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Specchietto retrovisore, come usarlo e occhio alla multa

E' un dispositivo dato per scontato, ma in realtà è uno dei più utili montati su un'autovettura. Cos'è lo specchietto retrovisore? Come funziona? Quali tipologie esistono e come fare per regolarlo

Lo specchietto retrovisore è un dispositivo di sicurezza che consente al conducente di un veicolo di aumentare la visibilità posteriore mentre guida. Di solito un’automobile è dotata di 3 specchietti retrovisori: uno è posizionato nella parte superiore al centro del parabrezza all’interno dell’abitacolo, oltre alla coppia di specchietti retrovisori esterni fissati lateralmente sulla portiera anteriore, più comunemente conosciuti come “specchietti laterali” o specchietti retrovisori esterni che hanno lo stesso scopo. Gli specchietti retrovisori sono obbligatori per la sicurezza, dal momento che forniscono assistenza al guidatore durante i sorpassi o lo aiutano durante le manovre di parcheggio in retromarcia.

Specchietto retrovisore, come funziona?

Un ancoraggio fissa lo specchietto retrovisore al parabrezza e questo permette al conducente di regolarlo in base alla propria posizione di guida. Al giorno d’oggi, i produttori realizzano specchi utilizzando lenti convesse rispetto al vetro semplice diffuso in precedenza. L’uso di lenti convesse ha sostanzialmente aumentato la capacità degli specchi di cogliere meglio le immagini lontane. Tuttavia, gli oggetti nello specchietto retrovisore sono più vicini di quanto appaiano effettivamente, perché la lente convessa proietta immagini più piccole degli oggetti; è proprio per questo che in alcuni Paesi all’interno degli specchietti figurano delle frasi che ribadiscono il concetto.

Specchietto retrovisore montato su una vettura americana che recita "gli oggetti nello specchietto sono più vicini di quanto sembra"
Specchietto retrovisore montato su una vettura americana che recita “gli oggetti nello specchietto sono più vicini di quanto sembra”

Specchietto retrovisore, le tipologie principali

I tipi di specchietti retrovisori interni utilizzati comunemente dalle auto moderne sono principalmente due: antiriflesso e con oscuramento automatico.

Specchietto retrovisore all'interno dell'abitacolo
Specchietto retrovisore all’interno dell’abitacolo

Specchietti antiriflesso: sono noti anche come specchi “Day/Night“. Possono essere azionati in base alla necessità, cioè durante il giorno e durante la notte, come suggerisce il nome. Questo riduce notevolmente il raggio di luce riflessa che entra negli occhi del conducente. La loro forma è leggermente triangolare in modo da conferire loro questa proprietà.

Ci sono poi specchi retrovisori evoluti costituiti da un display su cui viene proiettata l’immagine rilevata da una telecamera posteriore. Questo migliora notevolmente la visibilità posteriore, soprattutto quando dall’interno questa è fortemente limitata dalla forma dell’abitacolo posteriore della vettura stessa.

Lo specchio retrovisore della nuova Renault Megane elettrica è costituito da un display con retrocamera
Lo specchio retrovisore della nuova Renault Mégane elettrica è costituito da un display con retrocamera

Specchietti con oscuramento automatico: sono la tipologia più avanzata di specchi che utilizzano sofisticati componenti elettronici per ridurre l’intensità della luce che viene riflessa. Funzionano secondo il principio dell’elettrocromismo.

Invenzione delle specchio retrovisore

La prima automobile dotata di specchio retrovisore è stata la Marmon di Ray Harroun nel 1911: il pilota si fece costruire un supporto per posizionare lo specchio utilizzato in gara per tenere sotto controllo i piloti dietro di lui.

Sulla Marmon da corsa di Ray Harroun fu montato il primo specchietto retrovisore
Sulla Marmon da corsa di Ray Harroun fu montato il primo specchietto retrovisore

Specchietto retrovisore, consigli e accorgimenti alla guida

  • Il ruolo fondamentale di uno specchietto retrovisore è garantire la sicurezza del conducente e quella di altri utenti della strada, oggetti, pedoni e auto. 
  • Bisogna sempre controllare la posizione degli specchietti della propria auto prima di mettersi alla guida.
  • Uno specchietto retrovisore ben posizionato e gli specchietti laterali dell’auto aiutano a individuare le altre auto che sopraggiungono da dietro quando si cambia corsia, si effettua una svolta o si fa retromarcia.
  • In genere, quando si prendono lezioni di guida, la maggior parte degli istruttori suggerisce di dare un’occhiata allo specchietto e agli specchietti laterali ogni cinque-otto secondi. Questo non significa che si deve continuare a guardare nello specchietto retrovisore e dimenticare cosa c’è davanti: una rapida occhiata significa un rapido controllo per essere consapevoli del traffico presente dietro e intorno. 
  • Controllare lo specchietto retrovisore mentre si guida aiuta a identificare gli altri veicoli nelle vicinanze
  • Si può parcheggiare correttamente un’auto con l’aiuto di uno specchietto retrovisore, telecamere o sensori di parcheggio, sempre assicurandosi di fare retromarcia con la massima attenzione.
  • Se si sta guidando un veicolo pesante che trasporta oggetti, lo specchietto retrovisore aiuta i conducenti a vedere se qualche oggetto sta cadendo dal camion.

Specchietto retrovisore e laterale, come regolarli?

  • Dopo essere entrati nell’abitacolo, la prima cosa è controllare la posizione del sedile in modo da avere un comodo accesso al pedale del freno, all’acceleratore e al cambio. Alcune vetture permettono anche la regolazione della posizione del volante: scegliere quella più piacevole e comoda.
  • Spostare delicatamente lo specchietto retrovisore dell’auto in modo da avere una visuale chiara oltre il centro del lunotto posteriore senza dover ruotare la testa. 
  • Molti nuovi modelli di auto hanno specchietti laterali motorizzati (e riscaldati), perciò basterà individuare il pulsante o la leva e regolarli, solitamente sull’interno della portiera lato guida. Per i modelli di auto più vecchie, i conducenti devono regolare manualmente gli specchietti laterali.

Multa specchio retrovisore, Codice della Strada, normativa

Lo normativa sullo specchietto retrovisore è regolamentata dall’articolo 72 del Codice della Strada (Dispositivi di equipaggiamento dei veicoli a motore e loro rimorchi) che ha reso obbligatorio lo specchietto retrovisore sinistro dal 1° gennaio 1977: è vietato circolare senza lo specchietto di sinistra, quello posizionato sul lato del guidatore. Si deduce che è possibile viaggiare senza quello di destra posto sul lato passeggero.

A livello europeo lo specchietto retrovisore è normato dalla Direttiva 2003/97/CE del 10 novembre 2003 che modifica la direttiva 70/156/CEE e abroga la direttiva 71/127/CEE.

Multa specchietto retrovisore

Se lo specchietto laterale sinistro manca o è rotto si rischia una multa che va da un minimo di 80 a un massimo di 318 euro.

Attenzione anche alle truffe sugli specchietti retrovisori rotti

Specchietto automatico montato all'interno dell'abitacolo
Specchietto automatico montato all’interno dell’abitacolo

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Jacopo Romanelli

Sono Jacopo e da quando sono nato ho un cervello con quattro ruote. Spero di potervi intrattenere tramite la lettura dei miei articoli e cercare di rendervi partecipi di tutto quello che succede nel mondo dei motori
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