Nuovo Codice della Strada: distrazione alla guida, multe e uso dello smartphone
Nel nuovo Codice della Strada arriva una norma specifica sulla distrazione alla guida: multe e punti per smartphone, tablet, cuffie e altri dispositivi elettronici.

Il nuovo Codice della Strada introduce per la prima volta una norma specifica sulla distrazione alla guida, considerata dall’Istat una delle principali cause degli incidenti stradali in Italia. Il testo-base dedica inoltre una disciplina più articolata all’uso di smartphone, telefoni, tablet, computer e cuffie durante la guida.
Le nuove disposizioni sono contenute nella proposta attualmente sottoposta a consultazione, che si concluderà il 13 settembre.
Distrazione alla guida
Multa di 150 euro e 5 punti
Il nuovo Codice della Strada introduce il principio secondo cui durante la marcia i conducenti devono mantenere costantemente l’attenzione sulla strada, evitando qualsiasi causa di distrazione.
La norma punta quindi a vietare in generale i comportamenti che portano il conducente a distogliere lo sguardo dalla strada, direttamente o attraverso gli specchietti retrovisori, indipendentemente da ciò che accade all’interno o all’esterno del veicolo. La violazione prevede una multa di 150 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente.
Si tratta di una disposizione più generale rispetto alle norme già esistenti sull’utilizzo di dispositivi elettronici e introduce nel Codice il concetto di distrazione come comportamento da evitare durante la guida.
Smartphone e dispositivi elettronici
All’interno dello stesso articolo vengono disciplinati anche i comportamenti legati all’utilizzo di apparecchi elettronici durante la guida. Rispetto al Codice attuale, che prevede una disciplina sostanzialmente unitaria, il testo-base distingue quattro diverse situazioni, con sanzioni differenti.
Telefoni e apparecchi radio
Per l’utilizzo durante la guida di apparecchi radio, radiotelefonici e telefoni sono previste:
- 250 euro di multa;
- 5 punti in meno sulla patente;
- 15 giorni di divieto di guida.
Smartphone, tablet e computer
L’utilizzo di smartphone, computer portatili, notebook e tablet durante la guida comporterebbe anch’esso:
- 250 euro di multa;
- 5 punti decurtati dalla patente;
- 15 giorni di divieto di guida.
Cuffie sonore
Per l’utilizzo di cuffie sonore la sanzione prevista è invece di:
- 150 euro di multa;
- 5 punti dalla patente.
Filmati sugli schermi dell’auto
Una nuova fattispecie riguarda infine l’utilizzo di dispositivi che consentono la riproduzione di filmati sugli schermi del veicolo, quando vengono aggirati i sistemi di blocco previsti dal costruttore.
In questo caso sono previste:
- 250 euro di multa;
- 5 punti dalla patente.
Questa situazione non è attualmente disciplinata dal Codice della Strada e rappresenta quindi una delle novità introdotte dal testo-base.
Smartphone vietato anche all’istruttore
Una delle modifiche più rilevanti riguarda le esercitazioni di guida e gli esami per la patente. I divieti sull’utilizzo dei dispositivi elettronici vengono infatti estesi anche a chi svolge le funzioni di istruttore durante le esercitazioni o di esaminatore durante gli esami per il conseguimento della patente. Di conseguenza, quando una persona guida con il foglio rosa, l’accompagnatore che svolge il ruolo di istruttore non potrà utilizzare il cellulare durante la guida dell’aspirante conducente.
La disposizione rientra nel nuovo approccio del Codice della Strada, che considera la distrazione alla guida un comportamento da contrastare anche oltre il semplice utilizzo dello smartphone.
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