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Subaru dice addio ai motori boxer dal 2028: solo auto elettriche

Subaru interromperà la vendita dei modelli termici con motore boxer in Europa entro la fine del 2027, puntando su una gamma composta da sole auto elettriche.

Subaru si prepara a cambiare strategia sul mercato europeo: entro la fine del 2027, il costruttore giapponese prevede di interrompere la produzione dei modelli con motore a combustione destinati all’Europa, passando a una gamma composta esclusivamente da auto elettriche. La decisione segna una svolta per un marchio che ha legato la propria identità tecnica al motore boxer per oltre 60 anni.

Le ultime vetture con motori boxer elettrificati dovrebbero lasciare il listino europeo nel corso del 2027, mentre l’offerta si concentrerà su Solterra, Uncharted ed E-Outback, sviluppate in collaborazione con Toyota.

Addio al motore boxer

L’uscita dalla gamma europea avverrà progressivamente. La prima vettura coinvolta è la Subaru Outback, equipaggiata con un motore boxer aspirato da 2,5 litri che sviluppa 169 CV (124 kW). Il modello è destinato a lasciare il mercato europeo nel 2026.

Nel corso del 2027 seguiranno Impreza, Crosstrek e Forester, attualmente proposte con il quattro cilindri boxer da 2,0 litri e sistema mild hybrid, con una potenza di 136 CV (100 kW). La produzione delle varianti mild hybrid europee è già terminata e le vetture ancora disponibili vengono vendute fino all’esaurimento delle scorte.

Subaru Outback 2026 anteriore 3/4
La Subaru Outback lascerà il mercato europeo nel 2026

La conseguenza sarà un cambiamento radicale nella composizione della gamma. Dal 2028, secondo i piani comunicati, i concessionari europei Subaru proporranno esclusivamente modelli elettrici a batteria, senza motori termici o sistemi ibridi basati sul boxer.

Perché Subaru abbandona i motori termici in Europa

La decisione è legata principalmente ai costi necessari per adeguare i motori a combustione alle normative europee sulle emissioni di CO₂ e ai requisiti di sicurezza e assistenza alla guida. Per un costruttore con volumi di vendita relativamente contenuti in Europa, gli investimenti necessari per aggiornare e omologare le motorizzazioni possono risultare difficili da sostenere economicamente.

Motore boxer Subaru
Motore boxer Subaru

La decisione riguarda esclusivamente il mercato europeo e non comporta l’abbandono dei motori termici negli altri Paesi. In Giappone e Nord America Subaru continua a proporre modelli full hybrid, come Forester e Crosstrek, con motore boxer 2.5 e unità elettriche.

Storia del motore boxer

La storia del motore boxer Subaru è iniziata il 14 maggio 1966 con la Subaru 1000, equipaggiata con un quattro cilindri contrapposti raffreddato ad acqua. Da allora, questa architettura è diventata uno degli elementi distintivi della produzione del marchio giapponese. Nel 2016, in occasione del 50° anniversario, Subaru aveva dichiarato di aver prodotto oltre 16 milioni di motori boxer.

Il principio costruttivo prevede cilindri disposti orizzontalmente e pistoni contrapposti che si muovono in direzioni opposte. Questa configurazione consente di contenere l’altezza del motore e di abbassare il baricentro della vettura, contribuendo alla distribuzione delle masse e alla riduzione delle vibrazioni.

motore boxer Subaru prevede cilindri disposti orizzontalmente e pistoni contrapposti
Il motore boxer prevede cilindri disposti orizzontalmente e pistoni contrapposti

Nel corso dei decenni, Subaru ha abbinato il boxer alla propria trazione integrale simmetrica, sviluppando una soluzione tecnica utilizzata su berline, station wagon e SUV. Un’impostazione che ha contribuito a distinguere le vetture del marchio da quelle di molti concorrenti.

Dalla Subaru Impreza WRX STI al boxer diesel

Il motore boxer ha avuto un ruolo importante anche nell’immagine sportiva di Subaru. La famiglia Impreza WRX e WRX STI ha contribuito a rendere celebre il quattro cilindri turbo, anche grazie ai successi ottenuti nel Mondiale Rally. Il sound dei motori sovralimentati delle versioni più sportive è rimasto uno degli elementi più riconoscibili di queste vetture.

L’impiego del boxer non si è limitato ai modelli ad alte prestazioni. Subaru ha utilizzato questa architettura anche sulle vetture destinate alla famiglia e sui SUV, sviluppando nel tempo diverse cilindrate e configurazioni.

Nel 2008 il costruttore ha introdotto anche un motore boxer diesel, una soluzione poco comune nel panorama automobilistico. Questa variante non ha però avuto una continuità paragonabile a quella dei propulsori a benzina.

Subaru Crosstrek vano motore e-Boxer
Vano motore e-Boxer

Negli ultimi anni, l’elettrificazione ha portato alla diffusione del sistema e-Boxer, che abbina il motore termico a un’unità elettrica e a una batteria di capacità contenuta. È questa la tecnologia adottata dalle attuali Impreza, Crosstrek e Forester destinate al mercato europeo.

In Giappone e in Nord America sono disponibili modelli con sistemi full hybrid che abbinano un quattro cilindri boxer da 2,5 litri a uno o più motori elettrici, come nel caso delle versioni ibride di Forester e Crosstrek.

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Marco Savo

Marco Savo, classe 1983. La mia carriera è iniziata nel mondo del calcio per poi approdare a quello dell’auto. Cerco di aggiornare gli appassionati e gli utenti dell'auto con gli argomenti più interessanti legati alle automobili.