GUIDE CONSIGLI AUTONotizie auto

Tutto sui monopattini elettrici: dalla targa all’assicurazione

Il nuovo Codice della Strada modifica la disciplina dei monopattini elettrici, con ripercussioni anche per automobilisti e motociclisti. Ecco le principali modifiche normative già attuate e quelle in arrivo.

Con la riforma del Codice della Strada (che include numerose misure, dall’abbandono degli animali alla droga), chi usa un monopattino elettrico di proprietà o in sharing deve indossare il casco ed essere assicurato. Ieri, invece, c’era l’obbligo solo per i minorenni.

Il dispositivo deve essere conforme alle norme tecniche armonizzate UNI EN 1078 o UNI EN 1080: per chi sgarra, è prevista una multa di 50 euro (ridotta a 35 euro se pagata con lo sconto entro cinque giorni). Obiettivo, limitare le conseguenze delle cadute, proteggendo gli utenti vulnerabili che affollano i pronto soccorso, spesso in condizioni gravi.

L’obbligo di targa

L’obbligo di targhino è in vigore dal 17 maggio 2026. Chi vuole utilizzare il monopattino dovrà avere applicato sul parafango posteriore o sulla parte anteriore del canotto dello sterzo un contrassegno. Che è prodotto dal Poligrafico dello Stato e rilasciato dalla Motorizzazione. Non si tratta di un obbligo di immatricolazione dei monopattini, ma di una procedura che consente di individuare il proprietario e responsabile della circolazione del dispositivo in cui il contrassegno stesso è applicato.

Per chi viaggia senza il targhino, multa di 100 euro: idem circolando con contrassegno non visibile, contraffatto o alterato. Stessa sanzione per la mancata comunicazione del cambio di residenza. Pagando entro 5 giorni dalla notifica, 70 euro. È una bufala invece la sanzione di 400 euro.

La LEGGE sulla targa obbligatori per i monopattini

Battaglia sui monopattini elettrici: le lobby dello sharing parlano di limitazione ingiustificata della libertà di movimento
Battaglia sui monopattini elettrici: le lobby dello sharing parlano di limitazione ingiustificata della libertà di movimento

L’obbligo di assicurazione RC Responsabilità civile

I monopattini elettrici dal 16 luglio possono circolare solo se coperti dall’assicurazione per la Responsabilità civile verso terzi prevista dall’articolo 2054 del Codice Civile. È la RC. Come la RC auto. Target, consentire al proprietario del monopattino di avere una compagnia che risarcisce i danni agli altri per gli incidenti causati. Mettendo anche fine alla pirateria stradale dei monopattinisti: alcuni – come raccontano le cronache – causano sinistri coinvolgendo mezzi e pedoni (spesso anziani, anche sui marciapiedi) e poi scappano per evitare i rimborsi. Con targa e RC, questo fenomeno dovrebbe essere arginato.

Conseguenze per chi guida auto e moto

Chi viaggia in auto e moto, in caso di incidente con un monopattinista colpevole del sinistro, dovrebbe pertanto in futuro seguire le stesse procedure oggi attive per un impatto con un mezzo a motore: auto con auto, o vettura con moto. Risarcimenti tramite Modulo blu, per indennizzi veloci.

Niente monopattini fuori città

I monopattini elettrici possono circolare solo su strade urbane con limite di velocità non superiore a 50 km/h. Niente dispositivi fuori dei centri abitati sulle piste ciclabili e sugli altri percorsi riservati alla circolazione dei velocipedi. I Comuni hanno il diritto di determinare le eventuali limitazioni in determinate zone della città. Il gestore del servizio di noleggio dei monopattini deve dotarli di sistemi automatici che ne impediscano il funzionamento al di fuori di quelle aree.

Sosta dei monopattini

Vietata la sosta dei monopattini sul marciapiede. Aree di parcheggio ok purché nella parte rimanente sia assicurata la regolare e sicura circolazione dei pedoni e delle persone con disabilità: indicato con la prescritta segnaletica verticale e orizzontale. Le aree di sosta riservate ai monopattini possono essere prive di segnaletica orizzontale e verticale, purché le coordinate GPS della loro localizzazione siano consultabili pubblicamente nel sito del Comune.

Le ire delle lobby

Questa e altre regole hanno suscitato le ire delle lobby del monopattino elettrico in Italia. Che sostengono come le norme siano una restrizione ingiustificata della libertà d’uso del dispositivo della micromobilità urbana. Tuttavia, il legislatore rammenta che le misure sono state prese proprio per proteggere gli utenti deboli della strada: in Italia nel 2023 sono state addirittura 21 le vittime fra chi guidava i monopattini elettrici, contro le 16 del 2022, coi sinistri a 3.365 (erano 2.929). Ospedali spesso presi d’assalto da monopattinisti vittime di tremende fratture, specie alle braccia, anche a causa dell’asfalto disastrato delle nostre città: numeri che sfuggono alle statistiche ufficiali.

Leggi anche gli altri articoli che trattano l’argomento dei monopattini

Marco Savo

Marco Savo, classe 1983. La mia carriera è iniziata nel mondo del calcio per poi approdare a quello dell’auto. Cerco di aggiornare gli appassionati e gli utenti dell'auto con gli argomenti più interessanti legati alle automobili.