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Porsche: altri 4.000 tagli per le multe sulla CO2 ed il mercato dell’auto elettrica

Piano di ristrutturazione a Zuffenhausen: ridotta la produzione di auto elettriche per evitare le sanzioni UE sulle emissioni.

Porsche taglia ancora: ha ufficializzato un nuovo piano di ristrutturazione che prevede la cancellazione di 4.000 posti di lavoro presso la storica sede di Zuffenhausen. Questa decisione giunge come una risposta diretta alle difficoltà del mercato e alla necessità di riorganizzare le attività operative, che includono non solo la produzione, ma anche i reparti di ricerca e sviluppo.

Si è passati dall’entusiasmo per l’auto elettrica voluta dall’Unione Europea col ban termico 2035 (con mega multe per le Case inadempienti) alla nostalgia per il motore a benzina, col suo ruggito vincente. Il disastro riguarda tutto il comparto industriale in Germania: proprio la Berlino verde di centrosinistra che ha imposto il Green Deal a Bruxelles ora ne paga le conseguenze drammatiche.

Porsche usa le forbici mentre la nazione tedesca annaspa

Il nuovo piano, che si innesta in una crisi più ampia che sta colpendo l’intero Gruppo Volkswagen, mira a ridurre la capacità produttiva dell’azienda fino al 30%. I tagli non risparmieranno alcuno dei settori nevralgici: sono coinvolti ruoli amministrativi, tecnici, operai e diverse posizioni manageriali.

Si parla, inoltre, di un imminente avvicendamento ai vertici delle attività commerciali, con l’uscita di figure chiave come Iryna Kauk (responsabile per l’Europa), Christiane Zorn (a capo della regione “Mercati esteri e in crescita”), e Maryam Djavadi, responsabile dei programmi di personalizzazione.

Sofferenza massima in Germania per le manie green

Porsche ha tenuto a precisare che la manovra non comporterà licenziamenti forzati, puntando invece sull’utilizzo massiccio di pre-pensionamenti per gestire gli esuberi. Questa strategia segue i segnali di sofferenza già evidenti nei mesi scorsi: la Casa infatti aveva già eliminato circa 3.900 posizioni senza rinnovare i contratti a circa 2.000 lavoratori a tempo determinato. A maggio, inoltre, era stata annunciata la chiusura di tre uffici con la contestuale uscita di ulteriori 500 dipendenti.

Periodo nero per Porsche: paga l'elettrico imposto dall'UE alle Case
Periodo nero per Porsche: paga l’elettrico imposto dall’UE alle Case

Tensione tremenda a Berlino e dintorni

L’azienda, che da tempo sta navigando in acque agitate, presenterà i dettagli definitivi del pacchetto di misure entro la fine di luglio, al termine di un delicato iter di consultazione con le parti sociali. Il clima a Zuffenhausen è teso: la storica sede, che per decenni ha rappresentato il cuore pulsante e il prestigio del marchio, vede ora ridursi drasticamente il proprio ruolo di grande datore di lavoro nell’area di Stoccarda.

Questa contrazione è il simbolo tangibile di una transizione verso l’elettrico che si sta rivelando più complessa e onerosa del previsto per i colossi del settore. La ristrutturazione in atto non è che l’ennesima riprova di come le strategie industriali debbano adattarsi a una domanda di mercato sempre più volatile e a un contesto macroeconomico che continua a presentare sfide pressanti per i marchi del lusso tedesco. Il futuro di Zuffenhausen, pur rimanendo centrale, dovrà dunque misurarsi con un organico più snello e una capacità produttiva ridimensionata.

Estate e autunno di fuoco in Germania

Intanto, Mercedes intende imporre ai dipendenti una dieta ferrea: addio a bonus di vario genere, che per decenni hanno rappresentato il Paradiso per chi lavorava nell’automotive in Germania. Adesso, adattarsi a una realtà amara, a livello di stipendi e agevolazioni, risulta difficilissimo. Si annunciano un’estate e un autunno rovente coi sindacati scatenati in vari settori industriali: la sinistra cerca di indirizzarsi verso le posizioni anti verde della destra, in un clima caotico come mai si era visto. La chiamano transizione.

Marco Savo

Marco Savo, classe 1983. La mia carriera è iniziata nel mondo del calcio per poi approdare a quello dell’auto. Cerco di aggiornare gli appassionati e gli utenti dell'auto con gli argomenti più interessanti legati alle automobili.