Roma diventa Città 30, limite di 30 km/h nel centro storico dal 2026
Anche Roma diventa una Zona 30, con limite di 30 km/h nel Centro Storico. Ecco cosa cambia per residenti e automobilisti a partire dal 15 gennaio.

Dopo Bologna, anche Roma introduce il limite di velocità di 30 km/h. Con la nuova delibera approvata dalla Giunta comunale, il centro storico della Capitale diventa interamente una Zona 30, con limite massimo di 30 km/h a partire dal 15 gennaio 2026.
Strade con limite 30 km/h a Roma, dove
A Roma il limite di velocità di 30 km/h è stato esteso a tutta la ZTL del centro storico, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale e la vivibilità urbana. Questo significa che all’interno del perimetro della ZTL centro storico si dovrà viaggiare sempre e comunque a un massimo di 30 km/h, senza eccezioni.
Il Comune ha inoltre rivisto e ampliato i confini della zona a traffico limitato, includendo diverse aree e assi stradali strategici. Tra le strade con limite 30 km/h a Roma rientrano ora Portico d’Ottavia, via Arenula (sia lato est che lato ovest, area Ghetto), via Barberini, via Bissolati, via XX Settembre, villa Peretti, largo Gaetano Agnesi e un tratto di via dei Fori Imperiali.
Il limite di 30 km/h a Roma non riguarda solo le strade secondarie, ma viene applicato anche a arterie più larghe e trafficate, come corso Vittorio Emanuele, via del Teatro Marcello e il Traforo, che rientrano pienamente nel perimetro della ZTL centro storico.
Multa superamento limite di 30 km/h
Dal 15 gennaio 2026 a Roma nelle Zone 30 della ZTL del centro storico, chi supera i 30 km/h viene sanzionato secondo quanto previsto dal Codice della Strada.
I controlli vengono effettuati sia dalle pattuglie della Polizia Locale sia attraverso i dispositivi elettronici già presenti nei pressi dei varchi.
Di seguito le principali sanzioni previste per il superamento del limite dei 30 km/h:
- 35 km/h (+5): multa da 42 a 173 €, nessun punto decurtato
- 45 km/h (+15): multa da 173 a 694 €, –3 punti
- 60 km/h (+30): multa da 173 a 694 €, –3 punti
- 75 km/h (+45): multa da 543 a 2.170 €, –6 punti, sospensione 1–3 mesi
- Oltre 90 km/h (+60 o più): multa da 845 a 3.382 € (fino a circa 4.000 € con adeguamenti), –10 punti, sospensione 6–12 mesi
Nuovi autovelox a Roma
A Roma, l’introduzione del limite di 30 km/h è stata affiancata anche dall’installazione di nuovi autovelox, sia fissi che mobili, attivi a partire dal 15 dicembre 2025. Attualmente sono quattro i dispositivi in funzione: due sulla Tangenziale Est – tratto Foro Italico, uno in direzione San Giovanni (dopo 350 metri circa dalla rampa di immissione di viale della Moschea) e uno verso lo Stadio Olimpico (all’altezza di via della Foce dell’Aniene, 500 metri prima dell’asse viario di viale della Moschea) e altri due su viale Isacco Newton, che monitorano la velocità in entrambe le direzioni all’altezza di vicolo di Papa Leone.
In tutti questi tratti il limite di velocità è di 70 km/h. Nei primi tre giorni di attività, gli autovelox hanno registrato circa 1.500 multe al giorno, a dimostrazione dell’intensificazione dei controlli sulla sicurezza stradale.
Il piano del Campidoglio proseguirà nel 2026 con l’installazione di nuovi dispositivi su Corso Francia, via Flaminia e via Leone XIII, oltre a ulteriori autovelox su via Cristoforo Colombo. È inoltre previsto un sistema Tutor su via del Mare, in entrambe le direzioni, nel tratto compreso tra Malafede e Acilia.
Oltre agli autovelox, il progetto complessivo per la sicurezza stradale comprende 175 attraversamenti pedonali rialzati, l’introduzione di nuove strade scolastiche, la creazione di 1.000 nuove strade con limite a 30 km/h e l’installazione di 40 Photored entro il 2026, per il controllo del rispetto dei semafori.
Limite di velocità 30 km/h a Roma, cosa cambia
Roma segue così il trend già avviato in città come Berlino, Parigi, Barcellona, Bruxelles ed Edimburgo in Europa, e Bologna in Italia. Con l’introduzione delle Zone 30, il Comune ha predisposto una serie di interventi per accompagnare il passaggio a questo nuovo modello di mobilità: dall’aggiornamento dei varchi ZTL alla posa di una segnaletica orizzontale più chiara, fino a interventi di moderazione del traffico. I tratti più frequentati da turisti e residenti saranno resi più leggibili e sicuri, mentre nelle strade secondarie sono previsti possibili restringimenti della carreggiata per favorire la riduzione della velocità.

