Rigenerazione Fap Antiparticolato

Il filtro antiparticolato FAP per motori diesel se si intasa niente paura perchè grazie all’innovativo brevetto AREAFAP si può rigenerare senza sostituirlo. Guida completa su come fare.

Social

Parole Chiave

30 giugno, 2017

Il filtro antiparticolato previsto per i motori diesel, ha la funzione di garantire l’imprigionamento delle particelle di PM10 chiamate particolato.
Le brevi percorrenze e l’uso improprio del veicolo, problematiche al sistema di gestione del motore, difetti meccanici e accumulo di agglomerati, sono solo alcune delle cause di occlusione del filtro antiparticolato (FAP) con conseguente accensione della relativa spia. Quando ciò accade diventa necessario l’intervento dell’officina dove ci verranno proposti diversi interventi:
Montaggio di un emulatore con l’eliminazione del filtro antiparticolato.
– La rimappatura della centralina.
– Sostituzione del nucleo incorporato al filtro antiparticolato, in particolare con il monolito in cordierite (ceramico).
– I detergenti liquidi, soluzioni a base alcalina che possono danneggiare seriamente il filtro antiparticolato ed il catalizzatore.
Sistema a cottura: l’elevata temperatura brucia solo una parte del particolato e degli agglomerati, permettendo al materiale incombusto di ancorarsi alle pareti del nucleo.

Tutti questi interventi non garantiscono il perfetto funzionamento del filtro antiparticolato compromettendo spesso:
– La funzionalità del filtro antiparticolato.
– La resa del motore.
Conformità di legge del veicolo.
Tutela della persona e dell’ambiente.

Il brevetto AREAFAP by IMASAF, la certezza del rendimento. Con l’esclusiva tecnologia brevettata per la rigenerazione dei filtri antiparticolato (FAP), IMASAF garantisce:
– ll vantaggio immediato con un risparmio di oltre il 50% rispetto all’acquisto di un nuovo filtro.
Riduzione dell’impatto ambientale grazie alla rigenerazione realizzata nell’assoluto rispetto delle norme.
– Una qualità superiore rispetto ai metodi, più invasivi, attualmente in uso (no cottura, no urti, no tagli con successive saldature).

FAP, DPF e Catalizzatori possono essere ripetutamente rigenerati mantenendo inalterate le proprietà chimico-fisiche.
– Emissione di certificato di garanzia per ogni rigenerazione. (Areafap non compromette la funzionalità, la resa e la conformità di legge del veicolo).
– Prestazioni in capacità di potere filtrante e durata pari al nuovo filtro antiparticolato di ricambio originale.
– Strumenti online di facile accesso per individuare rapidamente l’autoriparatore di fiducia aderente all’Areafap.

Tutti questi elementi, in particolare l’impegno nella riduzione dell’impatto ambientale hanno permesso a IMASAF di aggiudicarsi il prestigioso premio dell’Eccellenza “GiPA 2017”, nella categoria “Contributo all’Ambiente”, un importante riconoscimento assegnato a persone e aziende che si sono particolarmente distinte negli ultimi 24 mesi nel mondo del post-vendita automobilistico. AREAFAP significa anche Formazione e selezione delle professionalità. La rigenerazione dei filtri antiparticolato richiede l’intervento di professionisti selezionati e formati per operare sulle diverse parti della meccanica e dell’elettronica coinvolte, garantendo al consumatore la massima sicurezza. Per questo Imasaf ha creato AreaFap Professional Team, gli unici abilitati ad offrire il servizio e l’assistenza sulle rigenerazioni, grazie a percorsi formativi dedicati.

1) Quali sono le principali cause della saturazione del FAP ?
I processi più rilevanti che determinano l’occlusione del filtro antiparticolato. Modalità di utilizzo del veicolo che non consente l’attivazione del sistema di autorigenerazione , In questo caso risulta inevitabile:
– Aggiungere dell’additivo al gasolio per agevolare l’autorigenerazione.
– Effettuare delle rigenerazioni periodiche al filtro antiparticolato.

 

2) Problematiche al sistema di gestione motore. Se l’occlusione del nucleo deriva da una errata gestione del flusso di aria aspirata e della quantità di gasolio iniettata, è indispensabile:
– Individuare e porre rimedio al problema attraverso la strumentazione di diagnosi.
– Effettuare la rigenerazione al filtro antiparticolato.

 

3) Meccanica del veicolo. Se la complicazione è causata da difetti della meccanica, come turbo che trafila olio, bassa compressione, iniettori e collettori sporchi, farfalle di turbolenza bloccate, è fondamentale:
– Ripristinare la funzionalità dei componenti.
– Effettuare la rigenerazione al filtro antiparticolato, incluso il catalizzatore, qualora questi non costituiscano un corpo unico.

 

4) Accumulo di agglomerati.

L’additivo conosciuto come cerina o Eolys e altre particelle, tendono progressivamente ad intasare il filtro antiparticolato. Le case auto indicano la sostituzione dell’additivo in base al raggiungimento di un certo chilometraggio. Nuovamente risulta essenziale:
– Effettuare la rigenerazione al filtro antiparticolato.

 

5) Quali sono le conseguenze della saturazione del FAP (quali problemi e inconvenienti per l’automobilista)?
La saturazione del motore causa l’accensione delle spie che segnalano il malfunzionamento del motore , “prestazioni ridotte” e che era necessario passare in officina per la rigenerazione forzata del filtro ormai intasato.

 

6) Quanto conviene la rigenerazione rispetto alla sostituzione del FAP ?
Sostituire un filtro costa circa 1.500,00 € , la rigenerazione costa invece 500,00 circa. ll vantaggio è immediato per il cliente finale con un risparmio di oltre il 50% rispetto all’acquisto di un nuovo filtro.

 

7) Quali sono le garanzie della rigenerazione effettuata con il brevetto AREA FAP by IMASAF ?
Con l’esclusiva tecnologia per la rigenerazione dei filtri antiparticolato (FAP) , IMASAF garantisce:
– ll vantaggio immediato per il cliente finale con un risparmio di oltre il 50% rispetto all’acquisto di un nuovo filtro.
– Riduzione dell’impatto ambientale grazie alla rigenerazione realizzata nell’assoluto rispetto delle norme
– Una qualità superiore rispetto ai metodi, più invasivi, attualmente in uso (no cottura, no urti, no tagli con successive saldature). FAP, DPF e CATALIZZATORI possono essere ripetutamente rigenerati mantenendo inalterate le proprietà chimico-fisiche.
– Emissione di certificato di garanzia per ogni rigenerazione. (Area Fap non compromette la funzionalità ,la resa, e la conformità di legge del veicolo).
– Prestazioni in capacità di potere filtrante e durata pari al nuovo filtro antiparticolato di ricambio originale.
– Strumenti online di facile accesso per individuare rapidamente l’autoriparatore di fiducia aderente all’Areafap.

 

8) Perché il metodo AREA FAP è migliore di quello di un altro player o di una qualsiasi officina slegata da una rete?

Le altre officine presenti sul mercato offrono questi metodi:
– Montaggio di un emulatore con l’eliminazione del filtro antiparticolato.
– La rimappatura della centralina.
– Sostituzione del nucleo incorporato al filtro antiparticolato, in particolare con il monolito in cordierite (ceramico).
– I detergenti liquidi, soluzioni a base alcalina che possono danneggiare seriamente il filtro antiparticolato ed il catalizzatore.
– Sistema a cottura: l’elevata temperatura brucia solo una parte del particolato e degli agglomerati, permettendo al materiale incombusto di ancorarsi alle pareti del nucleo.

 

9) Tutti questi interventi non garantiscono il perfetto funzionamento del filtro antiparticolato compromettendo spesso :
– La funzionalità del filtro antiparticolato.
– La resa del motore.
– Conformità di legge del veicolo.
– Tutela della persona e dell’ambiente

Tutto su come fare

Tutto su diesel

Tutto su Officine

Seguici su Youtube

Seguici in TV

newsautoTV logo
fiat 500 forever young su newsautoTV