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Bonus benzina 2026 da 100 euro: chi potrebbe riceverlo e quando

Il possibile bonus benzina potrebbe essere utilizzato tra ottobre e dicembre 2026, ma importo, beneficiari e modalità di erogazione sono ancora da stabilire.

Un bonus benzina da 100 euro potrebbe entrare nel nuovo pacchetto di misure allo studio del Governo contro il caro carburanti. L’ipotesi prevede un contributo una tantum destinato a lavoratori dipendenti e autonomi, da utilizzare negli ultimi mesi del 2026.

La misura, però, non è ancora stata approvata ed è una delle alternative alla proroga del taglio sulle accise, in scadenza il 17 settembre e che, al momento, probabilmente non verrà ulteriormente prorogato. Importo, beneficiari e requisiti potrebbero quindi cambiare prima dell’eventuale provvedimento definitivo.

Chi potrebbe ricevere i 100 euro

L’ipotesi attualmente allo studio prevede un contributo di 100 euro per lavoratore. La platea potrebbe comprendere:

  • lavoratori dipendenti;
  • lavoratori autonomi;
  • eventuali categorie individuate sulla base del reddito o di altri requisiti economici.

Al momento non è stato stabilito un limite Isee ufficiale per accedere al possibile bonus. Nei mesi scorsi era stata presentata in Parlamento anche una proposta differente, destinata alle famiglie con Isee fino a 20.000 euro. L’emendamento prevedeva un buono carburante fino a 100 euro, finanziato attraverso le maggiori entrate IVA derivanti dall’aumento dei prezzi dei carburanti. La proposta è stata però dichiarata improcedibile e non è diventata legge. Il nuovo intervento allo studio del Governo segue quindi un percorso diverso.

Quando potrebbe arrivare

Secondo le ipotesi che circolano i 100 euro potrebbero essere utilizzati tra ottobre e dicembre 2026. Tra le possibilità allo studio ci sarebbe anche un sistema con importi distribuiti mensilmente anziché attraverso un unico versamento.

La decisione dipenderà soprattutto dalle risorse disponibili. Il Governo sta valutando i nuovi dati sui conti pubblici e le possibili coperture, comprese eventuali entrate straordinarie legate al settore energetico e all’andamento dei prezzi.

Non è stato definito neppure il meccanismo di erogazione. Il contributo potrebbe essere riconosciuto attraverso un buono digitale, un accredito o strumenti già esistenti. Fino all’approvazione e alla pubblicazione di un decreto o di una norma, non è possibile presentare alcuna domanda per il bonus benzina da 100 euro.

Bonus contro il caro carburanti

L’ipotesi arriva mentre benzina e gasolio continuano a mantenersi su livelli elevati rispetto all’inizio dell’estate. Gli interventi sulle accise (tagli) hanno contribuito a contenere parte degli aumenti, ma il prezzo del diesel è tornato sopra i 2 euro al litro.

Per i potenziali beneficiari restano quindi da definire quattro elementi: importo definitivo, eventuale requisito reddituale, modalità di erogazione e data di utilizzo del contributo.

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Redazione NEWSAUTO

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