Alla guida della Leapmotor B05: come va in Prova Speciale la sportiva elettrica da 22.900 €?
Test esclusivo sulla prova speciale del Selvino per la nuova Leapmotor B05. Handling fulmineo, motore posteriore da 218 CV, innovativa scocca CTC e un listino prezzi shock che sbaraglia la concorrenza.
La nuova Leapmotor B05 si posiziona in modo estremamente interessante nel panorama automobilistico attuale, collocandosi a metà strada tra una berlina a cinque porte e una sportiva classica. Le sue dimensioni esterne parlano chiaro: una lunghezza di 4,43 m, un’altezza ridotta a 1,52 m e, soprattutto, una larghezza imponente di ben 1,88 m abbinata a un generoso passo di 2,73 m.
Monta pneumatici da 19 pollici con misura differenziata tra anteriore (225/45 R19) e posteriore (235/45 R19).
Dal punto di vista puramente estetico, l’impatto visivo è notevole: le carreggiate allargate e le bombature marcate sui passaruota posteriori richiamano alla memoria le linee di icone del passato come la Volkswagen Scirocco o l’indole dinamica delle vecchie generazioni di Honda Civic. Un dettaglio sportivo di spicco è rappresentato dal pronunciato alettone posteriore integrato in tinta con la carrozzeria. All’anteriore dominano proiettori Full LED raccordati da una mascherina lineare e prese d’aria attive con paratie parzializzabili per ottimizzare l’efficienza aerodinamica (CX) e la termica di sistema.
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Abitabilità e Tecnologia Cell-to-Chassis (CTC)
Il vero asso nella manica della Leapmotor B05 dal punto di vista strutturale risiede nella tecnologia Cell-to-Chassis (CTC). A differenza dei veicoli elettrici tradizionali che prevedono un pacco batteria scatolato e semplicemente imbullonato al pianale, la B05 integra le celle direttamente all’interno di una vasca strutturale sigillata e incollata nella parte inferiore della scocca. Questo approccio ingegneristico offre due vantaggi cruciali:
- Abbassamento del baricentro: tutta la massa energetica è posizionata nel punto più basso possibile dell’auto, migliorando drasticamente l’handling dinamico.
- Rigidità torsionale superiore: la batteria stessa diventa un elemento strutturale portante del telaio, azzerando le torsioni e offrendo una precisione di guida impeccabile.
Questa soluzione ha consentito inoltre di massimizzare lo spazio a bordo per i passeggeri posteriori, garantendo un’abitabilità longitudinale da record per la categoria su un pianale completamente piatto. Il bagagliaio offre una capienza versatile che spazia da 345 L fino a 1400 L abbattendo i sedili posteriori (frazionabili 40/60).
Alla Guida sul Selvino: handling che sorprende
Per mettere davvero alla frusta la dinamica della B05, l’abbiamo portata su uno dei percorsi più impegnativi e leggendari per gli appassionati di rally: la Prova Speciale del Selvino (Rally Prealpi Orobiche). Un tracciato tormentato da tornanti stretti, pendenze ripide e asfalto tecnico che si inerpica fino a 1.000 metri di altitudine.

Grazie allo schema sospensivo raffinato – che adotta un classico McPherson all’anteriore e un sofisticato sistema multilink a ruote indipendenti al posteriore – ed ai pneumatici differenziati tra anteriore (225/45) e posteriore (235/45), la vettura sfoggia una reattività insospettabile per i suoi 1.900 kg di peso complessivo. L’inserimento in curva è fulmineo, preciso e incredibilmente diretto, restituendo sensazioni di stabilità e bilanciamento che ricordano da vicino l’architettura dinamica di una vettura a motore centrale/posteriore (come le classiche sportive di Stoccarda).
L’avantreno è estremamente rapido in inserimento di curva (anche se il bilanciamento dei pesi è 50/50) e la spinta decisa del motore posteriore da 218 CV assicura uscite dai tornanti rapide e senza accenni di sottosterzo, con l’elettronica di bordo (ADAS e controlli di trazione) tarata in modo da intervenire con grande discrezione e fluidità. Il motore elettrico permette di ripartire con enorme facilità in salita o sulla rampa del proprio garage.
I vantaggi delle Batterie LFP e della Ricarica
La Leapmotor B05 monta accumulatori con tecnologia LFP (Litio-Ferro-Fosfato). Rispetto alle tradizionali batterie NMC (Nichel-Manganese-Cobalto), questa chimica offre enormi vantaggi in termini di longevità e sicurezza:
- Ricarica fino al 100%: le batterie LFP possono essere caricate quotidianamente al 100% della capacità senza subire degrado precoce, a differenza delle NMC che consigliano un limite dell’80%.
- Durata nel tempo: supportano fino a 3.000 cicli di ricarica completi (percorrenze stimate oltre il milione di chilometri) con un tasso di decadimento minimo stimato dell’1% annuo.
- Sicurezza termica: chimicamente molto più stabili, sono virtualmente immuni al fenomeno del thermal runaway (instabilità termica).
La ricarica in corrente continua (DC) accetta potenze fino a 174 kW, consentendo di passare dal 20% all’80% in appena 17-20 minuti. In corrente alternata (AC) supporta fino a 11 kW in trifase e 7 kW in monofase (perfetta per le ricariche domestiche notturne). Presente inoltre la comoda funzionalità V2L (Vehicle-to-Load) che trasforma la vettura in un generatore di corrente alternata a 220V fino a 3,3 kW.
Il Giudizio
Dopo averla provata in autostrada e sulla strada in salita verso Selvino, la Leapmotor B05 posso dire che è tra le novità più interessanti del mercato elettrico attuale. Non è la solita vettura da città tranquilla e priva di personalità: la scelta della trazione posteriore, unita a una scocca incredibilmente rigida grazie alla batteria strutturale, le conferisce una dinamica di guida piacevole. Convince nel misto stretto e sui tornanti di montagna, dove mantiene sempre un notevole livello di comfort e insonorizzazione preziosi per le lunghe percorrenze. Il prezzo di attacco di 22.900 euro, combinato con i costi di gestione ridotti a zero, la rende un’alternativa quasi imbattibile per chi vuole passare all’elettrico senza scendere a compromessi sul piacere di guida.
PRO & CONTRO
PRO 👍
- Handling e Dinamica di Guida: l’architettura con motore e trazione posteriore, unita all’avantreno leggero, garantisce inserimenti fulminei in curva e un comportamento dinamico che ricorda da vicino le sportive a motore centrale.
- Tecnologia Cell-to-Chassis (CTC): l’integrazione delle celle direttamente nella scocca non solo abbatte il baricentro rendendo l’auto agilissima nel misto, ma aumenta la rigidità torsionale del telaio azzerando i flessioni in curva e migliora il raffreddamento delle celle stesse.
- Rapporto Qualità/Prezzo Shock: con un prezzo promozionale d’attacco di 22.900 € (grazie a sconti e rottamazione), offre contenuti tecnici, motorizzazione da 218 CV e dotazioni difficili da trovare persino su vetture termiche di pari categoria.
- Vantaggi della Batteria LFP: la chimica Litio-Ferro-Fosfato garantisce una longevità eccezionale (fino a 3.000 cicli, oltre un milione di km stimati), permette di caricare al 100% tutti i giorni senza usura precoce ed elimina il rischio di instabilità termica (thermal runaway).
- Abitabilità Posteriore: il pianale completamente piatto e l’ottimizzazione degli ingombri della batteria regalano uno spazio per le gambe dei passeggeri posteriori da record per la categoria.
- Insonorizzazione e Comfort: l’abitacolo è estremamente ovattato; nei lunghi viaggi si avverte solo un minimo rotolamento degli pneumatici, garantendo un comfort di alto livello.
- ADAS Predittivi: la suite di livello 2 funziona in modo fluido e non invasivo. Il mantenimento di corsia evita l’effetto “rimbalzo” tra le linee, agendo in modo predittivo al centro della carreggiata.
- Gestione tramite APP: è possibile gestire molte funzioni dall’APP sullo smartphone.
CONTRO 👎
- Capacità del pozzetto nel bagagliaio: sotto il pianale del baule è presente un vano per gli oggetti, ma è un peccato che sia stato progettato “al millimetro”: bastavano un paio di centimetri in più in altezza per riuscire a stivare comodamente il cavo di ricarica Mennekes.
- Assenza di un “Frunk” Anteriore: nonostante la trazione sia posteriore, lo spazio sotto il cofano anteriore è interamente occupato dalla complessa componentistica di gestione termica (valvola a 8 vie, pompa di calore, radiatori). Non c’è un vano di carico supplementare per i cavi, ma uno spazio si potrebbe ricavare.
- Sensibilità alla Velocità Autostradale: come la maggior parte delle elettriche, soffre i trasferimenti autostradali a pieno limite (130-140 km/h) dove i consumi salgono sensibilmente. Per massimizzare l’autonomia conviene stabilizzarsi sui 110-120 km/h.
- Minimalismo estremo dei comandi: l’assenza quasi totale di tasti fisici delega ogni singola funzione al grande touch screen da 14 pollici o all’APP sul telefono. Sebbene il processore Qualcomm sia velocissimo a qualcuno tutta questa semplificazione potrebbe non piacere.
Prezzi, Versioni e Promozioni in Italia
La gamma italiana della Leapmotor B05 si articola su tre varianti principali:
- Leapmotor B05 Live (Batteria 56 kWh): listino di 26.900 €, che scende all’incredibile prezzo d’attacco di 22.900 € grazie al contributo promozionale Leapmotor di 3.000 € e 1.000 € di rottamazione statale.
- Leapmotor B05 Live (Batteria 67 kWh): listino di 29.400 €, acquistabile a 25.400 € in promozione.
- Leapmotor B05 Design (Batteria 67 kWh): la versione top di gamma oggetto della nostra prova, con un prezzo di listino di 31.400 € che scende a 27.400 € in promozione.
Un pacchetto straordinario che, sommato all’esenzione quinquennale del bollo automobilistico (permanente in regioni come Lombardia e Piemonte) e all’assenza di manutenzione ordinaria complessa, rende la B05 una delle novità elettriche più concrete ed economicamente intelligenti del mercato attuale.
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Scheda tecnica
| CARATTERISTICHE | VALORI |
|---|---|
| Potenza | 160 kW (218 CV) |
| Coppia | 260 Nm |
| Prestazioni | |
| Accelerazione 0-100 km/h | 6.6 secondi |
| Velocità Massima | 170 km/h |
| Potenza Totale | 160 kW (218 CV) |
| Coppia / Trazione | 240 Nm / Posteriore (RWD) |
| Batteria | |
| Capacità Nominale | 67.1 kWh |
| Capacità Utilizzabile | 65.0 kWh |
| Chimica / Architettura | LFP (Fosfato di Ferro-Litio) / 400 V |
| DATI (WLTP) |
|
| Autonomia | 482 km |
| Consumo | 13,5 kWh/100km |
| Consumo Nominale* | 15,9 kWh/100km |
| Autonomia Reale (Stima EVDB) |
375 km |
| Ricarica AC | |
| Potenza Max OBC | 11 kW (Trifase 16A) |
| Tempo di ricarica (0-100%) |
7 ore (da colonnina trifase) |
| Ricarica DC | |
| Potenza di Picco Max | 174 kW |
| Tempo di ricarica (10-80%) |
26 minuti (Potenza media: 110 kW) |
| Funzioni | |
| V2L (Vehicle-to-Load) | 3.3 kW AC |
| Pompa di Calore | Sì, inclusa di serie |
| Dimensioni e Pesi |
|
| Dimensioni (L x P x A) | 4430 x 1.880 x 1.520 mm |
| Pneumatici | Ruote da 19″ (225/45 ant. e 235/45 post) |
| Passo / Peso a vuoto | 2.735 mm / 1.912 kg |
| Bagagliaio (Standard / Max) | 345 L / 1400 L (Frunk: 0 L) |
* Il “consumo nominale” tiene conto delle perdite di ricarica, ovvero in base all’energia effettivamente erogata dalla colonnina, comprese le perdite di trasformazione AC/DC del caricatore di bordo.
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