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Rally Terra Sarda 2026: annullato, ecco perché 

Gli organizzatori del Rally Terra Sarda 2026 hanno ufficialmente comunicato l'annullamento dell'edizione prevista per quest'anno, lasciando un vuoto nel calendario motoristico isolano

Il Rally Terra Sarda 2026 si ferma perché oggi le condizioni per continuare non sono sostenibili, dice la nota ufficiale: troppi costi, questione di risorse.

Non è una rinuncia dettata dalla mancanza di entusiasmo, di competenze o di capacità organizzativa, come dichiara il Direttivo del Porto Cervo Racing Team ASD. Al contrario, il Rally Terra Sarda arriva da alcuni degli anni più importanti della sua storia, riconosciuto unanimemente per la qualità tecnica dell’organizzazione, grazie all’ingresso nel TER – Tour European Rally, circuito FIA che unisce sport e promozione turistica.

Rally Terra Sarda 2026: l’amarezza degli organizzatori

È stato costruito un evento capace di raccontare la Sardegna nel mondo attraverso i suoi paesaggi, la sua cultura, le sue tradizioni, le sue produzioni artigianali ed enogastronomiche: un grande strumento di marketing territoriale.

Nelle ultime edizioni ha richiamato equipaggi provenienti da quindici nazioni, campioni del mondo e protagonisti del rallismo internazionale, arrivando a registrare 115 equipaggi nel 2023 e 110 nel 2024, numeri oggi sempre più difficili da raggiungere nel panorama rallistico italiano. 

La manifestazione ha sfiorato le 20.000 presenze, generando circa 5.000 pernottamenti nelle strutture ricettive del territorio nel 2023. 

Nell’edizione 2025, ospitata in Ogliastra, il solo staff organizzativo ha prodotto oltre 1.200 presenze alberghiere distribuite in undici strutture ricettive, coinvolgendo circa 500 persone nell’organizzazione e generando oltre 1.000 pasti destinati ai soli addetti ai lavori. A tutto questo si aggiunge una promozione televisiva internazionale garantita dal circuito TER, con una copertura in oltre 150 Paesi, raggiungendo potenzialmente il 99% della popolazione mondiale.

Niente Rally Terra Sarda 2026: in una nota ufficiale, l'amarezza degli organizzatori
Niente Rally Terra Sarda 2026: in una nota ufficiale, l’amarezza degli organizzatori

Niente rally sardo: grido di allarme

Gli organizzatori rivolgono un appello alla Regione Sardegna, affinché rifletta sui criteri con cui vengono sostenuti i grandi eventi. Chiedono inoltre maggiore attenzione al tema della continuità territoriale. Per il motorsport, occorre trasportare camion, officine mobili, vetture da competizione e attrezzature.

I costi dei collegamenti marittimi sono diventati insostenibili e penalizzano non solo gli organizzatori, ma anche i piloti sardi e tutte le squadre che desiderano raggiungere l’isola.

E in futuro?

Insieme continueremo a lavorare affinché il Rally Terra Sarda possa tornare quanto prima a far parte del calendario internazionale del TER, ancora più forte, con la stessa ambizione che lo ha reso una delle manifestazioni di riferimento della serie.

Matteo Ferrari

Giornalista di cronaca e attualità con anni di esperienza sul campo, Matteo Ferrari si distingue per la capacità di raccontare la cronaca, attualità e fatti con passione ed una particolare narrazione personale. Appassionato di motori e calcio, esperto anche di guide e questioni fiscali, la sua penna affilata e la… More »