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«Patente e libretto!»: perché non sarà più obbligatorio portarli in auto e cosa cambia ai controlli

Addio alla caccia ai documenti nel portaoggetti ai posti di blocco. Il nuovo Codice della Strada sdogana i controlli telematici e l'IT-Wallet su App IO. Come funziona la patente digitale, cosa cambia per le multe e le regole per i viaggi all'estero.

Il nuovo Codice della Strada supera l’obbligo di portare in auto i documenti cartacei di guida e di circolazione. Patente e libretto potranno essere verificati telematicamente dalle Forze dell’Ordine, senza che il conducente debba necessariamente averli con sé durante gli spostamenti. La novità è stata illustrata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in una nota relativa al decreto approvato dal Consiglio dei ministri.

La modifica riguarda quindi le modalità di controllo dei documenti da parte degli organi di Polizia e punta a semplificare le verifiche durante i controlli stradali. Per conoscere le modalità operative e le eventuali disposizioni applicative sarà necessario fare riferimento al testo definitivo del provvedimento.

«Patente e libretto, prego!»: come cambia lo storico Posto di Blocco

Per decenni è stata la frase cult di ogni fermata della Polizia Stradale o dei Carabinieri: «Favorisca patente e libretto!», accompagnata dal classico gesto di frugare nel portaoggetti o nel portafoglio alla ricerca della tessera rosa e del foglio di circolazione. Con la riforma del Codice della Strada, quella frase è destinata a trasformarsi in un nostalgico ricordo.

La modifica dell’Articolo 180 del Codice della Strada riconosce ufficialmente l’efficacia dei controlli telematici tramite banca dati e l’esibizione dei documenti in formato digitale. Gli agenti di pattuglia non avranno più bisogno del supporto fisico: inserendo la targa del veicolo o il codice fiscale del conducente nel proprio terminale portatile, potranno verificare in tempo reale la validità della patente, i punti residui, la regolarità del Documento Unico di Circolazione (DUC) e la copertura assicurativa.

Patente e libretto, cosa cambia

La novità interessa in particolare la patente di guida e il documento di circolazione, comunemente chiamato libretto. Il superamento dell’obbligo di portarli fisicamente con sé non significa, tuttavia, che vengano meno la necessità di essere in possesso dei titoli richiesti per guidare o gli obblighi relativi alla regolarità del veicolo.

IT-Wallet e App IO: il portafoglio digitale alla guida

Il pilastro operativo di questa rivoluzione è l’IT-Wallet integrato nell’App IO. Grazie al portafoglio digitale, gli automobilisti italiani possono mostrare la propria patente digitale direttamente dallo schermo dello smartphone. Il documento genera un QR Code dinamico aggiornato in tempo reale con i dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, attestando l’idoneità alla guida anche in assenza della tessera plastificata.

In Italia ma a telefono scarico: se ci si affida solo al digitale e lo smartphone ha la batteria scarica, gli agenti risaliranno comunque ai dati tramite banca dati, ma si rischia la sanzione formale prevista dall’Art. 180 per mancata esibizione immediata del documento.

Viaggi all’estero: la patente e il libretto digitali su App IO valgono solo entro i confini nazionali. Per varcare la frontiera o noleggiare un’auto all’estero resta tassativo portare con sé i documenti fisici.

→ Tutte le novità che riguardano il Codice della Strada

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Marco Savo

Marco Savo, classe 1983. La mia carriera è iniziata nel mondo del calcio per poi approdare a quello dell’auto. Cerco di aggiornare gli appassionati e gli utenti dell'auto con gli argomenti più interessanti legati alle automobili.