wrangler a 5 porte, mentre il passo è più lungo di 48 cm; quest’ultima caratteristica, unita al posizionamento del cassone in posizione arretrata rispetto alla linea di mezzeria dell’assale posteriore, consente di ottenere una migliore distribuzione del peso e una guida più fluida durante il trasporto di carico. Gli impianti di accelerazione, frenata, alimentazione e scarico sono stati allungati per ricalcare le modifiche che si sono rese necessarie al fine di adattare l’affidabile design body-on-frame al pick-up di medie dimensioni più abile in off-road di sempre.

Il tradizionale cassone in acciaio utilizza quattro traversine, anch’esse in acciaio, per rinforzare il piano di carico; il portellone posteriore in alluminio è invece ammortizzato. La fruibilità e la versatilità raggiungono nuovi livelli grazie ai punti di ancoraggio integrati, all’illuminazione under-rail per il cassone e alla fonte di alimentazione esterna coperta disponibile a richiesta.

Inoltre, la Gladiator è dotata di quattro piastre e barre di protezione che salvaguardano alcuni componenti fondamentali del veicolo quando si percorrono percorsi off-road estremi, come il serbatoio del carburante, la scatola di rinvio e la coppa dell’olio della trasmissione automatica. In più, l’allestimento Rubicon è equipaggiato con griglie parasassi in acciaio tubolare, che proteggono la carrozzeria da eventuali danni nella guida in fuoristrada. I modelli Rubicon sono anche dotati di griglie parasassi, esclusive per la categoria, sui quattro angoli del cassone.

Jeep Gladiator, schema sospensioni

La Jeep Gladiator 2020 utilizza l’affidabile configurazione delle sospensioni con molle elicoidali a cinque punti di ancoraggio; quella anteriore ha un braccio di controllo laterale e quattro bracci di controllo longitudinali. Le barre Panhard a tutta larghezza, composte di acciaio fucinato, controllano gli spostamenti laterali dell’assale consentendo solamente un cambiamento minimo dell’angolazione durante la corsa delle sospensioni.

Il design delle sospensioni posteriori con molle elicoidali a cinque punti, esclusiva della Gladiator, comprende due bracci di controllo fucinati in acciaio superiori e due inferiori per il controllo longitudinale, oltre a una barra Panhard per il controllo laterale dell’assale. I bracci di controllo sono posti al di sotto dei rail del telaio, mentre gli ammortizzatori posteriori sono orientati in avanti per fornire una maggior capacità ammortizzante, aumentando così il comfort di guida e l’equilibrio del carico.

Le molle sono state regolate al fine di ottenere l’equilibrio perfetto tra la maneggevolezza su strada durante le sessioni di guida più tranquille (con o senza carico) e la leggendaria capacità off-road propria di tutti i modelli Jeep.
L’angolo di attacco pari a 43,6 gradi, quello di dosso pari a 20,3 gradi, quello di uscita pari a 26 gradi e un’altezza da terra di 28,2 cm consentono davvero alla Gladiator di raggiungere qualsiasi destinazione.
La Jeep Gladiator è inoltre dotata di una capacità di guado massima di 76 cm, di un carico utile massimo di 725 kg e di una capacità massima di traino pari a 3470 kg grazie alla funzionalità Max Towing Package disponibile a richiesta.

Jeep pick-up Gladiator 2020 ADAS sistemi di aiuto alla guida

La nuova Jeep pick-up Gladiator 2020 offre oltre 80 dotazioni per la sicurezza attiva e passiva disponibili a richiesta. I sistemi di sicurezza di aiuto alla guida ADAS a richiesta comprendono ili Blind-spot Monitoring e Rear Cross Path Detection, la telecamera da off-road anteriore, la telecamera posteriore ParkView di supporto con griglia dinamica di serie, l’Adaptive Cruise Control e il Controllo Elettronico della Stabilità (ESC) con dispositivo antirollio.

Jeep Gladiator 2020: infotainment Uconnect

La nuova Jeep Gladiator 2020 offre tre sistemi di infotainment Uconnect da 5″, 7″ e 8,4″NAV. Questo sistema include funzionalità intuitive, maggiore potenza di elaborazione, tempistiche di avviamento più veloci e schermi touch con grafiche ad alta risoluzione.

Nella nuova Jeep Gladiator 2020 sono disponibili su richiesta i sistemi Uconnect 7.0 e 8.4NAV che comprendono le nuove funzionalità Apple CarPlay e Android Auto.
A bordo sono a disposizione anche moltissime altre dotazioni di infotainment tra cui i servizi SiriusXM Radio, Travel Link, Traffic e Connected, per ricevere notizie in tempo reale.2020 Jeep Gladiator – abitacolo

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