Vivavoce Bluetooth Auto

Secondo una ricerca Dat-Italia il telefono vivavoce in macchina, su un’auto su quattro, si paga ancora a parte. Attualmente questo sistema non è presente sul 26% delle auto in vendita in Italia.

Social

Parole Chiave

14 aprile, 2016

E’ passato un anno dalla prima ricerca Dat-Italia sulla presenza nella dotazione di serie del sistema vivavoce Bluetooth per i telefoni e poco è cambiato: questo fondamentale elemento di sicurezza continua a pagarsi quasi sempre a parte. Rispetto all’anno scorso infatti solo una quarantina di modelli hanno cambiato marcia facendo passare dalla lista degli optional alla dotazione di serie il kit vivavoce per i telefoni. Una faccenda piuttosto grave perché attualmente questo sistema non è presente sul 26 per cento delle auto in vendita in Italia. E i numeri degli incidenti parlano chiaro: il 20,1% dei sinistri stradali (fonte Aci-Istat) è causato proprio dall’uso del telefonino in auto, che batte ebbrezza e velocità.

“Pensavamo meglio – spiega l’ing. Antonio Coppola, Direttore Generale Dat-Italiama il risultato dell’edizione 2016 della nostra ricerca è sconcertante: di fatto questo accessorio di fondamentale importanza per la sicurezza si paga ancora troppe volte a parte. Uno sguardo alla tabella vale più di mille discorsi… E’ sorprendente vedere in ogni caso che un accessorio così strategico per la sicurezza sia oggetto di politiche di marketing, offerto di serie solo per un numero limitato di veicoli. E ancor più sorprendente è il fatto che su alcuni veicoli, neanche alto di gamma, un tale accessorio venga poi venduto solo insieme ad altri costosi optional”.

D’altra parte per mandare un messaggio ci vogliono circa dieci secondi, così l’automobilista percorre alla cieca l’equivalente di tre campi di calcio. Eppure in un questa orgia di accessori che invadono le nostre auto il telefono vivavoce è quasi inesistente: poche marche lo offrono di serie, le altre lo inseriscono in costosi pacchetti di accessori o nella maggioranza dei casi lo fanno pagare, profumatamente, a parte. Questa in estrema sintesi la ricerca che Dat-Italia, azienda leader a livello europeo nell’elaborazione dei dati auto, nella valutazione dell’usato e nei costi di ripristino in officina, propone anche quest’anno con la consueta metodologia: per lo studio sono stati analizzati tutti i modelli in vendita in Italia e sono stati presi in considerazione i prezzi minimi (IVA inclusa) degli optional che comprendono il sistema Bluetooth modello per modello, versione per versione.

 

Tutto su News

Tutto su sicurezza stradale

Seguici su Youtube

Seguici in TV

newsautoTV logo
fiat 500 forever young su newsautoTV