Abarth pronta al ritorno dei motori a benzina: 500, 600 e Grande Panda
Abarth, dopo le difficoltà del passaggio all’elettrico, valuta il ritorno ai motori a benzina. Secondo alcune indiscrezioni, anche la Grande Panda potrebbe avere una versione Abarth.

Il futuro di Abarth potrebbe riservare sorprese, con un possibile ritorno ai motori a benzina dopo il passaggio completo all’elettrico, che non ha convinto tutti gli appassionati.
La novità potrebbe emergere dal nuovo piano industriale di Stellantis, che sarà presentato il 21 maggio 2026, quando si saprà con certezza la direzione del gruppo guidato da Antonio Filosa.
Abarth ritorno al motore benzina
Cosa sappiamo
Le indiscrezioni su un possibile ritorno alla combustione interna si fanno sempre più insistenti. Secondo quanto riportato da Autocar, il marchio dello Scorpione starebbe valutando l’integrazione di propulsori termici sui modelli Abarth 500 e Abarth 600, estendendo l’operazione potenzialmente anche alle nuove Fiat Panda e Grande Panda in versione sportiva.
Non si tratta di un’idea improvvisa: già lo scorso anno Olivier François, CEO di Fiat e Abarth, aveva accennato al motore a combustione come a uno scenario possibile per rispondere alle richieste del mercato.
Attualmente, la gamma Abarth comprende due modelli elettrici: la 500 e la 600, con potenze che vanno da 155 a 281 CV e prezzi che partono da 37.950 euro per la citycar e da 42.950 euro per la B-SUV.
Cosa cambia con il ritorno del benzina?
Fiat dispone in gamma di motori 1.2 turbo benzina elettrificati, con potenze che arrivano fino a 145 CV nelle versioni stradali e fino a 212 CV nella variante da corsa montata sulla Lancia Ypsilon HF Rally4, non elettrificata. L’elemento chiave riguarda la tecnologia da adottare per adattare questa unità ad Abarth: per rispettare le normative europee su emissioni e rumore, i tecnici di Stellantis potrebbero sviluppare il 1.2 mild hybrid, mantenendo l’elettrificazione leggera per contenere consumi ed emissioni. L’obiettivo per Abarth sarebbe quello di adattare il motore della Rally4 all’omologazione stradale, riducendo emissioni e livelli sonori attraverso filtri antiparticolato, catalizzatori e sistemi di scarico regolamentari, ottenendo così prestazioni in linea con le storiche Abarth 595 e 695, attorno ai 165-180 CV.
Nuovi modelli Abarth in arrivo
Quali saranno le nuove Abarth termiche in arrivo? La Grande Panda potrebbe essere uno dei modelli scelti da Stellantis, sfruttando il powertrain della versione 4×4. Tra le ipotesi, si fa strada anche una possibile erede della Grande Panda 100 HP, ottimizzata per emissioni e prestazioni sportive.
La trasformazione dell’attuale 500e in versione termica risulta più complessa, ma sarebbero in studio prototipi con Mild Hybrid potenziato per aumentare la potenza rispettando le normative ambientali e sonore. Più agevole risulta la trasformazione dell’Abarth 600, basata sulla piattaforma eCMP, evoluzione sportiva della CMP2 (Common Modular Platform) del gruppo Stellantis, già disponibile in versione termica nella variante Fiat.
La conferma di eventuali nuovi modelli Abarth arriverà con la presentazione del piano industriale Stellantis, prevista per il 21 maggio 2026.
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