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Antonelli campione del mondo F1: combinazioni e quanti punti servono per vincere il titolo

Con 84 punti di vantaggio su George Russell e sette weekend ancora da disputare, a Kimi Antonelli basterebbe arrivare sempre secondo per diventare campione del mondo: ecco i conti, gara per gara.

Antonelli campione del mondo in F1: quali sono le combinazioni per ottenere il primo titolo mondiale della carriera. La prima possibilità a Città del Messico, ma se Russell fa un disastro la possibilità potrebbe sussistere anche ad Austin, in Texas. Scopriamo assieme tutte le combinazioni possibili.

Combinazioni per laurearsi campione

Dopo il GP del Bahrain, il sedicesimo dei 23 round in calendario, Kimi Antonelli guida il Mondiale con 320 punti, 84 più del compagno di squadra George Russell. Dietro ci sono Hamilton a 214 e Leclerc, Norris e Verstappen tra 188 e 191. Sono tutti troppo lontani: l’unico vero rivale resta Russell.

In F1 mancano sette weekend alla chiusura del mondiale: Singapore (9-11 ottobre), Austin, Città del Messico, San Paolo, Las Vegas, Qatar e Abu Dhabi (questi ultimi due confermati da Domenicali). Singapore ospita l’ultima Sprint della stagione, quindi i punti ancora in palio sono 7 × 25 più gli 8 della Sprint, cioè 183.

Antonelli campione del mondo in F1 le combinazioni
Kimi Antonelli potrebbe laurearsi campione del mondo in F1 già in Messico

Antonelli diventa campione quando il suo vantaggio su Russell supera i punti che Russell può ancora raccogliere. Con un vantaggio di 84 punti, i numeri sono questi:

  • Vince il titolo anche arrivando sempre secondo. Se Russell vincesse tutte le gare e la Sprint e Antonelli fosse sempre secondo, perderebbe 7 punti a GP e 1 nella Sprint, 50 in tutto. Chiuderebbe con 453 punti contro 419.
  • Il punteggio che garantisce il titolo è circa 100. Se Russell facesse l’en plein (419 punti), a Antonelli ne servirebbero 100 da qui a Abu Dhabi per arrivare a 420. Basterebbe un terzo posto in ogni GP (15 × 7 = 105), anche senza punti nella Sprint. Con quarti posti (12 a gara) non basterebbe, in quel caso estremo.
  • Per vincere il titolo Russell deve recuperare 85 punti netti in sette weekend, più di 12 a weekend. Una vittoria con Antonelli secondo ne vale solo 7, quindi servirebbero ritiri o weekend disastrosi del rivale.

Quando può diventare campione?

Dopo ogni gara, il vantaggio di Antonelli deve superare 25 punti per ogni GP ancora da correre:

Dopo il GP di Vantaggio necessario
Singapore oltre 150 (impossibile)
Austin oltre 125
Città del Messico oltre 100 (prima occasione della stagione)
San Paolo oltre 75
Las Vegas oltre 50
Qatar oltre 25

Questo porta a tre scenari:

  • Il più rapido. Ad Austin il titolo è teoricamente possibile solo se Russell prendesse pochissimi punti a Singapore e Austin, ad esempio per due ritiri, mentre Antonelli ne facesse il massimo.
  • Il più realistico. Se Antonelli vince ogni gara con Russell secondo, il vantaggio sale a 92 a Singapore, poi 99 e 106. A Città del Messico, il 1° novembre, sarebbe campione con quattro gare d’anticipo.
  • Il vantaggio resta stabile. Se i due Mercedes si dividono i punti alla pari, gli 84 punti di margine bastano a chiudere a San Paolo, l’8 novembre, con tre GP ancora da disputare.

Cosa può cambiare

Il rischio principale sono gli zeri: ritiri, incidenti tra compagni o problemi tecnici pesano molto più dei piazzamenti. Antonelli ha otto vittorie in Formula 1, ma la stagione è lunga e ogni zero costa fino a 25 punti. Se Qatar o Abu Dhabi saltassero per ragioni di sicurezza, i punti disponibili calerebbero e il titolo si avvicinerebbe ancora.

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Raffaello Caruso

Mi presento: sono Raffaello Caruso, classe '94 di Catanzaro studente presso l'Università degli Studi "L'Orientale" di Napoli, e da sempre sono un grande appassionato di motori. Coltivo questa grande passione dall'età di 3 anni grazie a mio padre che da sempre mi ha istruito nel "culto dei motori" e, sempre… More »