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Xpeng P7+ 2026: autonomia, dimensioni e caratteristiche della berlina elettrica

Debutta in Italia la versione aggiornata della berlina elettrica Xpeng P7+ con piattaforma da 800 volt, tanta autonomia e ricarica rapida. Arriverà anche una versione termica con range extender.

Arriva in Italia il marchio cinese Xpeng con la versione 2026 aggiornata della P7+, berlina elettrica a cinque porte che rappresenta l’ammiraglia del brand. Il modello era stato presentato per la prima volta al Salone di Parigi nell’ottobre 2024 e ora, dopo un aggiornamento stilistico e tecnico, arriva anche nel nostro Paese, commercializzato da ATFlow, newco nata all’interno di AutoTorino.

Dimensioni, com’è

La Xpeng P7+ 2026 cresce leggermente nelle dimensioni. La lunghezza raggiunge 5,07 metri, la larghezza è di 1,94 metri e l’altezza di 1,51 metri. La linea rimane bassa e filante, con un coefficiente aerodinamico dichiarato di 0,21.

Nuova Xpeng P7+ 2026
Xpeng P7+ 2026

La carrozzeria presenta un profilo da berlina-coupé, ma il grande portellone posteriore consente un accesso a un vano bagagli con capacità compresa tra 573 e 1.931 litri, a seconda della configurazione dei sedili.

Interni

All’interno lo spazio è garantito da un passo di 3 metri, che permette di ospitare comodamente cinque persone. L’assetto prevede sospensioni indipendenti all’anteriore e uno schema multilink a cinque bracci al posteriore, con cerchi da 19 o 20 pollici.

L’abitacolo utilizza materiali morbidi e rigidi assemblati con attenzione e propone una dotazione tecnologica ormai tipica delle berline elettriche di fascia medio-alta: schermo centrale da 15,6 pollici, cruscotto digitale da 8,8 pollici, due display posteriori da 8 pollici, prese USB di tipo A e C su entrambe le file e un impianto audio con 20 altoparlanti.

Xpeng P7+ 2026 display plancia abitacolo
La plancia con schermo centrale da 15,6 pollici e cruscotto digitale da 8,8 pollici

I sedili sono riscaldabili, ventilati e dotati di funzione massaggio, mentre il tetto panoramico in vetro e tutti i sistemi ADAS sono di serie. A pagamento restano solo il gancio traino e la scelta dei colori, quattro per l’esterno e due per l’interno.

Versioni, autonomia e ricarica

La P7+ nasce su una piattaforma a 800 volt che utilizza una soluzione in carburo di silicio ibrido. La gamma della Xpeng P7+ 2026 è articolata in tre versioni: Standard e Long Range a trazione posteriore e Performance a trazione integrale. Tutte adottano batterie LFP. La Standard utilizza un accumulatore da 61,7 kWh, con autonomia WLTP fino a 455 km. Long Range e Performance montano una batteria da 74,9 kWh, che consente percorrenze dichiarate rispettivamente di 530 km e 500 km.

Sulle versioni a trazione posteriore il motore elettrico sviluppa 180 kW, mentre la Performance abbina un’unità posteriore da 230 kW a una anteriore da 140 kW, per una potenza complessiva equivalente a 503 CV. In questo caso l’accelerazione da 0 a 100 km/h è indicata in 5,1 secondi, con un peso intorno alle 2,5 tonnellate.

Xpeng P7+ posteriore 3/4
Xpeng P7+ posteriore 3/4

Dal punto di vista della ricarica, la berlina supporta potenze fino a 470 kW presso le colonnine ultra fast: secondo i dati forniti dalla Casa, bastano 12 minuti per passare dal 10 all’80% della capacità della batteria.

Elettrica anche con range extender

La Xpeng P7+ arriverà anche nella versione range extender REEV. Il sistema combina un motore benzina 1.5 turbo da 110 kW, utilizzato come generatore, e un motore elettrico da 180 kW che muove l’auto. La velocità massima è di 200 km/h. La batteria LFP da 49,2 kWh consente fino a 430 km in modalità elettrica (CLTC), mentre l’autonomia complessiva con batteria carica e serbatoio pieno raggiunge 1.550 km (CLTC).

ADAS per la guida autonoma

Il vero punto di forza di quest’auto elettrica cinese della Xpeng è la tecnologia di guida autonoma a bordo che adotta una soluzione basata su 11 radar a ultrasuoni, 3 radar a onde millimetriche e 12 telecamere, senza l’impiego del Lidar. L’elaborazione dei dati è affidata al nuovo chip proprietario Turing, sviluppato internamente.

Lo sguardo dell’azienda è però rivolto anche oltre la P7+. Xpeng ha annunciato che nel 2026 lancerà in Cina tre modelli di robotaxi completamente autonomi, basati su una piattaforma full-stack sviluppata internamente.

I veicoli utilizzeranno quattro chip AI Turing, con una capacità di calcolo fino a 3.000 TOPS, e saranno supportati dai servizi di mappatura avanzata di Amap, società del gruppo Alibaba, con l’obiettivo di estendere in futuro il servizio anche fuori dal mercato domestico.

Versioni e prezzi

I prezzi della Xpeng P7+ partono da 46.170 euro, con la gamma in Italia che si articola in tre varianti basate sul powertrain: Standard Range, Long Range e AWD Performance.

La versione Standard Range (batteria LFP da 61,7 kWh con architettura a 800 V e autonomia fino a 455 km) include cerchi da 19″, fari full LED, portellone elettrico, interni in ecopelle, illuminazione ambientale, sedili anteriori ventilati e riscaldabili, doppio display (8,8″ e 15,6″), head-up display, assistente vocale, compatibilità wireless con Android Auto e Apple CarPlay e sistemi di assistenza alla guida.

Le versioni Long Range (batteria LFP da 74,9 kWh con architettura a 800 V e autonomia fino a 530 km) e AWD Performance (trazione integrale con doppio motore anteriore e posteriore per una potenza totale di 370 kW/503 CV, batteria LFP da 74,9 kWh e autonomia fino a 500 km) aggiungono cerchi da 20″, interni in pelle e uno schermo da 8″ per i passeggeri posteriori, oltre a sedili posteriori ventilati, riscaldabili e massaggianti.

→ P7+ Standard Range RWD BEV 245 CV: 46.170 €
→ P7+ Long Range RWD BEV 313 CV: 52.170 €
→ P7+ Performance AWD BEV 503 CV: 57.170 €

→ Tutte le news sul marchio XPENG

Redazione NEWSAUTO

La redazione di NEWSAUTO.it è un hub di esperti del settore automotive che unisce il rigore dell'ingegneria alla precisione del giornalismo motoristico. Il nostro team, composto da collaudatori professionisti, piloti e ingegneri, analizza il mercato italiano e le novità tecniche con test su strada e in pista. Dalle prove strumentali… More »