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Lancia Aurelia B24 de Il Sorpasso: quando un’auto diventa il ritratto di un protagonista

La Lancia Aurelia B24 Spider de Il Sorpasso è molto più di un’auto cinematografica: racconta il carattere di Bruno Cortona, la libertà e le contraddizioni dell’Italia degli anni Sessanta.

Ci sono automobili che entrano nella storia del cinema non soltanto perché compaiono in una scena memorabile, ma perché diventano parte integrante del racconto. È il caso della Lancia Aurelia B24 Spider America, la vettura protagonista insieme a Vittorio Gassman nel film Il Sorpasso, diretto da Dino Risi nel 1962.

Più che un semplice mezzo di trasporto, la Lancia Aurelia rappresenta lo spirito di un’epoca e racconta perfettamente il personaggio di Bruno Cortona: un uomo energico, imprevedibile, affascinante e incapace di fermarsi davvero a riflettere sulle conseguenze delle proprie azioni.

Durante il viaggio lungo le strade dell’Italia del boom economico, l’auto diventa lo spazio in cui si incontrano due mondi opposti: da una parte l’esuberanza di Bruno, dall’altra la timidezza e la prudenza di Roberto Mariani, interpretato da Jean-Louis Trintignant.

Simbolo di libertà e movimento

La Lancia Aurelia B24 Spider America era una delle vetture più eleganti e innovative del suo tempo. Presentata nel 1955, rappresentava il massimo dell’eleganza italiana: linee sportive, raffinatezza costruttiva e un carattere capace di unire comfort e prestazioni. Nel film di Dino Risi, però, la sua funzione va oltre il valore estetico. La Aurelia diventa un’estensione della personalità di Bruno Cortona.

La guida aperta, il vento sul volto e la velocità raccontano il desiderio del protagonista di vivere ogni momento senza limiti. Bruno non programma il futuro: improvvisa, accelera, cerca nuove emozioni.

Lancia Aurelia B24 in una scena iconica del fil Il Sorpasso
Lancia Aurelia B24 in una scena iconica del film Il Sorpasso

La sua auto riflette esattamente questo atteggiamento. La Lancia non è quindi soltanto una macchina veloce e prestigiosa, ma il simbolo di un modo di vivere fatto di entusiasmo, sicurezza e continua ricerca di nuove esperienze.

Il segreto della scena finale e le caratteristiche della B24

Dal punto di vista tecnico e collezionistico, la vettura utilizzata nelle riprese non è la prima versione Spider America del 1955 (quella caratterizzata dal parabrezza panoramico avvolgente), bensì una Lancia Aurelia B24 Convertibile prodotta a partire dal 1956, dotata di vetri discendenti e parabrezza tradizionale. Sotto il cofano batteva il leggendario motore V6 da 2,5 litri ideato dall’ingegner Francesco De Virgilio — il primo V6 di serie della storia dell’automobile — capace di spingere la vettura a quasi 180 km/h con un’incredibile raffinatezza meccanica.

I cinefili e gli appassionati di auto conoscono anche un famoso retroscena legato al tragico finale sulla scogliera del Romito a Livorno: per girare la scena del precipizio non fu distrutta la vera Lancia B24. La produzione utilizzò una scocca di un’altra vettura di scarto (opportunamente camuffata) spinta nel burrone per preservare la preziosa e rara vettura Lancia.

Simbolo del boom economico

Il Sorpasso è anche il ritratto di un’Italia che sta cambiando rapidamente. Sono gli anni del miracolo economico, della crescita dei consumi e della nascita di un nuovo desiderio di modernità.

L’automobile diventa uno dei simboli più forti di questa trasformazione sociale: non è più solo un mezzo pratico, ma rappresenta indipendenza, status e possibilità di movimento. La Lancia Aurelia B24 incarna perfettamente questa fase storica. È elegante e tecnologica, ma allo stesso tempo appartiene a un mondo ancora legato alla tradizione automobilistica italiana.

Attraverso quella vettura, il film racconta il contrasto tra entusiasmo e fragilità, tra la voglia di correre verso il futuro e il rischio di non sapere dove si sta andando.

Bruno Cortona e la macchina come specchio del carattere

Nel cinema le automobili spesso raccontano chi le guida. Alcune rappresentano il potere, altre la ribellione, altre ancora la ricerca di identità. La Lancia Aurelia B24 di Bruno Cortona è il ritratto perfetto di un uomo che vive di impulsi. È brillante, simpatico e capace di conquistare chiunque incontri, ma anche superficiale e incapace di rallentare.

Il rapporto tra Bruno e la sua auto è quasi simbiotico: entrambi sono eleganti, affascinanti e pieni di energia, ma nascondono una fragilità che emerge progressivamente durante il viaggio. La strada diventa così una metafora della vita del protagonista: una corsa continua in cui il desiderio di andare avanti rischia di far perdere di vista ciò che conta davvero.

Perché è ancora un’icona

A oltre sessant’anni dalla sua uscita, Il Sorpasso continua a essere ricordato come uno dei grandi film del cinema italiano e la sua Lancia Aurelia B24 resta una delle automobili cinematografiche più celebri. Il motivo è semplice: non è rimasta nella memoria solo per la sua bellezza, ma perché è diventata parte della storia.

Come accade con le auto più iconiche del cinema, la Aurelia non accompagna semplicemente il protagonista: lo racconta. Attraverso le sue forme, il suo movimento e il suo carattere, restituisce l’immagine di Bruno Cortona e di un’intera generazione alla ricerca di libertà e cambiamento.

Lancia Aurelia B24 Spider 1955-1958
Lancia Aurelia B24 Spider 1955-1958

Perché alcune automobili non sono solo oggetti. Sono personaggi, simboli e frammenti di cultura capaci di continuare a viaggiare anche quando il film è ormai finito.

FAQ – Curiosità sulla Lancia Aurelia de “Il Sorpasso”

Che modello di Lancia c’è nel film Il Sorpasso?

Nel film di Dino Risi del 1962, Vittorio Gassman guida una Lancia Aurelia B24 Convertibile (prodotta dal 1956), caratterizzata dal motore V6 da 2.5 litri e dall’iconica livrea chiara.

Che fine fa la Lancia Aurelia alla fine del film?

Nel film l’auto precipita in una scarpata a seguito di un sorpasso azzardato, provocando la morte di Roberto (Jean-Louis Trintignant). Tuttavia, durante le riprese non fu distrutta la vera B24, ma una scocca camuffata fatta scivolare nel dirupo per salvare la preziosa vettura originale.

Quanti cavalli ha la Lancia Aurelia B24 de Il Sorpasso?

La Lancia Aurelia B24 Convertibile monta un motore V6 di 2.451 cc capace di erogare circa 112-118 CV, spingendo la vettura a una velocità massima di circa 180 km/h, prestazioni straordinarie per l’epoca.

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Paolo Lanzoni

Nato e cresciuto nel mondo nell'auto, marketing e comunicazione sono la mia passione, la mobilità sostenibile il nostro futuro! Oltre a essere autore per newsauto.it, scrivo di mercato dell'auto su gazzetta.it