Stellantis: nel terzo trimestre 2026 aumentano i ricavi netti
Antonio Filosa, CEO Stellantis: “Nel corso del trimestre abbiamo compiuto ulteriori progressi nella prima fase di esecuzione del piano FaSTLAne 2030, con il lancio di nuovi prodotti, accelerando sulle partnership”

I ricavi netti di Stellantis sono aumentati a 37,6 miliardi di euro, in crescita dell’1% rispetto al terzo trimestre del 2025: questo il dato chiave nel periodo luglio-settembre 2026. Mentre l’utile operativo rettificato è stato di 0,3 miliardi di euro, con un margine dello 0,7%, in crescita di 50 punti base su base annua, e un miglioramento di 0,2 miliardi di euro.
La perdita netta ammonta a 0,5 miliardi di euro, meglio (+90%) rispetto all’anno precedente, quando i risultati erano stati penalizzati da voci significative.
Risultati Finanziari Q3 2026 vs Q3 2025
| Indicatore Economico | Valore Q3 2026 | Variazione vs Q3 2025 |
| Ricavi Netti | 37,6 Miliardi € | +1% |
| Utile Operativo Rettificato | 0,3 Miliardi € | Margine dello 0,7% (+50 bps / +0,2 mld €) |
| Risultato Netto | -0,5 Miliardi € | Recupero del +90% (meno perdite su base annua) |
| Flusso di Cassa Industriale | -4,0 Miliardi € | Salito di 0,3 miliardi € |
| Liquidità Disponibile | 42,7 Miliardi € | Pari al 26% dei ricavi ultimi 12 mesi |
Unico dato negativo per Stellantis
Unico dato negativo: il flusso di cassa industriale è salito di 0,3 miliardi di euro, attestandosi a -4 miliardi. La liquidità disponibile si attesta a 42,7 miliardi, pari al 26% dei ricavi netti degli ultimi 12 mesi e rimanendo nell’intervallo di liquidità obiettivo dell’azienda, compreso tra il 25% e il 30%.
In generale, i numeri sorridono al CEO Antonio Filosa, sebbene il post Tavares non si annunciasse facile (la scommessa elettrica dell’ex capo del Gruppo è stata perdente). Va anche rammentato che è arduo fare un paragone col 2025: l’anno scorso sono state contabilizzate svalutazioni davvero gravose.
Cosa dice Filosa
“Nel corso del trimestre abbiamo compiuto ulteriori progressi nella prima fase di esecuzione del piano FaSTLAne 2030, con il lancio di nuovi prodotti, accelerando sulle partnership come programmato e conseguendo miglioramenti significativi su produzione e qualità – dice Filosa –. Parallelamente, il nostro Value Creation Program sta progredendo rapidamente, con benefici già nei risultati del trimestre e siamo sulla rotta per implementare entro fine anno almeno il 40% dei 6 miliardi di euro di efficienze complessive su base annua. Su queste basi, confermiamo la nostra guidance per il 2026 e l’aspettativa di generare un flusso di cassa industriale positivo nel 2027”.