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Foglio unico di circolazione: cosa è e benefici

Se ne parla da anni del Foglio Unico di Circolazione, e adesso sembra proprio che siamo in dirittura d’arrivo! Attesta possessore e dati tecnici del veicolo. Quanto si risparmia?

E’ ormai da anni che si parla di un Foglio Unico di Circolazione e adesso siamo in dirittura d’arrivo!
Scopriamo cosa è, a cosa serve, la tempistica e quali sono i benefici che porterà la sua introduzione.

Cosa è il Foglio Unico di Circolazione

Il Foglio Unico di Circolazione sostituirà il Certificato di Proprietà (o CDP), di competenza ACI, e il Libretto di Circolazione del veicolo, prodotto invece dalla Motorizzazione. Avremo quindi un solo documento invece che due. Con benefici tangibili in termini di semplificazione e costi. L’istituzione è prevista nel Decreto legge n. 98/2017, pubblicato in data 24 giugno 2017 in Gazzetta Ufficiale, e che istituisce appunto il documento unico dell’auto, moto, rimorchi e, dei veicoli in generale.

Quando entra in vigore il Foglio Unico di Circolazione?

Il Foglio unico di circolazione entrerà in vigore dal 1 Luglio 2018. Per ciò che riguarda la transizione tra nuovo e vecchio regime, è stato previsto che il libretto di circolazione e il certificato di proprietà emessi prima della data di entrata in vigore del Foglio Unico di Circolazione avranno validità fino alla loro scadenza.

I benefici del Foglio Unico di Circolazione

Con l’introduzione del nuovo Foglio Unico di Circolazione ci sono benefici per la parte burocratica perché si ridurranno i costi di produzione, controllo e archiviazione da parte dell’amministrazione.
Per gli utenti insieme alla semplificazione della documentazione i benefici riguarderanno anche i costi con un risparmio medio per autovettura stimato in circa 39 euro.

Tra risparmio sui bolli e riduzione del costo delle pratiche per la registrazione al PRA, ad esempio, una immatricolazione o un passaggio di proprietà dovrebbe aver un costo di 61 euro, contro i 100 attuali.

Questa novità del Foglio Unico di Circolazione si inserisce in una revisione di una serie di norme come ad esempio quelle relative all’attuazione della direttiva europea N°2014/45 che modifica la normativa sulle revisioni auto e che introduce tra l’altro l’obbligo di riportare sul certificato di revisione i chilometri percorsi.

… L’indicazione nel certificato di revisione dei chilometri percorsi e l’accesso degli ispettori a tale informazione dovrebbe facilitare l’individuazione di manomissioni o manipolazioni del contachilometri. …

Ora sta per arrivare dal 1 Luglio 2018 la semplificazione del Foglio Unico di Circolazione che con un solo certificato attesterà contemporaneamente il possessore e i dati tecnici del veicolo risparmiando sulla duplicazione fra bolli e informazioni ripetute.

novita-traporti foglio unico di circolazione

Il documento di certificazione diventa unico e ci si sarebbe aspettato anche un archivio unico: tuttavia non ci sarà a breve il passaggio verso una unica agenzia per il trasporto stradale pensata per diventare l’unica interfaccia per tutti gli utenti riguardo la burocrazia stradale.
Restano in essere il Pra (Pubblico Registro degli Autoveicoli) gestito dall’Aci, con competenze legate alla registrazione della proprietà di un veicolo, e la Motorizzazione Civile, ente pubblico deputato al controllo tecnico amministrativo sui veicoli circolanti in Italia.

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