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Freno elettrico o meccanico? La scomparsa della “P” di parking

La scomparsa della "P" di parking e l'arrivo del freno di stazionamento elettrico hanno decretato una minore sicurezza sulle automobili?

Siamo abituati da sempre a vedere la P di “Parking” campeggiare in alto nel selettore dei cambi automatici, ma su alcuni nuovi modelli di auto questa modalità non è più presente. E tanto è stato scritto sulla posizione “P”, se è meglio lasciare l’auto in “P” o in “N” in sosta oppure quando sei al semaforo dove in alcuni casi in N” si attivano i sensori del parcheggio…

Sulle nuove auto sta scomparendo la leva del classico freno a mano “meccanico” soppiantato da quello elettrico. Ma non solo, su quelle dotate di cambio automatico oltre alla leva del freno a mano è scomparsa anche la posizione “P” di parking sulla leva del cambio stesso.
Cerchiamo di far luce sulla scomparsa della “P” di “parking” e del freno di sicurezza meccanico.

Posizione “P”, parking alias parcheggio sul cambio automatico, cos’è come funziona

La posizione “P” consiste nell’inserimento di un blocco meccanico che agisce all’interno del cambio ed è possibile solo a vettura ferma.

Il perno che agisce sulla ruota dentata calettata nella trasmissione è quello che si innesta quando si passa alla posizione "P" parking
Il perno che agisce sulla ruota dentata calettata nella trasmissione è quello che si innesta quando si passa alla posizione “P” parking

Nei cambi automatici, che siano i classici con ruotismi epicicloidali, semiautomatici o CVT, quando si sposta la leva in “P” Parking si compie una operazione simile a quella di lasciare la marcia inserita nei normali cambi meccanici: una operazione di routine che solitamente si fa per bloccare l’auto quando si parcheggia e metterla in sicurezza.

Leva in “P” insieme al freno di stazionamento, dà una doppia sicurezza, specialmente in caso di sosta su strade con pendenza.

Cambio automatico Mercedes-Benz 9G-TRONIC dotato della poszione "P" parking
Cambio automatico Mercedes-Benz 9G-TRONIC

Nei moderni cambi con convertitore idraulico come lo ZF a 9 marce, selezionando la P si chiude la frizione aggiuntiva per il blocco del convertitore e si attiva il blocco della marcia grazie a due elettrovalvole dedicate. Questo cambio non ha un collegamento diretto tra motore e cambio (come quello tradizionale con il gruppo frizione) che avviene attraverso il convertire stesso grazie alla viscosità dell’olio.

Come agisce il blocco del parking "P" all'interno del cambio
Come agisce il blocco del parking “P” all’interno del cambio

Il sistema di blocco Parking consiste in un ingranaggio che presenta una ruota calettata sull’albero in uscita del cambio e un’altra più piccola che viene bloccata da un apposito attuatore quando si seleziona la “P”.

Sistema di sicurezza con blocco parking: ecco la ruota calettata sull’albero con il perno
Sistema di sicurezza con blocco parking: ecco la ruota calettata sull’albero con il perno

Con l’innesto del perno sulla ruota calettata viene impedita la rotazione dell’albero di trasmissione sulle auto a trazione posteriore e del differenziale su quelle a trazione anteriore. In questo modo si assicura la sosta della vettura che non potrà più muoversi.

Il rumore del perno in posizione “P”

E’ questo il motivo della necessità di utilizzare un perno che blocchi la trasmissione. Nel caso in cui l’auto è parcheggiata in pianura l’innesto ed il disinnesto di questo perno avviene senza difficoltà. Mentre quando l’auto è in discesa dopo averlo inserito l’auto si blocca appoggiandosi proprio su quel perno che al momento della ripartenza passando da P a D si disinnesta con forza ed un rumore maggiore che a volte fa anche preoccupare qualcuno. Altrimenti o non si sente nulla o si avverte un leggero “clac”

Perno libero quando la leva non è in posizione "P" la ruota calettata sulla trasmissione è libera e l'auto può spostarsi
Quando la leva non è in posizione “P” la ruota calettata sulla trasmissione è libera e l’auto può spostarsi, il perno è libero.

Per questo è consigliato prima inserire il freno a mano di stazionamento in D a motore acceso, poi spostare la leva del cambio in P ed infine spegnere il motore. In questo modo il perno va in posizione senza il minimo sforzo.

Cicalino “P” Parking… e mancato avvio

Da sempre le auto con tutti i tipi di cambio automatico quando si spegne il motore con la leva in posizione “D” o “R” suona sempre il noto “cicalino” dal rumore fastidioso e insistente con un avviso sul display di bordo che ricorda di “mettere in P o in N“. In ottica di massima sicurezza, tra l’altro aggiungiamo che se la leva del cambio non è in posizione “P” non è possibile estrarre la chiave dal classico blocchetto sul piantone dello sterzo per quelle che non hanno la kyless (chiave wifi).

Classica leva di un cambio automatico con la posizione "P"
Classica leva di un cambio automatico con la posizione “P”

Se si cerca di avviare l’auto girando la chiave (o premendo il pulsante) col il cambio in posizione diversa da “P” o “N” al motorino d’avviamento non arriva la corrente: il motore non parte proprio. Si avvia soltanto in “N” o “P” e in “N” solo col freno premuto.
Va detto anche che su alcune auto con cambio “robotizzato” è possibile lasciare la leva del cambio sia in posizione “N” o “D”. Tra l’altro il cambio robotizzato della 500 non ha posizione né posizione “P” né “N”. Dopo averla spenta si riaccende schiacciando solo il pedale del freno: per partire si agisce sulla leva inserendo la prima o la retro.

Auto senza la posizione “P” parking sulla leva del cambio

I più attenti avranno notato che diversi costruttori stanno abbandonando questo sistema di sicurezza e ciò è evidenziato dalla scomparsa della posizione “P” sulle leve di comando dei cambi automatici all’interno delle nuove auto.

Leva Cambio Modalità B mode senza posizione P parching
La leva dove è scomparsa la posizione “P”

E’ un cambio di strategia sulla diversa modalità di gestione della funzione “P” Parking che abbiamo vissuto direttamente quando noi di Newsauto che abbiamo in redazione una gloriosa prima versione della ZOE Q210 (con batteria da 22 kWh che carica a 40 kW in alternata…😉) con la bella posizione “P” parking sulla leva del cambio quando siamo saliti sulla stessa vettura, ultimissimo modello 2020, la nuova Renault Zoe, l’elettrica francese di grande successo dove è scomparsa la “P” (vedi foto sopra)

Powertrain Renault Zoe elettrica cambio automatico
Powertrain Renault Zoe elettrica

Sinceramente il sottoscritto è rimasto sorpreso dall’assenza del simbolo P sul selettore del cambio (in questo caso “virtuale” in quanto la trasmissione dell’elettrica consiste in un semplice ingranaggio riduttore).

Con l’assenza della “P” che si può riscontare anche su altre vetture, cambiano anche le abitudini per i guidatori: alla fine di uno spostamento non si dovrà più spostare la leva da “D” (o “R”) in “P” e non sentirà più neanche il classico “clacc” divenuto familiare a molti.
Con il nuovo sistema di stazionamento elettrico che entra in funzione automaticamente si avverte solo un rumore più lungo generato proprio da un motorino elettrico che sta agendo sui freni posteriori.

Cosa comporta la scomparsa della “P”

La scomparsa della posizione “P” di Parking che si registra su diverse auto comporta l‘assenza di tutto quel sistema di sicurezza aggiuntivo con il perno visto prima e soprattutto il fatto che durante la sosta il “blocco” della vettura nella fase di stazionamento e la relativa sicurezza vengono affidate solo ad un sistema “elettrico” nel caso in cui non ci sia il classico freno a mano meccanico con leva.

Sicurezza dell’auto parcheggiata

Abbiamo fatto un passo indietro sulla sicurezza dell’auto parcheggiata? Questa scelta tecnica pone anche un dilemma importante in materia proprio di sicurezza: infatti il Codice della strada all’art. 158, comma 2, prescrive che “Il conducente che lascia il veicolo in sosta nei casi consentiti, deve azionare il freno di stazionamento e, di regola, deve aver cura di inserire il rapporto più basso del cambio di velocità. Nelle strade a forte pendenza si deve, inoltre, lasciare in sosta il veicolo con le ruote sterzate, ed i veicoli di massa complessiva massima a pieno carico superiore a 3,5 t devono applicare i cunei bloccaruote”.

Freno di stazionamento elettrico o meccanico?
E il freno di emergenza?

E’ anche vero che il freno di stazionamento c’è, è elettrico ed entra automaticamente. Ma è elettrico e non meccanico. E poi aggiungo, con la scomparsa della classica leva del freno a mano (che ha lasciato il posto al freno di stazionamento elettrico) è scomparso anche il “freno di emergenza”.

Pulsante freno di stazionamento elettrico
Pulsante per azionare il freno di stazionamento elettrico

Forse lo avrai capito, rimpiango il vecchio freno a mano perché mi ispira più sicurezza ed è anche più adatto alla guida sportiva perché ti permette di generare la sbandata controllata.
Con i nuovi freni di stazionamento elettrici questa operazione familiare ai piloti di rally non è più possibile e potresti avere anche problemi a sbloccare l’auto nel caso si dovesse scaricare la batteria (non la sposti).

La bella leva del classico freno di stazionamento meccanico che funge anche da freno di emergenza  (Ford Fiesta ST 2018)
La bella leva del classico freno di stazionamento meccanico che funge anche da freno di emergenza (Ford Fiesta ST 2018)

Vorrei semplicemente ricordare che in un cambio tradizionale quello che frena è il rapporto innestato ed è tanto più forte quanto più è corto è il rapporto inserito. Infatti in discesa un buon automobilista lascia sempre l’auto in prima (e non in quarta), con il freno di stazionamento tirato e con le ruote sterzate a monte.

👉 E tu cosa ne pensi? Abbiamo fatto un passo indietro? Lascia un commento qui sotto o sul nostro FORUM dove parliamo proprio di questo “Freno di stazionamento meccanico o elettrico…

Guarda anche il video sulla “P” di Parking

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Giovanni Mancini

Ingegnere, pilota, giornalista appassionato da sempre di auto e motori. Segue la direzione di questo portale newsauto.it ed è direttore responsabile dei magazine Elaborare, Elaborare 4x4 ed Elaborare Classic da oltre 20 anni riferimento dei "car enthusiast", appassionati di tecnica motoristica, performances e guida sportiva. Nell'anno 2004 ha conseguito il titolo di Campione Italiano nel Campionato Velocità Turismo nelle gare in pista. Tra le tante auto speciali provate: la Mazda 787B vincitrice della 24H di Le Mans nel 1991.
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