Bollo Auto Prescrizione / Scadenze

Quando il bollo auto va in prescrizione ed Equitalia notifica comunque il pagamento della tassa di circolazione non pagata. Come funziona e quali sono le procedure da seguire. Tutte le scadenze del bollo.

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8 gennaio, 2016

Il “bollo auto” è una tassa automobilistica (in precedenza denominata anche “tassa di circolazione”), un tributo locale applicato sugli autoveicoli e motoveicoli immatricolati nella Repubblica Italiana, il cui versamento è a favore delle Regioni d’Italia di residenza. Il bollo va pagato dal proprietario anche se non utilizza il mezzo poiché è il possesso (si deduce dall’iscrizione nel Pubblico Registro Automobilistico) che fa scattare la tassa. fede.
Il bollo va pagato con la tempistica e le scadenze sotto riportate a fondo pagina.
Nei casi in cui per un qualunque motivo arrivino dei solleciti di pagamento della tassa di possesso notificati tramite Equitalia, bisogna fare attenzione ai tempi perché alcune cartelle potrebbero essere andate in prescrizione. Vediamo come.

NOTIFICA – Equitalia riceve il mandato dall’ente titolare del tributo ed è tenuta notificare al contribuente al cartella esattoriale entro 2 anni da quando ha preso in consegna il tutto.
In caso Equitalia notificasse una cartella oltre il termine di decadenza, essa è da considerarsi già scaduta. Per verificare l’anno a cui il bollo auto, di cui viene intimato il pagamento, si riferisce basta leggere nella pagina relativa al dettaglio delle imposte iscritte a ruolo della cartella di pagamento, dove verrà indicata con precisione l’annualità per il quale il contribuente viene sollecitato al pagamento o per cui risulta moroso. Ad esempio se il Comune nel 2012 ha iscritto a ruolo il bollo auto relativo all’anno 2011 ed Equitalia, nel 2016 non ha ancora inviato la cartella esattoriale, essa è caduta in prescrizione e non potrà più essere notificata (e se notificata, la cartella non sarà più valida).

PRESCRIZIONE – Equitalia ha massimo 3 anni, a decorrere dall’anno successivo a quello in cui il tributo scade, per effettuare la riscossione. Qualunque fermo o pignoramento del mezzo dopo tale termine è da considerarsi nullo. Tuttavia se Equitalia notifica un sollecito di pagamento entro i 3 anni, il termine di prescrizione decorre nuovamente da capo.
In questa situazione converrà fare istanza di accesso agli atti amministrativi, presentandola allo sportello di Equitalia (che deve rispondere entro 30 giorni) e chiedendo di poter visionare le ricevute in originale della raccomandata di consegna del sollecito. In caso di mancata risposta sarà possibile presentare ricorso al TAR.

RICORSO – Si può fare ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale, entro 60 giorni dalla notifica della cartella, in caso risulti prescritto il pagamento o non sia mai stato inviato alcun sollecito da parte di Equitalia.

In alternativa al ricorso, il contribuente può presentare un’istanza in autotutela all’ente titolare del credito (la Regione), con l’ipotesi che se l’istanza non dovesse essere accolta, il contribuente perderebbe la possibilità di impugnare la cartella.

Pagamento bollo – Il bollo auto può essere pagato senza maggiorazioni fino all’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. Ad esempio il bollo in scadenza a dicembre 2014 dovrà essere pagato entro il 31 gennaio 2015. Questo in linea generale poiché le regioni hanno discrezionalità sulla proroga; il Piemonte ha già infatti provveduto allo slittamento al 16 febbraio 2015.

Le sanzioni per il ritardo del pagamento – In caso di ritardo nei pagamenti sono previste queste sanzioni:
entro 14 giorni dalla scadenza: 0,2% in più per ogni giorno di ritardo;
tra i 15 e i 30 giorni dalla scadenza: 3% in più per ogni giorno di ritardo a cui vanno sommati gli interessi, pari all’1% annuo;
se il ritardo è superiore ai 30 giorni ma inferiore ad un anno, la multa passa a 3,75% per ogni giorno di ritardo più la quota di interessi;
se il ritardo è maggiore di un anno la sanzione passa addirittura del 30% dell’importo originario, più gli interessi.

PRESCRIZIONE BOLLO AUTO 3 anni – Il bollo auto si prescrive con il decorso del terzo anno successivo a quello dovuto. Il termine di tre anni parte cioè dall’anno successivo a quello in cui si sarebbe dovuto effettuare il pagamento con scadenza al 31 dicembre.
Esempio, per la scadenza del bollo al 10 marzo 2012, il termine di tre anni inizierà a decorrere a partire dal 1 gennaio 2013 (anno successivo) e scadrà il 31 dicembre 2016, cioè allo scadere del terzo anno successivo a quello in cui si doveva effettuare il pagamento.
BOLLO AUTO tagliando storico

 

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