PRIMO CONTATTOZoe

Renault Zoe 240 elettrica 100% nuovo motore

La Zoe è la punta di diamante della gamma Renault Z.E., l’emblema di questo coraggio e della volontà di cambiare le regole del mercato. Regole che nel corso degli anni hanno tacitamente imposto il classico “restyling” allo scoccare dei tre anni, con dettagli di poca importanza e minori aggiornamenti tecnici, accompagnati (solo in rari casi) da una nuova motorizzazione.

COSA CAMBIA – Zoe R240 va contro questa tradizione, in quanto esteticamente è pressoché identica alla progenitrice: esternamente è indistinguibile mentre soltanto un occhio molto attento può riconoscere interni leggermente diversi con colori più scuri ed eleganti. Il grosso è sotto al cofano, in quanto monta il nuovissimo, e francesissimo, motore elettrico R240, quel gioiello di industrializzazione che esce da Cléon e di cui sentiremo molto parlare nei prossimi mesi.

COME VA SU STRADA – Abbiamo avuto il privilegio di provarla su strada, nelle magnifiche campagne che circondano Parigi, toccando con mano quanto un mezzo staticamente indistinguibile dalla versione precedente, possa cambiare.

Il beneficio più importante riguarda rumorosità e autonomia: gli ingranaggi dell’inverter, responsabili di trasmettere alle ruote la spinta del motore, sono stati migliorati rispetto al modello precedente,  al punto da rendere pressoché inudibile l’autovettura a basse velocità se si disattiva l’avvisatore sonoro.
Anche il promesso miglioramento dell’autonomia è facilmente riscontrabile: guidando senza troppa attenzione l’indicatore scende a 13,5 kWh per 100km, valore che la può spingere facilmente nel range teorico dei 160-180km di autonomia.

Sul piano dell’usabilità abbiamo un inverter più efficiente (quindi tempi più brevi e minor costo per fare il pieno), compatibile con numerosi standard che vanno dai 2 o 6 kW casalinghi alle colonnine da 22 o 43 kW. Rispetto alle Zoe Q210 già oggi sulle nostre strade è stata rimossa la modalità di ricarica rapida a 43 kW, sistema utile a flotte e auto aziendali in quanto permette di ricaricare l’80% delle batterie in 30 minuti.

Qui forse c’è il colpo di scena, perché la Zoe raddoppia: la Q210 attuale rimarrà a listino con una destinazione per le flotte aziendali, mentre la R240 sarà dedicata al mercato privato e, nonostante sia un modello nuovo, sarà venduta a un prezzo leggermente inferiore.

Questo perché da un lato è evidente che una ricarica rapida da mezz’ora è inutile se la vettura viene collegata tutte le sere nel box (e ha una notte intera per ricaricarsi), dall’altro perché sui piazzali delle aziende che affidano alla Zoe la propria flotta c’è tutto lo spazio che si vuole per le voluminose installazioni a 43kW.

Per il resto è la Zoe di sempre: molto stabile, assetto non troppo morbido, un motore leggermente più brillante della Q210 disattivando la modalità eco e uno stile tra i più apprezzati del suo genere.

Per cambiare davvero manca solo l’ultimo passo, il nostro.

Tags

Articoli Simili

Close