Nuova Volkswagen Golf 2017

Volkswagen Golf ecco la nuova versione 2017 caratterizzata da una tecnologia di classe superiore: infotainment high-end con il display più grande della categoria. La Golf inoltre è la prima vettura compatta dotata di comandi gestuali.

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13 febbraio, 2017

La Volkswagen digitalizza, nell’ambito di un significativo rinnovamento, il modello di maggior successo della storia della Casa: la Golf. La novità più importante dell’anno modello 2017 è senza dubbio rappresentata da una generazione di sistemi di infotainment completamente rinnovata, cui si aggiungono nuovi motori, un design ancora più ricercato e nuovi sistemi di assistenza. Per la prima volta a livello mondiale su una vettura della classe compatta, il sistema top di gamma Discover Pro può essere gestito tramite comandi gestuali. Il suo schermo da 9,2 pollici si abbina alla perfezione, esteticamente e concettualmente, all’Active Info Display, la strumentazione interamente digitale, un’altra novità introdotta sulla Golf. Parallelamente è stata ampliata la gamma delle App e dei servizi online. La nuova versione della Golf che vanta oltre 33 milioni di esemplari venduti, riflette anche nuovi standard in fatto di sistemi di assistenza all’interno della classe compatta: tecnologie quali funzione di frenata di emergenza City con riconoscimento dei pedoni, nuovo sistema di assistenza nella guida in colonna (guida parzialmente automatizzata fino a una velocità di 60 km/h) al pari dell’Emergency Assist, anch’esso inedito per il segmento, migliorano sensibilmente gli standard di sicurezza offerti.nuova-volkswagen-golf-2017-1nuova-volkswagen-golf-2017-2
Nuova Volkswagen Golf | DESIGN – Nuove soluzioni di dettaglio accrescono ulteriormente l’inconfondibile purezza di linee e forme che contraddistingue il design iconico della Golf. A questo proposito, spicca l’insieme composto da calandra e gruppi ottici, che affina ulteriormente il modello originale sotto il profilo stilistico. Il listello cromato inferiore della calandra si sviluppa a sinistra e a destra, confluendo nei gruppi ottici full LED (sulla Nuova Golf i gruppi ottici a LED di serie o a richiesta, in base al livello di allestimento, sostituiscono i fari allo xeno) sotto forma di elemento cromato (verniciato in rosso sulla GTI e in blu sulla GTE) in combinazione con le luci diurne a LED. Le prese d’aria, anch’esse ridisegnate e inserite nella parte inferiore del paraurti, accentuano più che mai la larghezza della vettura. L’interazione tra questi inediti dettagli regala alla Golf un look ancora più inconfondibile. Le versioni dotate di cruise control con regolazione automatica della distanza (ACC) e/o Front Assist con funzione di frenata di emergenza City e nuovo 6 riconoscimento dei pedoni presentano un ulteriore highlight a livello estetico: d’ora in poi, su tutte le versioni TDI, TSI, a metano, GTD e GTI, il sensore radar di questi sistemi non sarà più collocato in posizione visibile nella presa d’aria inferiore del paraurti, bensì sarà integrato a scomparsa dietro il logo VW nella parte superiore della calandra.nuova-volkswagen-golf-2017-19Anche il posteriore presenta un aspetto più carismatico: tutte le Golf e le Golf Variant saranno d’ora in poi dotate di gruppi ottici posteriori interamente a LED. A differenza dei numerosi gruppi ottici posteriori a LED di tipo standard, sulla Golf nessuna funzione viene più affidata alle convenzionali lampadine a incandescenza. La versione superiore dei gruppi ottici posteriori interamente a LED è inoltre dotata di una funzione di indicatore di direzione animata; sotto il profilo estetico, questa versione si distingue per una sottile fascia di LED bianca e trasparente, che diventa di colore arancione all’azionamento degli indicatori di direzione. In più, è caratterizzata da una dinamica di commutazione di forte impatto visivo tra luci posteriori a LED e luce di stop accesa.nuova-volkswagen-golf-2017-24Nella Golf GTI al posto dei listelli cromati nella calandra e nei gruppi ottici, le versioni sportive sono contraddistinte da inserti cromaticamente in linea con il loro carattere. Uno degli stilemi caratteristici della Golf GTI – la linea rossa nella calandra – si trasforma così in un tratto distintivo ancora più marcato. A questo riguardo, sia l’elemento trasversale nella calandra sia le piccole alette laterali nei doppi proiettori a LED di serie sono realizzati in colore rosso. A livello del posteriore, tratti distintivi della Golf GTI 2017 non sono solo i nuovi paraurti e i gruppi ottici posteriori interamente a LED, ma anche i terminali di scarico cromati con diametro maggiorato.
Sulla nuovissima Golf GTE gli elementi di design rossi della Golf GTI sono riproposti nel caratteristico colore blu della versione ibrida plug-in. Le alette blu e i nuovi fari con tecnologia LED, anch’essi di serie, sottolineano esteticamente l’innato dinamismo di questa efficiente Volkswagen.
La Golf Variant è tradizionalmente uno dei modelli più versatili della gamma Golf. Anche la nuovissima versione di questa eclettica station wagon festeggia la sua anteprima mondiale. Una particolarità è rappresentata dal nuovo paraurti posteriore, che fa apparire la Golf Variant ancora più slanciata ed elegante. In questo insieme si integrano alla perfezione i gruppi ottici posteriori interamente a LED, previsti di serie anche per questa versione. Analogamente alla Passat Variant, ora anche la Golf Variant è disponibile a richiesta con eleganti terminali di scarico trapezoidali cromati integrati nel diffusore.nuova-volkswagen-golf-2017-9nuova-volkswagen-golf-2017-3nuova-volkswagen-golf-2017-30

Nuova Volkswagen Golf | CONNETTIVITÀ – Per apprezzare al meglio il rinnovamento della Golf, conviene partire dagli interni e passare poi agli esterni, in quanto l’anno modello 2017 presenta un nuovo concept di visualizzazione e di comando sempre più orientato a una digitalizzazione più spinta. Fulcro di questa nuova concezione sono l’Active Info Display – novità assoluta a bordo della Golf – e il sistema di infotainment con comandi gestuali, offerto per la prima volta dalla Volkswagen nella produzione di serie. In quest’ottica, la Volkswagen ha aggiornato l’intera gamma dei sistemi di infotainment. Le caratteristiche principali sono le seguenti: design nuovo e raffinato, touchscreen più grandi e, come precedentemente accennato, comandi gestuali disponibili per la prima volta su una vettura del segmento Golf in abbinamento al modello top di gamma Discover Pro.nuova-volkswagen-golf-2017-32L’Active Info Display della Golf è una strumentazione completamente digitalizzata dotata di numerose funzioni interattive. Tramite apposito software, l’intera strumentazione viene rappresentata virtualmente su uno schermo a colori da 12,3 pollici. Le informazioni relative alla navigazione possono essere visualizzate sia in 2D sia in 3D. La risoluzione di 1.440 x 540 pixel regala una visualizzazione estremamente chiara e precisa fin nei minimi dettagli. Sono disponibili cinque differenti profili informativi che consentono di modificare, per quanto riguarda alcuni aspetti, la tipologia delle informazioni visualizzate e la relativa grafica. Il guidatore può scegliere tra i profili Classic, Consumi & Autonomia, Efficienza, Prestazioni & Sistemi di assistenza e Navigazione. Il profilo Navigazione fornisce un ottimo esempio per apprezzare gli elementi interattivi dell’Active Info Display: impostando questa modalità, tachimetro e contagiri si spostano ai lati in modo da lasciare più spazio al centro per la mappa. A seconda delle esigenze, è possibile integrare all’interno delle rappresentazioni grafiche di tachimetro e contagiri anche le informazioni relative alle funzioni di guida, navigazione e assistenza. Anche le immagini dei contatti telefonici o le cover dei CD possono essere visualizzate all’interno dell’Active Info Display. A questo riguardo, la grafica è personalizzata a seconda del modello: per la GTI, per esempio, la grafica utilizza il rosso-GTI per creare un contrasto cromatico, mentre la Golf GTE punta sul blu-GTE per adeguare il colore della strumentazione a quello caratteristico dell’ibrido plug-in. La Volkswagen offre a richiesta per tutte le Golf l’Active Info Display in alternativa alla strumentazione analogica.nuova-volkswagen-golf-2017-34

I comandi gestuali debuttano nella classe compatta in concomitanza con il lancio della Golf aggiornata. Questa tecnologia di comando è disponibile all’introduzione sul mercato del nuovo anno modello 2017, in abbinamento al Discover Pro, il sistema top di gamma della piattaforma modulare di infotainment (MIB). Da 6,5 fino a 9,2 pollici. La Volkswagen sostituisce tutti i sistemi di infotainment finora adottati sulla Golf con un MIB di nuova generazione. La caratteristica principale? Tutti i sistemi presentano un design inedito e touchscreen di dimensioni maggiori; le denominazioni dei sistemi di infotainment non cambiano. I nuovi sistemi da 6,5 pollici Composition Colour con risoluzione del touchscreen di 800 x 480 pixel prendono il posto degli attuali sistemi Composition Touch e Composition Colour da 5 pollici (display con risoluzione di 400 x 240 pixel); il Composition Touch con display bianco e nero non viene più utilizzato. Il livello successivo prevedeva finora l’adozione del Composition Media e del Discover Media (compresa navigazione) con schermi da 6,5 pollici. Anche questi ultimi sono sostituiti da sistemi omonimi con display da 8 pollici e risoluzione invariata di 800 x 480 pixel. Il sistema top di gamma Discover Pro (compresa navigazione) sarà d’ora in poi dotato di touchscreen da 9,2 pollici (anziché 8), mentre la relativa risoluzione passa dagli attuali 800 x 480 a 1.280 x 640 pixel. Il nuovo Discover Pro è il primo sistema di infotainment offerto dalla Volkswagen a prevedere oltre a sensori di prossimità, sistema di comando vocale e touch, anche la possibilità di azionamento tramite comandi gestuali: un’anteprima mondiale nel segmento delle vetture compatte. 10 Nel corso del 2017 la Volkswagen introdurrà questi nuovi sistemi su numerosi altri modelli.nuova-volkswagen-golf-2017-31

Discover Pro in dettaglio. Oltre a essere dotato di un display da 9,2 pollici con risoluzione più elevata pari a 155 dpi (precedentemente 117 dpi), il Discover Pro appartenente alla piattaforma MIB presenta anche un design assolutamente inedito. Rispetto al sistema da 8 pollici precedentemente in uso sulla Golf, l’intero frontale è coperto da un raffinato pannello vetrato che si estende su tutta la superficie (vale anche per il nuovo Discover Media). Nel Discover Pro scompaiono, pertanto, i consueti tasti e le manopole di regolazione: i comandi tattili, infatti, vengono eseguiti esclusivamente tramite touchscreen e i cinque campi capacitivi sul lato sinistro del nuovo sistema di infotainment. Questa barra verticale sulla sinistra comprende le funzioni Menu, Home, On/Off, Volume più e Volume meno, ovvero i comandi primari, affinché funzioni come la regolazione del volume risultino subito a portata di mano del guidatore. Lo stesso vale per il campo capacitivo Home, mediante il quale il guidatore ha la possibilità di uscire rapidamente da un qualsiasi sottomenu per tornare a quello principale e quindi alla schermata home. Homescreen configurabile in modo personalizzato. Diversamente da quanto accadeva con il sistema precedente al Discover Pro, il guidatore può configurare in modo personalizzato l’homescreen. Sul lato sinistro del display, in un grande campo di visualizzazione, è sempre disponibile la funzione di navigazione; sul lato destro compaiono conseguentemente, uno sopra l’altro, due campi più piccoli. Anche questi campi sono superfici interattive del display e possono essere utilizzate dal guidatore per le funzioni di maggiore interesse: in alto, per esempio, possono essere visualizzate le emittenti radiofoniche o la mediateca e in basso la rubrica del telefono. Analogamente a quanto accade con gli smartphone, non appena il guidatore attiva (da qualunque altro menu) il campo capacitivo Home, ritorna all’homescreen configurato in modo personalizzato.nuova-volkswagen-golf-2017-33

Tra le altre dotazioni del Discover Pro figurano un amplificatore con potenza di uscita pari a 4×20 watt, un lettore DVD, due interfacce USB (compatibili Apple), due lettori di schede SD, AUX-IN, un disco fisso SDD con un volume dati disponibile di 10 GB, la gamma completa di possibilità per la riproduzione di brani musicali, riproduzione di filmati, jukebox, riproduzione podcast, sensori di prossimità e comando vocale nonché navigazione. Disponibili a richiesta: Rear View (telecamera per 12 la retromarcia), DAB+, fino a due prese USB supplementari nonché due interfacce per telefoni cellulari. Il guidatore o il passeggero a bordo della Golf hanno anche la possibilità di riporre comodamente lo smartphone in un box di collegamento di nuova concezione, disponibile a richiesta (predisposizione per telefono cellulare Comfort). Ma non solo: attraverso interfacce induttive (cioè senza fili) il telefono viene ricaricato e collegato all’antenna esterna (in base allo standard QI). Saranno proposte anche le funzionalità del Car-Net, quali App Connect, Security & Service (nuovo per la Golf) e Guide & Inform, nonché il Media Control che amplia le funzioni di infotainment. Media Control. Grazie all’App Media Control, la Volkswagen mette a disposizione un’interfaccia per tablet (e smartphone) per il sistema di infotainment. Con questa App è possibile gestire comodamente numerose funzioni del sistema di infotainment attraverso il tablet. È sufficiente collegare semplicemente il tablet, tramite l’hotspot WLAN, con il sistema di infotainment Discover Media o Discover Pro e il gioco è fatto. Il numero di funzioni gestibili comprende radio, fonti audio e video di ogni genere (come USB, CD o DVD, disco fisso) e navigazione. Nel menu vengono visualizzati, tra l’altro, l’interprete, il nome dell’album e la cover. In aggiunta alle funzioni standard, nel menu Navigazione è anche possibile ricercare indirizzi in Internet e successivamente inviarli come destinazioni da inserire. I passeggeri posteriori, inoltre, hanno la possibilità di inviare al sistema di infotainment sia gli eventi segnati nel calendario del tablet o dello smartphone sia i relativi indirizzi della rubrica come destinazioni di navigazione. In tal modo, il Media Control si trasforma in un’estensione mobile del sistema di infotainment e in un Rear Seat Entertainment dell’era moderna alla portata di tutti.nuova-volkswagen-golf-2017-13

Per la prima volta la Volkswagen propone sulla Golf il pacchetto servizi Security & Service, che permette di richiedere assistenza in diverse situazioni. Tra gli highlight spiccano servizi quali chiamata d’emergenza automatica, chiamata in caso di panne o pianificazione degli appuntamenti di manutenzione (possibilità di concordare interventi di manutenzione in scadenza con l’officina). Prendiamo come esempio la chiamata in caso di panne. Tramite il sistema di infotainment il guidatore si mette in contatto con un centro di pronto intervento Volkswagen; l’operatore si attiva immediatamente per fornire una pronta assistenza sul posto. I dati della vettura e la propria posizione sono stati in precedenza trasmessi automaticamente dal guidatore al centro di pronto intervento nel momento stesso in cui ha attivato la chiamata in caso di panne. Security & Service offre, inoltre, una serie di funzioni come il controllo online di porte e luci, nonché informazioni sulla posizione di parcheggio (interrogazione tramite smartphone o portale web). Ci sono poi la segnalazione di zona (invio di un’informazione quando la Golf entra o esce da una determinata area) e l’avvertimento sulla velocità (attivazione in caso di superamento dei limiti di velocità). Anche il sistema di allarme antifurto online è particolarmente utile: in caso di tentativo di scasso, la Golf invia un apposito segnale di avvertimento tramite messaggio push all’App Car-Net (compresi smartwatch) e/o una segnalazione via e-mail.nuova-volkswagen-golf-2017-12

Guide & Inform consente di utilizzare numerosi servizi Internet. Al riguardo, sono disponibili una gamma di App per il Discover Media e un’offerta ampliata di App per Discover Pro. I servizi per il Discover Media comprendono una serie di App, come Ricerca online delle destinazioni speciali, Importazione online delle destinazioni, Distributori (posizione e prezzi), Notizie, Parcheggi (posizione e posti liberi), Meteo, Stazioni di carica (per Golf GTE) nonché Informazioni sul traffico online. In particolare, le Informazioni sul traffico online (Live Traffic Info) consentono di gestire la durata di ogni viaggio con la Golf, in quanto le indicazioni relative a dati quali intensità del traffico, code e relativo dissolvimento oltre a eventuali intralci di altro genere confluiscono quasi in tempo reale nella guida a destinazione del sistema di navigazione. I dettagli delle segnalazioni stesse possono essere visualizzati attraverso la voce di menu Traffic. Allo stesso tempo, le segnalazioni grafiche e cromatiche evidenziate sulla mappa nello schermo forniscono indicazioni in tempo reale sulle condizioni del traffico. Grazie alle Informazioni sul traffico online, viaggi in coda per recarsi al lavoro, godersi un week-end o le vacanze diventeranno dunque un’eccezione anziché la regola. La gamma di App ampliata per il Discover Media comprende, inoltre, Google Street View, Google Earth, Ricerca online delle destinazioni speciali e Aggiornamento cartografico online.nuova-volkswagen-golf-2017-21

Nuova Volkswagen Golf | TECNOLOGIA (ADAS) – La Golf protegge guidatore, passeggeri e passanti. Se c’è un’auto che ha permesso di democratizzare il progresso, si tratta senza dubbio della Golf, con tutte le sue prime sette generazioni. Sistemi quali ABS, ESC e successivamente la vastissima gamma di sistemi di assistenza sono divenuti elementi di cui milioni di persone in tutto il mondo non possono più fare a meno a bordo di una vettura popolare come la Golf. Non a caso, è stata proprio una delle prime auto della 15 classe compatta dotata di regolazione automatica della distanza (ACC), Front Assist con funzione di frenata di emergenza City, Lane Assist, sensore Blind Spot, assistenza all’uscita dal parcheggio, Park Assist, sistema di rilevazione della stanchezza, telecamera per la retromarcia (Rear View), riconoscimento della segnaletica stradale, frenata anti collisione multipla e stabilizzazione del rimorchio. Il rinnovamento della Golf parte proprio da qui. Con l’anno modello 2017 la Volkswagen arricchisce la gamma dei dispositivi con il sistema di assistenza nella guida in colonna, il nuovo riconoscimento dei pedoni per il Front Assist con funzione di frenata di emergenza City, il Trailer Assist che coadiuva il guidatore nelle manovre con rimorchio (disponibile per la prima volta nella classe compatta), nonché l’Emergency Assist. La protezione proattiva degli occupanti (PreCrash) è stata, infine, ulteriormente ottimizzata.nuova-volkswagen-golf-2017-27Sulla base del Lane Assist (assistenza per il mantenimento della corsia) e dell’ACC (regolazione automatica della distanza), la Volkswagen ha sviluppato il sistema di assistenza nella guida in colonna per tutte le Golf equipaggiate con DSG. Il sistema rende nettamente più confortevole la guida al volante della Golf durante gli incolonnamenti e nelle condizioni di traffico stop & go. La guida in colonna, inoltre, risulta più sicura, in quanto il sistema di assistenza contribuisce a evitare i classici tamponamenti. In questo caso, la Golf viaggia per la prima volta in modalità semiautomatica grazie all’interazione tra diversi sistemi di assistenza. Il Lane Assist mette a disposizione la funzione di mantenimento della corsia adattivo anche a velocità inferiori a 60 km/h: il sistema non solo sterza 16 correggendo la traiettoria nel caso in cui la vettura stia per uscire dalla corsia, ma mantiene la Golf al centro della corsia di marcia, quando il mantenimento della corsia adattivo è stato inserito. L’ACC è il secondo sistema di assistenza a essere abbinato al sistema di assistenza nella guida in colonna: quando l’ACC è attivato, infatti, frenata e accelerazione avvengono automaticamente anche in presenza di traffico stop & go. La fusione tra ACC e Lane Assist dà così origine al sistema di assistenza nella guida in colonna. Ciò significa, il sistema consente di condurre l’auto in modo assistito. La vettura sterza, accelera e frena automaticamente entro i limiti del sistema, ma solo a condizione che chi si trova alla guida abbia le mani sul volante e partecipi all’azione sterzante, in modo da poter intervenire in qualsiasi momento.nuova-volkswagen-golf-2017-36La Golf si accorge quando il guidatore non è vigile. Un altro dispositivo in cui il Lane Assist si combina con il cruise control con regolazione automatica della distanza ACC a formare un nuovo sistema di assistenza è rappresentato dall’Emergency Assist: se i sensori riconoscono che il guidatore non intende sterzare, frenare, né accelerare, il sistema cerca innanzitutto di ridestarlo (con interventi di varia intensità) e dà inizio a un arresto di emergenza. Nel contempo si attiva automaticamente il lampeggio di emergenza e ha inizio una lieve azione sterzante per richiamare l’attenzione sulla situazione pericolosa. L’ACC impedisce collisioni con i veicoli che precedono. Il sistema, infine, frena progressivamente la Golf fino all’arresto completo, al fine di evitare il più possibile potenziali incidenti.
Il Front Assist è un sistema che invia segnalazioni di avvertimento ed effettua una frenata automatica in caso di collisione imminente. Parte integrante del Front Assist è la funzione di frenata di emergenza City. La nuovissima versione del Front Assist proposta sulla Golf è in grado di rilevare non solo gli altri veicoli, ma anche i pedoni che si muovono trasversalmente rispetto alla carreggiata. Non appena un pedone si trova in pericolo, il sistema allerta il guidatore e successivamente frena autonomamente la Golf.nuova-volkswagen-golf-2017-38La retromarcia con un rimorchio diventa un gioco da ragazzi. Un’altra innovazione nella classe compatta è rappresentata dal Trailer Assist. Missione del Trailer Assist è liberare il guidatore dal dover pensare al contrario effettuando manovre in retromarcia, vale a dire sterzare a sinistra per far muovere il rimorchio verso destra – e viceversa. In linea generale, un altro obiettivo era quello di rendere più semplice anche il mantenimento della traiettoria rettilinea in retromarcia su distanze più lunghe. Con il Trailer Assist, tutto questo ora è possibile quasi automaticamente. Per entrare in retromarcia in un passo carrabile o in un parcheggio al volante di una Golf con rimorchio, il guidatore deve fermarsi in un punto ritenuto adatto e inserire la retromarcia. Il sistema verrà attivato premendo un pulsante. Nella strumentazione vengono visualizzati l’angolo di sterzata del momento e l’angolo di sterzata possibile. Questo avviene grazie ad algoritmi di elaborazione dell’immagine che valutano i dati inviati dalla telecamera per la retromarcia, la quale osserva ed elabora l’angolo del rimorchio rispetto alla vettura. Chi si trova al volante può regolare in modo graduale la direzione desiderata dell’insieme vettura-rimorchio utilizzando l’interruttore di regolazione degli specchietti, che in questo caso ha funzione di joystick. La Golf riceve i comandi relativi allo sterzo impartiti del guidatore, che a sua volta dovrà semplicemente agire su acceleratore e freno. L’azione di sterzo della Golf avviene mediante il comando automatico del servosterzo elettromeccanico.nuova-volkswagen-golf-2017-37Il Park Assist consente di parcheggiare in modo semiautomatico in tutti gli spazi paralleli alla carreggiata e trasversali “a pettine”, aiutando inoltre nell’uscita dai parcheggi paralleli. In presenza di spazi di parcheggio disposti in senso trasversale, per la prima volta sulla Golf l’assistenza fornita non riguarda solo le manovre di parcheggio in retromarcia, ma anche quelle semiautomatiche in avanti. La prima generazione del Park Assist forniva assistenza, agendo automaticamente sullo sterzo, durante le manovre di parcheggio in retromarcia in spazi situati in parallelo rispetto alla carreggiata. La seconda generazione del Park Assist consentiva, inoltre, di parcheggiare in retromarcia anche in spazi di parcheggio disposti in senso trasversale rispetto alla carreggiata grazie a manovre di sterzo automatiche; gli spazi di parcheggio disposti in parallelo potevano inoltre essere di lunghezza inferiore. Il sistema rendeva infine possibile effettuare in modo automatizzato l’uscita da spazi di parcheggio disposti in parallelo rispetto alla carreggiata. La terza generazione del Park Assist, disponibile ora per la Golf, consente di parcheggiare in modo semiautomatico anche in avanti negli spazi di parcheggio “a pettine”. Grazie alla sua elevata versatilità funzionale il Park Assist 3.0 è in grado di assistere il guidatore in modo ottimale specie nelle situazioni di traffico più complesse, velocizzando le manovre di parcheggio.nuova-volkswagen-golf-2017-35

La Golf è una delle prime vetture della sua classe a essere dotata di un sistema proattivo di protezione occupanti (PreCrash). La protezione proattiva degli occupanti è stata ulteriormente perfezionata nell’ambito del rinnovamento della Golf. Grazie all’intelligente interazione con il Front Assist, il sistema reagisce anche in caso di forti interventi autonomi dei freni e di elevato pericolo di collisione, al fine di proteggere al meglio i passeggeri in situazioni critiche. Alcune informazioni di carattere generale relative al suo funzionamento: quando la protezione proattiva degli occupanti rileva un potenziale rischio di incidente (per esempio in seguito a una frenata di emergenza derivante dall’attivazione del dispositivo di assistenza in frenata), attiva automaticamente il pretensionamento delle cinture di sicurezza del guidatore e del passeggero anteriore in modo da garantire la miglior protezione possibile per mezzo dei sistemi airbag e cinture di sicurezza. Qualora in una situazione di guida instabile, come per esempio in caso di sovrasterzo o sottosterzo con l’intervento dell’ESC, si verifichi una forte accelerazione trasversale, vengono inoltre chiusi sia i cristalli laterali sia il tetto scorrevole fino a un apposito punto di fermo. Infatti, gli airbag per la testa e gli airbag laterali possono effettuare al meglio la loro azione protettiva e quindi funzionare in completa efficacia con i cristalli e il tetto pressoché chiusi.nuova-volkswagen-golf-2017-15

Il numero dei sistemi di assistenza e con esso il comfort crescono con ogni nuova generazione della nuova Golf. Molti di questi sistemi vengono personalizzati in base alle proprie preferenze e spesso utilizzati da diversi guidatori della stessa auto. Ne consegue che, in condizioni normali, ciascun guidatore deve riattivare ogni volta le proprie impostazioni personali. Per semplificare decisamente questa operazione, la Volkswagen ha elaborato una nuova generazione di personalizzazione, grazie alla quale le impostazioni personali di un guidatore sono raggruppate e memorizzate in un profilo utente. Tramite una gestione utenti, ciascun guidatore può quindi attivare in un attimo il proprio profilo personale, richiamando così le impostazioni preferite. Ciascun guidatore si identifica in modo semplicissimo attraverso la propria chiave della vettura non appena apre la Golf. In tal modo, vengono attivate alcune prime impostazioni, come la posizione di seduta lato guida memorizzata tramite la funzione Memory.nuova-volkswagen-golf-2017-14

Nuova Volkswagen Golf | MOTORI – La Volkswagen ha ulteriormente ottimizzato la famiglia di motori TSI EA211; i nuovi turbo benzina a iniezione diretta festeggiano il proprio debutto sulla Golf. Si comincia con il TSI 1.5 Evo, un potente quattro cilindri turbo benzina 150 CV dotato di sistema di gestione attiva dei cilindri (ACT) e di un’efficiente iniezione diretta common rail. Il nuovo TSI è particolarmente agile e silenzioso. A un regime di appena 1.500 giri eroga già la sua coppia massima di 250 Nm con consumi NEDC di 4,9 l/100 km (corrispondente a 110 g/km di CO2). La Volkswagen sta lavorando anche a una versione BlueMotion del TSI 1.5 Evo 130 CV, i cui consumi NEDC si attestano su 4,6 l/100 km (pari a emissioni di CO2 di 104 g/km). Tra i principali punti di forza di questo propulsore high-tech figurano un nuovo processo di combustione (derivato dal cosiddetto ciclo Miller) e un turbocompressore con turbina a geometria variabile (VTG). Il motore eroga la propria coppia massima di 200 Nm già a 1.400 giri. Il TSI 1.5 Evo 130 CV presenta in anteprima mondiale anche una funzione ampliata di avanzamento per inerzia con motore disattivato: il TSI si spegne pertanto completamente quando il guidatore solleva il piede dall’acceleratore. Un tale disinserimento è stato finora applicato unicamente in abbinamento con i veicoli ibridi, in quanto sistemi quali servosterzo elettromeccanico o servofreno devono continuare a essere alimentati con energia anche quando il motore Evo è spento. Questo è esattamente ciò che accade a bordo della Golf 1.5 TSI Evo 130 CV: la funzione ampliata di avanzamento per inerzia, di serie su questo modello, abbatte i consumi nell’impiego reale fino a 0,4 l/100 km. Grazie alla funzione di avanzamento per inerzia e alle ulteriori innovazioni dal punto di vista tecnico, questo TSI 1.5 Evo offre un vantaggio in termini di consumi fino a 1 l/100 km nelle condizioni di impiego più comuni, a seconda dello stile di guida.nuova-volkswagen-golf-2017-4nuova-volkswagen-golf-2017-5La Volkswagen ha rinvigorito i modelli della Golf GTI nell’ambito di questo rinnovamento. Con i suoi 230 CV (+10 CV), la versione di accesso vanta ora lo stesso livello di potenza della precedente versione Performance. Parallelamente la potenza della nuova Golf GTI Performance è salita a 245 CV. La Volkswagen ha anche sviluppato ex novo un cambio a doppia frizione a 7 rapporti (DSG), che gradualmente sostituirà nella Golf tutti i cambi DSG a 6 rapporti installati finora, contribuendo ulteriormente alla riduzione delle emissioni di CO2.nuova-volkswagen-golf-2017-10nuova-volkswagen-golf-2017-11

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