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Fermo amministrativo auto: cos’è, verifica e cancellazione

Guida e consigli sul fermo amministrativo. Cos'è, come si verifica e come rimuoverlo dalla propria auto

Il fermo amministrativo è un provvedimento che blocca l’utilizzo dell’auto ed altri mezzi o beni. In questo articolo andremo a scoprire cos’è il fermo amministrativo auto, come viene disposto, le modalità di pagamento e come cancellarlo presentando la giusta documentazione.

Fermo amministrativo auto cos’è

Il fermo amministrativo è un atto con il quale le amministrazioni o gli enti competenti (Comuni, INPS, Regioni, Stato, ecc.), tramite i concessionari della riscossione, “bloccano” un bene mobile del debitore iscritto in pubblici registri (ad esempio autoveicoli) o dei coobbligati, al fine di riscuotere i crediti non pagati che possono riferirsi a tributi o tasse.

Cosa è il “fermo amministrativo”

In realtà il debito per il quale è stato applicato il fermo amministrativo può essere dovuto per crediti di varia natura, ad esempio, un mancato pagamento IVA, IRPEF, Bollo auto, ICI, ecc.) oppure a multe relative ad infrazioni al Codice della Strada.

Fermo amministrativo cosa comporta

Il fermo amministrativo su un’auto comporta per il proprietario diversi problemi ed una forte limitazione sull’uso del bene.

Se hai un fermo amministrativo sulla tua auto c’è

  • Divieto di circolazione su strada (pena sanzione monetaria);
  • Impossibilità del trasporto per demolizione o esportazione;

Puoi ritornare ad utilizzarla liberamente soltanto dopo la cancellazione del fermo amministrativo presso il PRA (Pubblico Registro Automobilistico).

Fermo amministrativo come si elimina?

Per tornare ad avere il pieno possesso di utilizzo della propria auto, il fermo amministrativo può essere cancellato tramite pagamento di quanto dovuto, scopriremo in seguito come effettuare tale procedura.

Logo del PRA pubblico registro automobilistico
Il mancato pagamento all’Ente, verrà sottoposto alla visione del PRA (Pubblico Registro Automobilistico)

Come verificare fermo amministrativo su auto

Solitamente l’applicazione del fermo amministrativo su un mezzo viene preceduto dalla NOTIFICA di un “PREAVVISO di FERMO AMMISTRATIVO” dall’ente stesso con la concessione di periodo di 60 giorni per pagare il dovuto ed evitare cosi l’applicazione del fermo.

Altrimenti per scoprire se su un mezzo è stato applicato un fermo amministrativo esistono tre modi di verifica:

  • Si può richiedere online una visura per targa al PRA. È sufficiente collegarsi al sito internet dell’ACI e scegliere in che modalità si preferisce pagare il servizio, poi si dovranno fornire i propri dati e quelli della fatturazione. Dopodiché andranno indicati i dati della vettura e specificare se si tratta di un’automobile, di una motocicletta o di un rimorchio. La visura è fondamentale quando si acquista un’automobile perché permette a chiunque di verificare se c’è un fermo sul mezzo, che non permetterebbe al compratore di utilizzarlo;
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  • La seconda possibilità è verificare di persona se c’è un blocco amministrativo recandosi al PRA e richiedendo la visura fornendo il numero della targa. L’ispezione ha un costo di circa 9 euro per i diritti, mentre il prezzo della visura è di 6 euro (per un totale di 15 euro totali). È anche possibile delegare qualcun altro per svolgere l’accertamento, oppure incaricare un’agenzia;
  • I membri dell’ACI, ovvero coloro che sono tesserati all’Automobile Club, possono rivolgersi ad una delegazione che si trova nel territorio, la quale si occuperà di eseguire la verifica;
  • Si può visitare il seguente link ed inserendo la tagra del veicolo, la sua tipologia ed il codice fiscale del proprietario si può venire a conoscenza se il mezzo in questione presenta o meno il fermo amministrativo.

Fermo amministrativo perché si riceve?

Il fermo amministrativo sull’automobile (o camion, moto, ecc) si può riceve a seguito di questi motivi:

  • Tasse o tributi non versati (IVA, IRPEF, Bollo auto, ICI, imposta di registro, ecc)
  • Multe non pagate, conseguite a seguito di violazione del Codice della strada.

Sostanzialmente, il fermo amministrativo si potrebbe ricevere durante il mancato pagamento di un debito stabilito dall’Erario.

Preavviso Fermo Amministrativo

C’è da dire che il Fermo Amministrativo non entra da subito in vigore: l’Ente invia al debitore un “preavviso di fermo ammistrativo” notificando una cartella esattoriale attraverso la quale il proprietario dell’auto ha 60 giorni di tempo per eseguire il pagamento con possibilità anche di chiedere una rateizzazione del debito da pagare.

Se invece il debito non supera i 1.000€, si hanno quattro mesi di tempo per chiedere una conciliazione, evitando cosi l’azione dell’Agenzia delle Entrate. Il debitore riceverà presso il suo domicilio una comunicazione all’interno della quale è presente il dettaglio del debito e la cifra da pagare, dalla data di ricezione della stessa parte il temine dei 120 giorni.

Come saldare il fermo amministrativo auto

Esistono due diversi metodi il fermo amministrativo auto e questi, hanno costi differenti:

  • Certificato di Proprietà: l’imposta di bollo da pagare è pari a 32,00 €;
  • Modulo NP3: (scarica qui il file PDF), l’imposta di bollo da pagare è pari a 48,00 €.

Importante sapere che se il fermo viene cancellato, al proprietario verrà rilasciato un nuovo certificato di proprietà.

modulo np3 pagamento fermo amministrativo auto
Per saldare il fermo amministrativo si può ricorrere all’utilizzo del Modulo NP3

Come cancellare un fermo amministrativo sul proprio veicolo

Il fermo amministrativo si può cancellare soltanto dopo aver estinto il debito. Una volta che il debito è stato saldato, è possibile cancellare il fermo amministrativo auto. La pratica di cancellazione del fermo si può presentare agli uffici del PRA, presso una delegazione ACI, oppure presso un’agenzia di pratiche auto.

Per cancellare il fermo è necessario presentare la seguente documentazione presso uno degli enti succitati:

  • Provvedimento di revoca in originale: questo è rilasciato dal concessionario della riscossione dopo aver saldato il debito. Tale documento contiene i dati del veicolo, del debitore e l’importo del credito di cui si chiede la cancellazione;
  • Certificato di Proprietà cartaceo o CdP (che funge anche da nota di richiesta e va compilato sul retro) oppure il Foglio Complementare. Chi possiede il Certificato di Proprietà digitale (CDPD) deve presentarlo. Chi invece presenta il Foglio Complementare deve usare come nota di richiesta il modello NP3 (presente il file PDF da scaricare sopra), in distribuzione gratuita presso le unità territoriali del PRA e della Motorizzazione.

Come evitare il fermo amministrativo

Cancellazione fermo amministrativo, cosa è cambiato con le nuove regole emesse l’1 gennaio

Cosa cambia se i provvedimenti di revoca per la cancellazione del fermo amministrativo auto sono stati emessi prima dell’1 gennaio o dopo? Facciamo un po’ di ordine leggendo quanto segue:

  • Cancellazione al PRA del fermo amministrativo con provvedimenti di revoca emessi a partire dal 1° gennaio 2020: Con l’attuazione delle disposizioni contenute nel Decreto Legislativo n. 98/2017, i provvedimenti di revoca del fermo amministrativo, emessi a partire dal 1° gennaio 2020, sono notificati in via telematica dal Concessionario della Riscossione al Sistema Informativo del PRA.  Pertanto non è più necessario che il contribuente, dopo aver pagato quanto dovuto, si rechi presso lo sportello del PRA per cancellare il fermo amministrativo in quanto provvederà d’ufficio l’Agente/concessionario della riscossione. 

  • Cancellazione al PRA del fermo amministrativo con provvedimenti di revoca emessi in data anteriore al 1° gennaio 2020: Per i provvedimenti di revoca emessi in data anteriore al 1° gennaio 2020 rimangono in vigore le disposizioni previste dalla vecchia normativa come spiegato nel paragrafo precedente. Bisogna specificare, inoltre, che la cancellazione del fermo non richiede la presentazione del CdP/CDPD e non dà luogo all’emissione di un nuovo Certificato di Proprietà Digitale (CDPD) aggiornato.  Qualora si voglia ottenere  un nuovo CDPD, senza l’annotazione del vincolo, è necessario chiedere un duplicato del Certificato di Proprietà.

Sospensione del fermo amministrativo, come richiederla

Oltre alla cancellazione, può essere richiesta anche la sospensione del fermo amministrativo auto. Per l’annotazione al PRA del provvedimento di sospensione del fermo occorre presentare a un qualsiasi ufficio provinciale del Pubblico Registro Automobilistico (PRA) la seguente documentazione: 

  • Il provvedimento con il quale il concessionario ha disposto la sospensione del fermo precedentemente iscritto, in originale. Nel caso in cui il provvedimento sia stato rilasciato con firma automatizzata del funzionario del Comune o di altra Pubblica Amministrazione (ex art. 3 comma 2 D.Lgs. n. 39/1993) e trasmesso via PEC o e-mail all’interessato, quest’ultimo potrà stamparlo per la successiva presentazione al PRA;
  • Il modello NP-3.

La sospensione del fermo non richiede la presentazione del CdP/CDPD e non dà luogo al rilascio di un nuovo CDPD.

Fermo Amministrativo per errore

E’ importante sapere che a volte è possibile (anche se capita raramente) il fermo amministrativo auto può essere disposto erroneamente e di conseguenza c’è la possibilità di contestazione del suddetto al proprio Ente presentando le ricevute dei pagamenti effettuati.

Fermo Amministrativo

Acquisto auto usata con “fermo amministrativo”

Attenzione perché un’auto può essere venduta anche con fermo amministrativo. Al momento in cui il proprietario decide di vendere l’auto, automaticamente cederà all’acquirente e futuro possessore anche il fermo amministrativo qualora presente che, ovviamente, non perderà il suo valore con lo scambio di proprietà.

E’ quindi d’obbligo – date le spropositate ed innumerevoli truffe nel campo della vendita dell’auto – conoscere esattamente se il mezzo che stiamo per acquistare sia “pulito”, verificando (o chiedendo al venditore) personalmente (con apposita visura) che non abbia sopra un fermo amministrativo.

Attenzione perché se al momento della vendita il veicolo è “pulito” ma dopo qualche giorno arriva il Fermo Amministrativo per debiti del precedente proprietario i problemi restano al nuovo proprietario.
Anche se il la registrazione della vendita avviene con atto di data certa successiva all’iscrizione del fermo, il veicolo non può circolare e non può essere radiato dal PRA.

Per ulteriori informazioni visita la pagina dedicata sul sito ACI.

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FERMO AMMINISTRATIVO CONSIGLI ED ESPERIENZA DIRETTE

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Raffaello Caruso

Mi presento: sono Raffaello Caruso, classe '94 di Catanzaro studente presso l'Università degli Studi "L'Orientale" di Napoli, e da sempre sono un grande appassionato di motori. Coltivo questa grande passione dall'età di 3 anni grazie a mio padre che da sempre mi ha istruito nel "culto dei motori" e, sempre grazie a lui, all'età di 8 anni ho partecipato in maniera agonistica a diverse competizioni di GoKart. Seguo assiduamente ogni competizione motoristica a quattro ruote, soprattutto la F1 di cui sono grande appassionato.
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