Il flop della Porsche Taycan: perché l’auto elettrica che doveva cambiare le regole del gioco ha fallito
Tra il crollo verticale sul mercato cinese, una svalutazione record dell'usato che spaventa i collezionisti e il dietrofront strategico di Stoccarda verso i motori termici: analisi di un'auto spettacolare da guidare, ma vittima del mercato.

Ormai è conclamato il flop della Porsche Taycan, la berlina sportiva elettrica che aveva l’obiettivo di rivoluzionare il settore. Auto spettacolare che ho avuto modo di provare nella versione Tycan Cross Turismo, la più potente con 761 CV e 1.000 Nm, quella anche più costosa, oltre 200.000 euro.
Di recente la Casa di Stoccarda ha dovuto sospendere temporaneamente la produzione della Taycan nello stabilimento di Zuffenhausen a causa di un drastico calo degli ordini: lo stop rappresenta un bagno di realtà per l’industria delle auto elettriche di lusso e dimostra che nemmeno il blasone di un marchio storico può superare le attuali barriere tecnologiche, economiche e culturali della mobilità elettrica globale.
Queste sono le 3 ragioni principali per cui la vettura tedesca non ha avuto successo, oltre allo scetticismo per l’elettrico ancora da superare per molti appassionati dell’auto sportiva di vecchia guardia.
1) Crollo in Cina e sportive EV concorrenti
Il primo motivo del flop delle vendite è legato al mercato asiatico, dove la concorrenza dei produttori locali di tecnologia EV ha azzerato il vantaggio competitivo dei marchi europei. In Cina, gli utenti cercano un’integrazione software avanzata che la berlina tedesca non è riuscita a offrire a prezzi competitivi. Il crollo della domanda in Cina è amplificato dalla rapidità con cui i costruttori locali, come BYD e Xiaomi, aggiornano i propri ecosistemi digitali, trasformando l’auto in un’estensione dello smartphone. Di fronte a questa evoluzione guidata da infotainment predittivi e sistemi di guida autonoma di livello superiore, la Taycan ha mostrato il fianco, scontando un software percepito come obsoleto dai tecnofili orientali.
2) Svalutazione record
A questo si aggiunge un secondo fattore, ovvero la svalutazione record sul mercato dell’usato. I modelli elettrici di lusso subiscono un deprezzamento molto più rapido rispetto alle vetture termiche tradizionali. Una Taycan di 5 anni, del 2021, si trova a partire da 45.000 euro. Questo fenomeno scoraggia l’acquisto da parte dei clienti tradizionali, spaventati dalla perdita di valore residuo del veicolo dopo soli pochi anni di utilizzo. Il deprezzamento accelera drasticamente a causa della rapidità del progresso tecnologico: l’introduzione di batterie più efficienti e architetture a 800V di nuova generazione rende obsoleti i modelli precedenti nel giro di pochissimi mesi.

I clienti storici del marchio, abituati a considerare i modelli Porsche come investimenti sicuri o beni capaci di mantenere quotazioni elevate nel tempo, vivono questo divario come una rottura del patto di fiducia con il brand. Di conseguenza, le formule di leasing e i valori di riscatto garantiti subiscono pesanti ricalcoli al ribasso, soffocando le vendite del nuovo e spingendo la clientela verso le motorizzazioni endotermiche o ibride.
3) Costi elevati
Un terzo elemento penalizzante è l’alto costo di listino abbinato a tariffe di manutenzione elevate, specialmente in caso di problematiche legate alla batteria a 800 volt. Molti potenziali acquirenti preferiscono investire cifre simili in modelli iconici dotati di motore endotermico.
Questi i prezzi oggi della Taycan sul listino Porsche di newsauto.it

Ritorno Porsche al motore termico e futuro?
Il rallentamento delle vendite della Taycan ha costretto i vertici aziendali a una profonda riflessione strategica sul futuro della gamma. La dirigenza ha compreso che il mercato globale non è ancora pronto ad assorbire volumi massicci di vetture esclusivamente a batteria: per questa ragione Porsche ha deciso di riconsiderare i propri piani industriali, rallentando l’addio ai motori a benzina e avviando lo sviluppo di nuove varianti endotermiche o ibride per i prossimi anni. L’obiettivo attuale rimane la salvaguardia del valore del marchio, focalizzandosi su un mix commerciale bilanciato in cui la mitica 911 continua a rimanere il pilastro centrale delle vendite.
761 CV di pura adrenalina: perché la Taycan Cross Turismo mi ha rubato il cuore
Ciò che mi ha letteralmente stregato di questa Taycan Turbo S Cross Turismo è stata la sua doppia anima, capace di unire una versatilità incredibile a prestazioni da capogiro. Ricordo ancora la sensazione opprimente (in senso buono!) di quell’accelerazione bruciante in pista a Vallelunga: premere l’acceleratore significa essere scaraventati sul sedile con una spinta immediata, quasi da caccia al decollo, supportata da una precisione di inserimento in curva e da un grip dei Pirelli P Zero che incollavano letteralmente i 23 quintali della vettura all’asfalto.
Ma oltre ai numeri puri, la cosa che ho apprezzato di più è stato l’handling tipicamente Porsche, con un baricentro così basso da far dimenticare la stazza dell’auto, unito al comfort extra per la testa nei sedili posteriori e alla possibilità di alzare l’assetto per un po’ di sano sterrato in modalità Gravel. Insomma, un’auto totale, capace di farti viaggiare nel silenzio più assoluto in centro città ma pronta a regalarti un’adrenalina pura e un feeling di guida pazzesco non appena trovi il pezzo di strada giusto.
Peccato sia stata incompresa!
Sopra il video della prova emozionale con la Porsche Taycan Cross Turismo (761 CV e 1.000 Nm) su strada e spinta al limite anche in pista a Vallelunga.
La SCHEDA TECNICA della TAYCAN PROVATA
Le specifiche tecniche della Porsche Taycan Turbo S Cross Turismo provata da NEWSAUTO.
| Caratteristica | Specifica Tecnica |
| Motore | Due motori elettrici sincroni (uno per asse) |
| Trazione | Integrale permanente |
| Potenza Massima | 761 CV (560 kW) in Overboost / Launch Control |
| Coppia Massima | 1.050 Nm |
| Cambio | Automatico a 2 rapporti (sull’asse posteriore) |
| Accelerazione 0-100 km/h | 2,9 secondi |
| Velocità Massima | 250 km/h |
| Capacità Batteria | 93,4 kWh lordi (83,7 kWh utilizzabili) |
| Tensione del Sistema | 800 Volt |
| Autonomia (WLTP) | 388 – 419 km |
| Potenza Max Ricarica DC | Fino a 270 kW |
| Tempo Ricarica (5% – 80%) | 22 minuti (presso colonnine HPC 300 kW) |
| Dimensioni (L x P x A) | 4,97 m x 1,96 m x 1,40 m |
| Peso | 2.320 kg a vuoto |
| Sospensioni | Pneumatiche adattive a tre camere (PASM) con barre antirollio attive (PDCC Sport), |
| Impianto Frenante | Carboceramico PCCB (dischi ant. 420 mm a 10 pistoncini / post. 410 mm a 4 pistoncini) |
| Pneumatici / Cerchi | Pirelli P Zero Elect su cerchi da 21 pollici |