GUIDE CONSIGLI AUTONotizie auto

La grandine, come si forma, come proteggersi dai danni

La grandine: cosa è, come si forma, da dove arriva, cosa fare in presenza di una tempesta di grandine. I danni alle culture, alle abitazioni e alle automobili dove non lascia scampo alla carrozzeria. Le grandinate più gravi al mondo.

La grandine è una forma di precipitazione atmosferica caratterizzata da accumuli di ghiaccio che cadono dalla nuvola verso il suolo. Solitamente si forma all’interno di forti tempeste di fulmini, durante le quali l’acqua condensata arriva al congelamento per poi trasformarsi in una vera e propria tempesta di grandine. A quel punto, le gocce d’acqua si solidificano attorno a un nucleo, come un granello di polvere o un altro frammento di ghiaccio presente nella nuvola.

Una violenta grandinata a Pescara in Abruzzo. Maltempo, a Pescara con grandine grossa come arance.

Man mano che le gocce d’acqua congelate vengono sollevate e abbassate all’interno della nuvola, si accumulano strati di ghiaccio attorno al nucleo. Questo processo continua fino a quando la grandine raggiunge una dimensione tale da superare la forza di sollevamento della nuvola e cade verso il suolo a causa della gravità. Le tempeste di grandine sono più comuni in alcune regioni del mondo, specialmente durante le stagioni calde e umide, quando le condizioni atmosferiche favoriscono la formazione di nuvole temporalesche.

Velocità della grandine e dimensioni

Quando la grandine arriva a terra può fare danni pesanti: un chicco di grandine di 10 cm di diametro arriva ad impattare al suolo a velocità anche superiori a 150 km/h. I chicchi di grandine in alcuni casi possono anche arrivare a superare i 15/20 cm di diametro e pesare oltre 1 kg.

Come proteggere la carrozzeria dell’auto dalla grandine
→ Come riparare i danni provocati dalla grandine sulla carrozzeria dell’auto

Quando la grandine fa danni

I danni che può provocare dipendono dalle dimensioni dei chicchi che possono variare notevolmente, ovvero dalle piccole palline alle palline di ghiaccio di dimensioni considerevoli fino anche a 20 centimetri. I chicchi di grandine possono causare danni significativi agli edifici, alle colture e alle automobili, soprattutto quando le dimensioni dei pezzi di ghiaccio sono più grandi. Le dimensioni della grandine possono variare notevolmente, da piccoli chicchi di ghiaccio alle dimensioni di un pisello fino a palline di ghiaccio dalle dimensioni di una palla da baseball o più grandi.

foto grandine gigante caduta in Italia A Castiglione del Lago di Pozzuolo
Chicchi di grandine dal diametro di 2/3 cm caduti in Italia a Castiglione del Lago di Pozzuolo

Danni alla carrozzeria

Quando arriva a forte velocità sulla carrozzeria dell’auto, può causare ammaccature, graffi e crepe sulla vernice. I danni solitamente sono più evidenti sul tetto, sul cofano, sul bagagliaio e sulle superfici piane dell’auto, ma si riscontrano anche su altre parti come i montanti e le porte. I paraurti resistono meglio in quanto solitamente sono in plastica più elastica.

Danni sulla carrozzeria dell'auto provocati dalla grandine
Danni sulla carrozzeria dell’auto provocati dalla grandine

La gravità dei danni sulla carrozzeria di un’auto dipende dalla dimensione della grandine, dalla velocità di caduta, dall’angolo di impatto e dalla resistenza della superficie dell’auto. In alcuni casi estremi, la grandine può persino rompere il parabrezza o i finestrini dell’auto.

Come proteggersi dalla grandine

I chicchi di grandine quando cadono a terra possono essere pericolosi anche per le persone, gli animali, oltre alle cose con lesioni soprattutto alla testa e al collo. Se è previsto un temporale con grandine, è importante prendere alcune precauzioni:

Sicurezza e protezione personale

  • Cerca subito un riparo al chiuso: la misura più efficace è rifugiarsi all’interno di un edificio solido (casa, centro commerciale, garage). Evita assolutamente di rimanere all’aperto durante il fenomeno.
  • Scegli ripari stabili ed evita soluzioni precarie: se non puoi accedere a un edificio, cerca strutture coperte come pensiline o tettoie in cemento. Attenzione: evita di sostare sotto gli alberi (rischio fulmini o caduta rami) e sotto i ponti autostradali (estremamente pericoloso per la circolazione).
  • Proteggi testa e corpo se sei all’aperto: se ti trovi impossibilitato a raggiungere un riparo coperto, proteggi prioritariamente il capo usando uno zaino, la borsa, un casco o giacche e coperte rigide per ammortizzare i colpi.
  • Allontanati da vetrate e lucernari: se sei già all’interno di un’abitazione, chiudi le tapparelle/persiane e rimani lontano da finestre e lucernari che potrebbero infrangersi sotto l’impatto dei chicchi più grandi.

2. Come proteggere la propria automobile

I danni alle carrozzerie e la rottura dei cristalli rappresentano una delle conseguenze più frequenti e costose della grandine. Ecco come limitare i danni:

  • Sosta in luoghi coperti: alla prima allerta meteo per temporali forti, parcheggia l’auto in un garage, un box o un parcheggio sotterraneo.
  • Usa teli antigrandine dedicati: esistono teli imbottiti specifici (in EVA o neoprene) capaci di assorbire l’impatto dei chicchi fino a dimensioni medio-grandi. Tenere un telo nel bagagliaio durante la stagione estiva è un’ottima abitudine.
  • Soluzioni d’emergenza: in mancanza di accessori dedicati, puoi coprire i cristalli (parabrezza e lunotto posteriore) e il tetto dell’auto con coperte spesse, piumoni, tappeti dell’auto o pannelli di cartone, fissandoli saldamente con corde o cinghie.
  • Cosa fare se ti trovi alla guida:
    • Riduci la velocità e accendi le luci d’emergenza, mantenendo la distanza di sicurezza.
    • Non fermarti sotto i ponti o sulle corsie di emergenza dell’autostrada: crea un grave pericolo di tamponamento.
    • Cerca una stazione di servizio, un’area di sosta coperta nelle vicinanze o un parcheggio sotterraneo/coperto.
    • Rimani all’interno dell’abitacolo: l’auto offre un’ottima protezione dalle lesioni dirette. Se il parabrezza dovesse creparsi, proteggiti il volto Voltandoti di spalle rispetto al vetro.

Seguire queste misure di sicurezza può aiutare a ridurre il rischio di danni personali durante una tempesta di grandine. Tieni sempre d’occhio le previsioni del tempo e, se è previsto un temporale con grandine, adotta tutti i consigli. È importante prendere le dovute precauzioni per proteggersi dalla grandine.

Danni all’agricoltura

La grandine può causare danni importanti all’agricoltura: può danneggiare le piante coltivate, inclusi cereali, frutta, verdura e colture industriali. I pezzi di grandine possono danneggiare le foglie, i fiori e i frutti, causando ammaccature, rotture o scalfitture. Ciò può compromettere la qualità e la resa delle colture, riducendo il loro valore commerciale. Le colture danneggiate possono avere una crescita rallentata, subire deformazioni o addirittura morire con conseguente riduzione dell’approvvigionamento di alimenti e materie prime agricole.

Danni provocati dalla grandine sulla frutta
Danni provocati dalla grandine sulla frutta

Per mitigare gli effetti della grandine sull’agricoltura, gli agricoltori possono adottare diverse misure preventive, come l’installazione di reti protettive o l’assicurazione delle colture contro i danni causati dalla grandine. Inoltre, lo sviluppo di varietà di colture resistenti alla grandine e l’uso di pratiche agricole appropriate possono contribuire a ridurre l’impatto negativo degli eventi di grandine sul settore agricolo.

Le grandinate più gravi al mondo

Le grandinate più gravi registrate nel mondo compresa quella con record del diametro massimo di un chicco di grandine da 22 centimetri:

  • Hall, Texas, Stati Uniti (1970): 30 maggio 1970, una tempesta di grandine di dimensioni record ha colpito la città di Hall, in Texas. I pezzi di grandine erano grandi come palline da bowling, causando danni valutati in milioni di dollari. La grandine ha provocato la distruzione di tetti, finestre, veicoli e altri oggetti, oltre a causare ferite a diverse persone.
  • Goulburn, Australia (1986): il 12 gennaio 1986, una grandinata di dimensioni record ha colpito la città di Goulburn, in Australia. I chicchi di grandine erano grandi quanto palline da golf e hanno causato danni per milioni di dollari. La grandine ha distrutto tetti, finestre, automobili e altri oggetti. Ha anche causato ferite a diverse persone.
  • Gopalganj, Bangladesh: il 14 aprile 1986 sono state registrate palline di grandine delle dimensioni di palle da cricket, con un diametro stimato di oltre 15 centimetri. Si ritiene che sia stato il record mondiale per la grandine più grande mai registrata con un peso di 1,02 kg (il più pesante mai documentato).
  • Montana, Stati Uniti: il 20 luglio 1995, un’altra grandinata di dimensioni record ha colpito lo stato del Montana, negli Stati Uniti: danni ad automobili, tetti, finestre.
  • Vivian, Dakota del Sud, Stati Uniti (22 giugno 2010): durante questa tempesta di grandine, sono stati segnalati pezzi di ghiaccio delle dimensioni di palle da baseball e da softball, il cui diametro ha raggiunto l’incredibile misura di 20,3 cm (8 pollici) causando danni significativi alle colture, ai veicoli e alle proprietà.
  • Il record mondiale di diametro: Appartiene ufficialmente a Vivian (South Dakota, USA)
  • Castiglione, Italia, 27 luglio 2013: una violenta tempesta di grandine ha colpito il Nord Italia, in particolare la città di Castiglione.
  • Yancheng/Jiangsu, Cina 2016: il 26 luglio 2016, una grandinata di dimensioni record ha colpito la città di Yancheng, in Cina.
  • Kalamata, Grecia, 27 luglio 2019: questa tempesta di grandine ha colpito la città di Kalamata nel sud della Grecia. La grandine di dimensioni considerevoli ha causato danni significativi alle automobili, ai tetti delle abitazioni e alle colture.
  • Ad Azzano Decimo: nel luglio 2023 in Friuli-Venezia Giulia è stato registrato il record europeo con un chicco di 19 cm.

Queste sono solo alcune delle grandinate più gravi registrate nel mondo. La grandine di dimensioni eccezionali è rara, ma le tempeste di grandine possono comunque causare danni significativi in molte parti del mondo.

Negli ultimi due anni (2024–2026), l’Italia ha visto una recrudescenza senza precedenti dei fenomeni temporaleschi estremi e delle grandinate severe. La Pianura Padana, in particolare tra Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia, si è confermata uno degli hotspot europei più esposti: l’innalzamento delle temperature medie e l’aumento dei contrasti termici durante le fasi convettive hanno favorito la formazione costante di supercelle ad alta intensità.

A differenza del luglio 2023, che aveva stabilito il record storico europeo con il chicco da 19 cm caduto ad Azzano Decimo, gli anni successivi si sono distinti non solo per singoli eventi giganti, ma per un’eccezionale frequenza e capillarità degli eventi grandinigeni lungo la dorsale centro-settentrionale.

Grandinate in Italia

Tra la primavera e l’estate del 2026, ad esempio, sono stati registrati e mappati oltre 2.900 eventi di grandine, con centinaia di segnalazioni di severità massima (GSI ≥ 4) tra la Lombardia e il Triveneto. Questi fenomeni hanno causato danni ingenti per centinaia di milioni di euro ad automobili, pannelli fotovoltaici, infrastrutture e coltivazioni agricole in decine di comuni

Proprio a metà luglio 2026, l’attenzione si è spostata con forza sul Centro Italia e sulle Marche:

  • 15-16 luglio 2026 (Maceratese e Anconetano): violente celle temporalesche si sono accanite sulle aree interne (tra Cingoli, Corridonia e la Vallesina) con chicchi grandi come noci/limoni che hanno spazzato i vigneti e provocato la caduta di rami e allagamenti.
  • 21 luglio 2026 (Riviera delle Palme e costa marchigiana):un fronte temporalesco accompagnato da downburst e raffiche di vento eccezionali ha sferzato la costa da Ancona fino a San Benedetto del Tronto. In pochi minuti si è scatenata una grandinata con chicchi “come proiettili”, provocando la rottura di centinaia di parabrezza, finestre e lucernai, devastando gli stabilimenti balneari e causando blackout diffusi.

Questi eventi confermano come la stagione calda italiana si stia caratterizzando sempre più per lo sviluppo improvviso di supercelle convettive ad altissima energia lungo le coste dell’Adriatico e nella Valle Padana.

Come proteggere la carrozzeria dalla grandine
→ Come riparare i danni provocati dalla grandine sulla carrozzeria dell’auto

Giuseppe Di Gangi

Appassionato di sociologia, comunicazione e motori. Con NEWSAUTO.it e tutti voi condivido l'amore per la meccanica, il motorsport e le curiosità del mondo dell'automobile.