Gasolio agricolo, impennata dei prezzi e nuovi aumenti: a chi spetta e quali sono i requisiti
Tutto quello che c'è da sapere sul carburante verde agevolato per agricoltura e pesca: come funziona, chi ha diritto alle aliquote ridotte e l'analisi dei costi.

Il gasolio agricolo è destinato all’agricoltura e alla pesca e si acquista ad un prezzo agevolato. Questo tipo di carburante viene utilizzato da agricoltori e pescatori, utenti di mezzi agricoli, per far camminare e lavorare trattori o barche.
Come funziona? Come viene distribuito il gasolio agricolo a prezzo agevolato? Attraverso un libretto di controllo che permette agli agricoltori di acquistare il gasolio ad un prezzo scontato per soli fini agricoli. L’assegnazione della quantità di combustibile avviene tramite i centri di assistenza agricola (CAA) e dipende dalla quantità di terreno e dalle colture in esso coltivate e dalle macchine in possesso.
Dove si compra il gasolio agricolo?
Dove si compra? L’agricoltore con le carte in regola per acquistare il gasolio agricolo può recarsi presso un distributore autorizzato per prelevare il combustibile assegnato. Solitamente la vendita viene effettuata da un consorzio agrario.
Differenza gasolio/diesel agricolo cosa cambia nel colore
Non ci sono particolari differenze tra il diesel agricolo ed il gasolio utilizzato normalmente sulle auto e sui camion. I due carburanti hanno solo colori differenti per essere facilmente riconoscibili. Infatti nel gasolio agricolo viene aggiunto un colorante per farlo apparire di colore verde.
Gasolio agricolo a chi spetta
Il gasolio agricolo spetta agli utenti di motori agricoli. Chi sono? In Italia ai sensi delle vigenti leggi (d. leg. 504/95, 173/98; legge 662/96; d. m. 6/8/63, 12/3/92, 24/2/00) vengono considerati “utenti di motori agricoli” i seguenti soggetti.
Utenti di motori agricoli:
- esercenti attività agricola iscritti nel registro imprese Camera commercio, aziende agricole di istituzioni pubbliche,
- Consorzi di bonifica ed irrigazione che intendono acquistare benzina, petrolio, gasolio da impiegare nei motori delle macchine agricole o destinate a “generare, mediante impianti fissi, energia elettrica per gli usi delle aziende agricole”
Tra gli utenti di motori agricoli sono comprese le seguenti attività agevolate per l’acquisto di diesel agricolo (gasolio):
- allevamento bestiame, compreso pollame, attuato con o senza terreno agrario;
- essiccatoi agricoli;
- sgusciamento frutta secca (castagne, mandorle, pinoli..), separazione vinaccioli, segatura legname
- trivellazione pozzi a scopi irriguo; costruzione, manutenzione e pulizia serbatoi idrici e canali di irrigazione e di scolo, smaltimento relativi materiali di rifiuto;
- sollevamento acqua per irrigazione anche fuori azienda;
- manutenzione strade poderali ed interpoderali e di altre opere al servizio azienda;
- riscaldamento serre, uso mezzi di difesa contro gelo e brina, bruciatori di sterpaglia;
- spremitura olive aziendali, anche se effettuata in frantoi esterni;
- sfruttamento agricolo campi di aviazione e sportivi;
- distillazione della mentha piperita
- macchine agricole, isolate o con rimorchio o “per il traino di macchine ed attrezzature agricole nonché per il trasporto di macchine, utensili ed attrezzature agricole, di accessori funzionali per lavorazioni meccanico-agrarie, di prodotti agricoli e sostanze di uso agrario”, purché trasporto di tali mezzi e prodotti avvenga:
- da azienda ad altra azienda agricola o stazione ferroviaria, o mercato, o luogo di consumo, o magazzino di raccolta, vendita o smistamento”;
- da aziende agricole ad industria trasformazione e viceversa;
- da casa colonica ad azienda agricola o da podere a podere e viceversa;
- da un centro macchine conto terzi ad azienda agricola;
- da azienda agricola ad officina riparazione o prove e verifiche Ufficio motorizzazione;
- trasporto bestiame al pascolo stagionale, fiere, mercati, stazioni di riproduzione;
- trasporto di materiali per manutenzione strade poderali, casa colonica, stalle, fienile;
- trasporto masserizie lavoratori agricoli che si trasferiscono da aziende agricole ed altre;
- liquame da distribuire su terreni agricoli;
- acque destinate esclusivamente ad azienda agricola;
- prodotti dell’azienda agricola da essiccare in impianti esterni ad azienda;
- lavori di bonifica e manutenzione eseguiti da Consorzi di bonifica;
- lavori eseguiti da “imprese agro-meccaniche a favore di impresa agricola iscritta nel registro, prestazioni
- risultanti da documentazione attestante lavorazioni eseguite, pubblicate dalla stessa impresa agricola”.
Nel caso di motori benzina, le macchine debbono avere potenza inferiore a 40 CV e non essere impiegate per conto terzi, ad eccezione delle mietitrebbiatrici.
Non rientrano tra le macchine agricole: ciclomotori, motoveicoli e autoveicoli.
Andamento prezzo gasolio agricolo
Nello storico sui 9 anni emerge chiaramente come il mercato abbia attraversato diverse fasi critiche:
- Fase di stabilità (2017 – 2019): I prezzi oscillano in una fascia contenuta, generalmente compresa tra 0,80 €/l e 0,98 €/l.
- Il crollo della pandemia (2020): Con il blocco delle attività a livello globale, il prezzo del gasolio agricolo tocca il suo minimo storico sotto i 0,62 €/l intorno ad agosto 2020.
- Il picco di crisi energetica (2022): In seguito al conflitto in Ucraina e alle tensioni sui mercati energetici, il prezzo si impenna fino a toccare il massimo storico assoluto di 1,559 €/l (seconda metà del 2022).
- Fase di assestamento (2023 – 2025): Il mercato rientra gradualmente verso valori compresi tra 0,95 €/l e 1,15 €/l, mantenendo comunque un livello medio più alto rispetto al periodo pre-COVID.
- La nuova impennata del 2026: Dopo mesi di relativa stabilità attorno a 1,00 €/l, nel corso del 2026 si assiste a una rapida e violenta risalita che riporta le quotazioni verso i 1,443 €/l ad Agosto 2026, avvicinandosi nuovamente ai massimi storici del 2022.

2. Confronto stagionale: 2026 vs 2025 e 2024

Il confronto mensile evidenzia in modo marcato l’anomalia dell’anno in corso:
- Stabilità nel biennio 2024 – 2025: Sia nel 2024 (linea tratteggiata azzurra) che nel 2025 (linea blu continua), i prezzi sono rimasti per quasi tutto l’anno all’interno di un canale molto stretto compreso tra 0,96 €/l e 1,18 €/l.
- L’escalation del 2026 (linea rossa):
- Gennaio – Febbraio: L’anno parte su livelli in linea con il passato (0,97 €/l a gennaio e 1,00 €/l a febbraio).
- Primavera (Marzo – Aprile): Si registra un’impennata verticale che porta il prezzo a 1,30 €/l a marzo e al picco stagionale di 1,48 €/l ad aprile.
- Pausa estiva e nuovo rimbalzo (Maggio – Agosto): Dopo una lieve flessione a maggio-luglio (1,28 – 1,38 €/l), ad agosto 2026 il valore torna a salire quota 1,44 €/l.
Considerazioni per il settore agricolo
Il costo del carburante ad agosto 2026 risulta superiore di circa +44% rispetto allo stesso periodo del 2025 (quando si attestava attorno a 1,00 €/l).
Questa dinamica incide pesantemente sui costi operativi delle aziende agricole, specialmente in coincidenza con i mesi estivi e autunnali caratterizzati da lavorazioni del terreno intensive, irrigazioni e campagne di raccolta.
Per questo sono stati varati i Bonus 2026 dall’attuale Governo.
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