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Codice della Strada 2027: cosa cambia davvero dagli ultimi aggiornamenti

Prima è arrivato il testo-base sul nuovo Codice della Strada, ma poi c’è stata una “inversione a U” su temi scottanti

Il nuovo Codice della Strada 2027, o almeno che forse potrebbe arrivare l’anno prossimo, non nasce sotto una buona stella. Per ora, è il caos fra automobilisti e addetti ai lavori. Infatti prima è arrivato il testo-base sui cui le associazioni di settore avrebbero dovuto esprimersi con giudizi precisi, e poi c’è stata la retromarcia su temi scottanti. Facciamo ordine.

PEC obbligatoria per comprare l’auto? No

Se il testo-base prevedeva la Posta Elettronica Obbligatoria per comprare l’auto, e per fare la revisione periodica ministeriale, c’è stata una “inversione a U” del vicepremier. Niente PEC, tutto come prima. Resta misterioso il motivo per cui nel progetto iniziale la regola ci fosse, eccome.

Limiti automatici agli over 85 anni: niente, ma è polemica

Nel testo-base, c’erano anche limiti automatici agli over 85 anni: niente alcol, guida entro 100 km da casa, zero autostrada. Tutto cancellato. In cambio, ecco visite mediche più severe, dice Salvini.

Qui si apre un secondo fronte scottante: Confarca fa notare che queste visite rischiano di ingolfare la macchina burocratica della Motorizzazione. Tempistiche bibliche e costi che decollano. Insomma, anche questa seconda idea a quanto pare non sarebbe granché efficace. Piuttosto, sarebbe meglio responsabilizzare maggiormente i medici di base, prevedendo l’obbligo di segnalare alla Motorizzazione le condizioni psicofisiche che non sono compatibili col rinnovo della patente.

Caos sulle regole degli over 85 al volante: anche le visite più accurate generano forti polemiche
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Resta il giro di vite sullo smartphone: anche per i pedoni

Per adesso, fra le mille idee, resta in vita la stretta sull’uso dello smartphone per chi è alla guida: multe più pesanti per chi guida col cellulare in mano.

Multe di 75 euro ai pedoni che, durante l’attraversamento delle strade, si distraggono pericolosamente col cellulare. Ammesso l’uso del vivavoce o dell’auricolare, a condizione che permetta al pedone di mantenere adeguate capacità uditive da entrambe le orecchie: come per chi guida.

Inoltre, i pedoni – prima di iniziare l’attraversamento – devono fermarsi e verificare un punto chiave: che i conducenti dei veicoli in arrivo sopraggiungono li abbiano visti e si fermino per dare loro la precedenza. Durante l’attraversamento, i pedoni si devono astenere dal compiere movimenti repentini o imprevedibili ovvero cambi di traiettoria di marcia, fatte salve le situazioni di necessità. Se no, multa di 75 euro.

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Giovanni Mancini

L'Ing. Giovanni Mancini, ingegnere meccanico e membro della Commissione Motorismo dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, è pilota, giornalista, Direttore Responsabile di NewsAuto.it e dei magazine Elaborare GT e Elaborare 4x4, punti di riferimento per i car enthusiast da oltre trent'anni. Con una carriera agonistica di oltre 100 gare… More »