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Volkswagen Golf 8 sarà hybrid a 48 V

La Volkswagen Golf 8, che debutterà nel 2019, sarà equipaggiata con un motore Mild Hybrid da 48 V, che ne aumenterà l’efficienza e ne darà più spinta all’avvio

VOLKSWAGEN GOLF 8 – Nel 2019 è attesa l’ottava generazione della Volkswagen Golf, un’auto che secondo le prime anticipazioni guarderà sempre più al futuro.
Al suo interno ci sarà tanta tecnologia ma soprattutto ci saranno nuovi motori che guardano con attenzione all’elettrificazione.

Volkswagen infatti annuncia l’introduzione di innovativi sistemi ibridi nella Golf di ottava generazione, che farà così da apripista alla nuova era del marchio tedesco.
Nel futuro, infatti la Volkswagen elettrificherà gradualmente quasi tutti i modelli della sua gamma.

Frank Welsch, Membro del Consiglio d’Amministrazione con responsabilità per lo Sviluppo Volskwagen“Elettrificare le alimentazioni tradizionali ci permetterà di ridurre ulteriormente consumi ed emissioni, migliorando allo stesso tempo dinamica e comfort – spiega Frank Welsch, Membro del Consiglio d’Amministrazione con responsabilità per lo Sviluppo – questa ampia iniziativa di elettrificazione comincerà con il nostro modello più venduto, la Golf. Il nostro nuovo e conveniente mild hybrid a 48 V darà il via alla diffusione di questa tecnologia nella produzione di massa”.

Volkswagen Golf 8 | HYBRID 48 V

La Volkswagen assocerà il motore a combustione a uno starter generator integrato nella cinghia e a una batteria, entrambi a 48 V.
Questa combinazione sostenibile rappresenta la via verso il futuro dei modelli ibridi Volkswagen. L’ibrido mild a 48 V permette di “veleggiare” con il motore a combustione completamente spento, risparmiando così fino a 0,3 litri/100 km.
Inoltre, questa soluzione offre una guida più dinamica e confortevole dato che imprime una decisa spinta elettrica in avvio.

Volkswagen Golf 8 48 V | COME FUNZIONA

La tecnologia a 48 V permette di elettrificare i motori in maniera conveniente. Il sistema a 48 V verrà utilizzato sui veicoli in aggiunta a quello ben noto a 12 V.
A fronte di un cablaggio semplice e ridotto, il sistema a 48 V permette di accumulare una quantità di energia nettamente superiore rispetto al sistema a 12 V, per esempio nel recupero in frenata.
Questo voltaggio più elevato permette lo svolgimento di diverse operazioni, tra cui l’azionamento dello starter generator a 48 V integrato nella cinghia.
Lo starter generator è davvero versatile. Da una parte, svolge le funzioni di alternatore e motorino di avviamento.

Allo stesso tempo, è anche un motore elettrico piccolo e leggero che aumenta la coppia in avvio grazie a una spinta elettrica.
La potenza del generatore è trasmessa da una cinghia. Inoltre, il generatore avvia in maniera quasi impercettibile il motore a scoppio, il quale viene spento ogni volta che è possibile quando l’auto è in movimento.
Un altro elemento versatile è la batteria agli ioni di litio da 48 V. La batteria viene alimentata in varie occasioni, tra cui la fase di recupero che si verifica, tra le altre, quando il veicolo rallenta.
Lo starter generator riceve il necessario voltaggio dalla batteria, mentre il circuito a 12 V lo riceve attraverso un convertitore DC/DC.

I nuovi motorie a 48 V saranno utilizzati per la prima volta sulla nuova Golf e sulla prima I.D. due Volkswagen compatte che avranno basi tecniche completamente separate e design molto diversi.

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