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Alcolock: come funziona e quanto costa

Il giudice può imporre l’installazione di questo dispositivo, che verifica il tasso alcolemico del conducente a ogni accensione e impedisce l’avvio del veicolo se il valore supera i limiti di legge. Le caratteristiche per l'installazione.

L’alcolock è un dispositivo che impedisce l’avviamento del veicolo, la cui installazione è imposta dal giudice quando il conducente ha superato il limite massimo consentito di alcol nel sangue (0,8 grammi di alcol nel sangue).

Scopriamo come funziona l’etilometro connesso al sistema di avviamento dell’auto, chiamato anche AIS (Alcohol interlock system) o IID (inition interlock device) oppure BAIID (breath alcohol ignition interlock device), obbligatorio in alcuni casi come prevede uno degli ultimi aggiornamenti del Codice della Strada, che inasprisce le sanzioni con provvedimenti intrapresi contro chi guida in stato di ebbrezza.

Alcolock obbligatorio, da quando?

Dal 24 febbraio 2026 l’alcolock è obbligatorio in Italia per chi è condannato per guida in stato di ebbrezza, cioè nel giorno in cui il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato sul Portale dell’Automobilista le specifiche tecniche, l’elenco dei dispositivi approvati e delle officine autorizzate per l’installazione.

Chi non installa l’alcolock rischia una multa da 158 a 638 euro e la sospensione della patente da 1 a 6 mesi; le sanzioni raddoppiano in caso di manomissione e aumentano di un terzo se il conducente viene trovato in stato di ebbrezza senza il dispositivo.

Come funziona l’alcolock che blocca l’auto

Si tratta di un macchinario simile a quello della spirometria utilizzato in abito della medicina sportiva oppure dell’etilometro impiegato dalle Forze dell’Ordine. Questo strumento è formato da un sensore, una ventola e un beccuccio dentro il quale espirare.

Alcolock che cos'è e come funziona
Esempio di test Alcol-Lock

Il dispositivo analizza la percentuale di alcol presente nel sangue attraverso l’analisi dell’aria espirata dai polmoni. A differenza dell’etilometro, l’alcolock è direttamente collegato alla centralina dell’auto e, qualora si superassero i valori consentiti (superiore a 0 mg/l), impedisce al motore di avviarsi.

Alcolock obbligatorio su quali auto?

L’installazione dell’alcolock è obbligatoria per i recidivi alla guida in stato di ebbrezza, ossia chi viene fermato con un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l entro due anni dalla prima infrazione. L’alcolock andrà perciò installato su autoveicoli (autovetture e autocarri) di categoria M1, M2, M3, N1, N2 e N3 già predisposti con una specifica interfaccia, o su veicoli non predisposti.

Le nuove auto omologate a partire da luglio 2022 devono essere obbligatoriamente predisposte per l’installazione dell’alcolock. Sui veicoli più vecchi non predisposti il produttore dovrà collaborare con la Casa automobilistica per adattare l’hardware all’installazione dell’alcolock.

Alcolock costo
Alcolock è obbligatorio nelle auto di chi è stato condannato per aver guidato sotto l’effetto di alcol

I dispositivi devono rispettare la norma europea EN 50436, essere omologati secondo il regolamento UNECE n. 10 e riportare il marchio del fabbricante, il numero di serie, la versione del software, la validità della taratura, la marcatura dell’omologazione e il marchio CE.

Il produttore deve fornire istruzioni di installazione, uso e manutenzione, indicando anche i veicoli compatibili. Le informazioni sugli installatori autorizzati sono disponibili sul Portale dell’Automobilista.

Alcolock omologati in Italia

I dispositivi alcolock attualmente individuati ed omologati dal Ministero sono due: Breatech Alcolock B1000 e Zaldy Alcolock. Il modello Zaldy è compatibile con tutti i veicoli M1 e N1, indipendentemente dalla motorizzazione, mentre il B1000 è compatibile solo con alcuni modelli. Nei prossimi mesi è attesa l’omologazione di un terzo dispositivo.

I costi variano in base alla soluzione scelta: il Breatech Alcolock B1000 costa circa 1.500–1.600 euro, esclusa l’installazione. Per lo Zaldy Alcolock è previsto un anticipo di 800 euro più un canone di 85 euro al mese comprensivo di installazione, calibrazione e assistenza; al termine dell’obbligo vengono restituiti 250 euro. Sul Portale dell’Automobilista sono riportate le caratteristiche dei dispositivi, l’elenco degli installatori autorizzati e i modelli compatibili con i due alcolock.

Alcolock come funziona

Il funzionamento è abbastanza semplice, dato che l’alcolock funziona attraverso un sistema di rilevamento dell’alcol e un dispositivo di blocco dell’accensione. Di seguito sono i passaggi tipici del funzionamento di un Alcolock:

  1. Accensione del veicolo: quando il conducente si siede al volante e tenta di avviare il veicolo, l’Alcolock richiede il test dell’alcol prima di consentire l’accensione.
  2. Test dell’alcol: il conducente viene richiesto di soffiare nell’apposito respiratore o di fornire un campione di alito per il rilevamento dell’alcol. Il dispositivo contiene sensori che misurano la quantità di alcol presente nel respiro.
  3. Rilevamento dell’alcol: il sensore nel dispositivo Alcolock analizza il campione di alito per determinare il livello di alcol presente nel sistema del conducente. Se il tasso di alcol rilevato supera la soglia preimpostata (generalmente corrispondente al limite legale consentito), il dispositivo passa al passaggio successivo.
  4. Blocco dell’accensione: se il test rivela un tasso di alcol superiore alla soglia preimpostata, l’Alcolock impedisce l’accensione del veicolo. In alcuni dispositivi, può essere emesso un segnale acustico o visivo per indicare il superamento del limite consentito.
  5. Ripetizione del test: l’Alcolock richiede test periodici durante la guida. Questo serve a prevenire il “passaggio del volante” ed evitare che un passeggero sobrio potrebbe soffiare nel dispositivo per consentire al conducente (che ha bevuto) di avviare il veicolo.
  6. Registrazione dei dati: l’Alcolock registra i risultati dei test di alcol effettuati, che possono essere utilizzati per monitoraggio e reportistica. Questi dati possono essere controllati dalle autorità competenti per garantire la conformità e l’uso corretto del dispositivo.

Chi può installare l’alcolock obbligatorio?

L’officina autorizzata dal produttore deve occuparsi dell’installazione e, se necessario, della rimozione dell’alcolock, seguendo le procedure stabilite e applicando un sigillo autodistruttivo per impedirne la manomissione. Poiché queste operazioni non richiedono collaudo in Motorizzazione civile, non sarà necessaria una verifica tecnica.

Alcolock obbligatorio
L’Alcolock è collegato al sistema di accessione

L’installatore dovrà fornire al proprietario del veicolo le istruzioni per l’uso e la manutenzione, incluse le modalità di scarico dei dati memorizzati, insieme alla dichiarazione di corretta installazione e al certificato di taratura, indicante la data entro cui sarà necessaria una nuova taratura presso un laboratorio accreditato. Questi documenti dovranno essere conservati a bordo del veicolo e mostrati in caso di controllo da parte delle Forze dell’Ordine.

Problemi con l’alcolock

L’obbligo dell’alcolock solleva diverse criticità. Prima di tutto, la puntualità dei controlli da parte delle Forze dell’Ordine è incerta, come già successo con i dispositivi anti abbandono. C’è poi la questione della compatibilità: sebbene l’Unione Europea preveda che le auto nuove siano predisposte, in Italia il parco circolante è molto vecchio; tuttavia dispositivi come lo Zaldy Alcolock possono essere installati anche su vetture datate.

Un altro problema riguarda le famiglie con un solo veicolo: l’alcolock è legato all’auto, non alla persona; quindi chiunque guidi l’auto deve sottoporsi al test del respiro, anche chi non è soggetto all’obbligo. La rete di installatori è ancora limitata e concentrata nel Nord Italia, rendendo complessa l’installazione in altre regioni. Infine, manca chiarezza sulla normativa per auto a noleggio o car sharing, creando incertezza su obblighi e installazioni per i conducenti soggetti all’obbligo.

Legge sulla guida in stato di ebbrezza

Le novità principali riguardano il modo indiscriminato con cui le normative vengono applicate. Mentre in precedenza esistevano diversi gradi di valutazione della prontezza guidatore, adesso l’unico fattore significativo è la positività a sostanze alteranti. A prescindere dalla valutazione dello stato di lucidità del guidatore, basterà la conferma dell’assunzione per incappare in conseguenze penali.

Si ricorda che l’Art. 186 già prevedeva sanzioni da 500 a 2.000 euro, oppure la sospensione della patente da 3 a 6 mesi per chi si fosse messo alla guida con un tasso alcolemico fra lo 0,5 e lo 0,8 g/L; mentre per i neo-patentati la soglia è 0 g/L. Ammende che aumentano in gravità con l’aumentare del tasso alcolemico, fino ad 1,5 g/L o superiore.

L'obbligo dell'alcolock scatta quando il tasso alcolemico rilevato ad un posto di blocco è superiore allo 0,8 grammi.
L’obbligo dell’alcolock scatta quando il tasso alcolemico rilevato ad un posto di blocco è superiore allo 0,8 grammi.

In questo caso si rischia un’ammenda da 1.500 a 6.000 euro, arresto da 6 mesi ad un anno, sospensione patente da 1 a 2 anni, sequestro preventivo del veicolo e confisca del veicolo, salvo che appartenga a persona estranea al reato.

Quanto costa installarlo e quando è obbligatorio
Quando scatta l’obbligo dell’alcolock.

Tasso alcolemico, limiti massimi di alcool nel sangue per guidare

Giuseppe Di Gangi

Appassionato di sociologia, comunicazione e motori. Con NEWSAUTO.it e tutti voi condivido l'amore per la meccanica, il motorsport e le curiosità del mondo dell'automobile.