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Alfa Romeo Q4: come funziona la trazione integrale su Junior, Tonale, Giulia e Stelvio

Il sistema di trazione integrale Alfa Romeo Q4 all-wheel drive system adotta un’architettura meccanica o elettrificata a seconda del modello.

Il sistema Alfa Romeo Q4 all-wheel drive system è la trazione integrale sviluppata da Alfa Romeo e adottata su diversi modelli della gamma con due architetture tecniche. La prima è una configurazione meccanica tradizionale utilizzata su Alfa Romeo Giulia e Stelvio, mentre la seconda è una soluzione elettrificata senza collegamento meccanico tra gli assi, applicata alle versioni ibride di Alfa Romeo Junior e Tonale.

Nel 2025 le versioni Q4 hanno rappresentato circa il 26% delle vendite globali del marchio. La diffusione varia a seconda dei modelli: circa il 90% delle Stelvio, il 52% delle Giulia, il 28% delle Tonale e il 6% delle Junior vendute sono dotate di trazione integrale.

Trazione integrale Q4

Nella gamma attuale, la trazione integrale Alfa Romeo Q4 all-wheel drive system si articola in due soluzioni tecniche.

Sui modelli ibridi più recenti come Alfa Romeo Junior e Alfa Romeo Tonale, la trazione integrale viene realizzata senza un collegamento meccanico tra gli assi. In questa configurazione il motore termico opera sull’asse anteriore, mentre un motore elettrico dedicato gestisce la trazione posteriore. L’architettura consente una distribuzione della coppia gestita elettronicamente e riduce il peso e le inerzie del sistema.

Alfa Romeo Tonale Plug-in Hybrid Q4
Alfa Romeo Tonale Plug-in Hybrid Q4

Sui modelli Alfa Romeo Giulia e Alfa Romeo Stelvio, invece, il sistema mantiene una struttura meccanica tradizionale con collegamento fisico tra gli assi. In questo caso la trazione integrale è progettata per privilegiare il comportamento tipico della trazione posteriore e intervenire sull’avantreno solo quando necessario.

Trazione integrale Q4 su Junior

La versione ibrida di Alfa Romeo Junior adotta una configurazione Q4 con doppio motore elettrico. Il sistema combina un motore turbo benzina tre cilindri 1.2 da 136 CV con due unità elettriche da 21 kW, per una potenza complessiva di 145 CV.

Uno dei motori elettrici è integrato nella trasmissione automatica a doppia frizione a sei rapporti sull’asse anteriore, mentre il secondo è installato sull’asse posteriore. Questa soluzione permette di ottenere la trazione integrale senza albero di trasmissione centrale.

Il sistema dialoga con il selettore Alfa Romeo DNA drive mode selector, che prevede le modalità Dynamic, Natural, Advanced Efficiency e Q4. In funzione della modalità di guida e delle condizioni di aderenza, la distribuzione della coppia tra i due assi viene adattata automaticamente.

Alfa Romeo Junior Q4 con doppio motore elettrico
Alfa Romeo Junior Q4 con doppio motore elettrico

La presenza della Power Looping Technology consente inoltre di mantenere attiva la trazione posteriore anche quando la batteria ha un basso livello di carica, grazie al motore elettrico anteriore che funge da generatore.

Sistema Q4 su Tonale Plug-in Hybrid

L’Alfa Romeo Tonale nella versione Plug-in Hybrid Q4 utilizza una configurazione simile, con un sistema ibrido plug-in da 270 CV.

L’architettura prevede un motore turbo benzina 1.3 da 150 CV collegato alle ruote anteriori tramite un cambio automatico a sei rapporti, mentre l’asse posteriore è azionato da un motore elettrico da 94 kW (128 CV).

Questa configurazione consente di ottenere la trazione integrale senza collegamento meccanico tra gli assi, con una gestione elettronica della coppia. Il sistema migliora la trazione in uscita di curva e contribuisce a ridurre il sottosterzo.

Alfa Romeo Tonale Plug-in Hybrid Q4
Sulla Tonale Plug-in Hybrid Q4 l’asse posteriore è azionato da un motore elettrico

Tra le prestazioni dichiarate figurano un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi e una velocità massima di 195 km/h in modalità ibrida.

Trazione integrale Q4 su Giulia e Stelvio

Su Alfa Romeo Giulia e Alfa Romeo Stelvio la trazione integrale mantiene un’impostazione meccanica tradizionale. Il sistema utilizza una Active Transfer Case ATC, una scatola di rinvio attiva compatta dotata di frizione controllata elettronicamente.

In condizioni normali i due modelli funzionano prevalentemente come vetture a trazione posteriore. Quando le condizioni di aderenza lo richiedono, parte della coppia viene trasferita all’asse anteriore in modo progressivo.

Accanto alla scatola di rinvio opera il Front Axle Differential FAD, progettato per gestire coppie elevate e lavorare insieme ai sistemi elettronici di controllo della dinamica del veicolo. Il sistema monitora costantemente parametri come velocità delle ruote, angolo di sterzo e accelerazioni laterali per intervenire prima che si verifichi una perdita di aderenza.

Alfa Romeo Stelvio Q4
Alfa Romeo Stelvio Q4

Una caratteristica tecnica è la gestione di un sovraslittamento meccanico fino al 2,5% tra asse anteriore e posteriore, soluzione che contribuisce alla stabilità direzionale e alla precisione di guida.

Evoluzione storica della trazione integrale Alfa Romeo

La trazione integrale fa parte della storia tecnica di Alfa Romeo da quasi un secolo. Già negli anni Venti furono realizzati prototipi sperimentali con schema 4×4, mentre la prima applicazione concreta arrivò nel 1951 con l’Alfa Romeo 1900M Matta, un veicolo con impostazione fuoristradistica dotato di trazione integrale.

Negli anni Ottanta la tecnologia tornò al centro dell’attenzione con la diffusione delle sportive a quattro ruote motrici. Nel 1984 debuttò l’Alfa Romeo 33 4×4, inizialmente nella versione Giardinetta e successivamente anche sulla berlina. Il sistema venne progressivamente evoluto con l’introduzione di un giunto elettromagnetico.

Un ulteriore passaggio avvenne nel 1991 con il concept Alfa Romeo Protéo e con l’arrivo dell’Alfa Romeo 33 Permanent 4, equipaggiata con trazione integrale permanente a giunto viscoso. Dal 1992 la denominazione Q4 divenne il riferimento per tutte le versioni integrali del marchio, applicata a modelli come Alfa Romeo 155, Alfa Romeo 164 e la stessa Alfa Romeo 33.

Alfa Romeo 1900M Matta
Alfa Romeo 1900M Matta

Le vetture da competizione derivate dalla 155 Q4 ottennero risultati rilevanti nelle competizioni turismo, tra cui il titolo nel DTM 1993. Negli anni successivi la tecnologia integrale venne ulteriormente sviluppata e applicata a modelli come Alfa Romeo 156 Crosswagon, Alfa Romeo 159, Alfa Romeo Brera e Alfa Romeo Spider.

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Redazione NEWSAUTO

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