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Nuovo Codice della Strada: parcheggio di traverso per auto e quadricicli

Il testo-base del nuovo Codice della Strada introduce una possibile deroga alla sosta parallela: ecco quando auto e quadricicli fino a 2,70 metri potranno parcheggiare di traverso.

Il testo-base della riforma del Codice della Strada introduce una possibile novità per la sosta nei centri abitati: i veicoli più corti, entro determinate condizioni, potranno essere parcheggiati anche perpendicolarmente al margine della carreggiata.

La modifica riguarda in particolare le auto di lunghezza non superiore a 2,70 metri, oltre a moto, ciclomotori, tricicli e quadricicli.

Come potrebbe cambiare il parcheggio

Il testo-base del nuovo Codice della Strada mantiene la regola generale sulla sosta parallela al margine della carreggiata, ma introduce una specifica eccezione per i veicoli di dimensioni più contenute.

La nuova disposizione prevede che, nei centri abitati, quando non sono presenti stalli di sosta tracciati oppure quando questi hanno una larghezza di almeno 2,80 metri, i veicoli con lunghezza pari o inferiore a 2,70 metri possano essere collocati anche perpendicolarmente al margine della carreggiata.

La possibilità riguarda autovetture, motocicli, ciclomotori, tricicli e quadricicli, purché rispettino il limite dimensionale previsto dalla norma.

Smart fortwo e quadricicli elettrici

La modifica interviene su una modalità di parcheggio che negli anni si è diffusa soprattutto nelle grandi città. Un esempio è rappresentato dalle Smart fortwo, la cui lunghezza contenuta ha favorito la sosta trasversale rispetto alla carreggiata.

Più recentemente, la stessa pratica si è diffusa con la crescita dei quadricicli elettrici, caratterizzati da dimensioni particolarmente compatte e pensati soprattutto per la mobilità urbana.

Finora, però, le dimensioni ridotte del veicolo non erano sufficienti a rendere automaticamente regolare il parcheggio di traverso: la regola generale imponeva comunque il posizionamento parallelo al margine della carreggiata.

Stalli da 2,80 metri

La novità non significa quindi che i veicoli sotto i 2,70 metri potranno parcheggiare sempre e comunque di traverso. Il testo-base lega infatti la possibilità a una delle due condizioni previste: assenza di stalli di sosta tracciati oppure presenza di stalli con una larghezza di almeno 2,80 metri.

Restano inoltre valide le eventuali diverse indicazioni stabilite dalla segnaletica stradale. La modifica, quindi, introduce una deroga alla regola generale della sosta parallela, ma all’interno di condizioni precise.

Parcheggio di traverso oggi

La normativa attualmente in vigore stabilisce che, salvo diversa segnalazione, durante la fermata o la sosta il veicolo deve essere collocato il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, parallelamente a esso e secondo il senso di marcia. Sulle strade a senso unico è possibile collocarlo anche sul margine sinistro.

La disposizione contenuta nell’articolo 157, comma 2, non consente quindi di parcheggiare normalmente un veicolo perpendicolarmente alla carreggiata. La collocazione irregolare del mezzo costituisce una violazione del Codice della Strada. La sanzione prevista è di 42 euro, ridotta a 29,40 euro in caso di pagamento entro cinque giorni. Per questa violazione non è prevista la decurtazione di punti dalla patente.

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Redazione NEWSAUTO

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