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Lavori in corso… lavori stradali tra manutenzioni e fondi

Lavori in corso e manutenzioni stradali in ripresa per strade ed autostrade più sicure dopo 10 anni di crisi: maggiori investimenti e prezzo ridotto del bitume non sono ancora sufficienti. Dove prendere nuovi fondi per la manutenzione delle strade? Dal piano "NextGenerationEU"

Lavori in corso e lavori stradali come siamo messi? Sul fronte dei lavori stradali la ripresa in Italia è partita 2 anni fa dopo 10 anni di crollo degli investimenti nella rete stradale. L’indicatore è la produzione del bitume, il materiale di derivazione petrolifera utilizzato nei lavori stradali per la produzione dell’asfalto: quest’anno è stata inferiore del 2,4 % rispetto allo scorso anno nei primi 10 mesi mentre a fine 2020 dovrebbe arrivare a pareggio con il 2019, ovvero arrivare a 30 milioni di tonnellate prodotte.

Meno lavori in corso e più degrado stradale

Negli ultimi dieci anni la riduzione degli investimenti in attività di manutenzione delle strade (si parla di 10 miliardi in meno per i “lavori in corso”) ha evidenziato un deterioramento dei manti stradali. Il degrado in questo stato di abbandono arriva anche negli strati più profondi delle pavimentazioni con danni che richiedono poi interventi di rifacimento strutturale molto costosi.

Manutenzione stradale, rimozione vecchio asfalto con macchinario

Manutenzioni stradali, in ripresa

Sono numeri che confermano la ripresa anche per le attività di manutenzione stradale delle strade dopo 10 anni ininterrotti di crollo degli investimenti. Questo dovrebbe confermare un miglioramento della sicurezza la nostra rete stradale grazie a strade con sempre meno buche e fondo migliorato.

Strada statale 1 “Aurelia” – Intervento di risanamento della pavimentazione

A dispetto di quanto possa sembrare sono aumentate le manutenzioni stradali dell’ANAS e delle concessionarie autostradali dopo anni di abbandono della manutenzione delle strade. Anche i Comuni più virtuosi che avevano fondi a disposizione e che ora li stanno impiegando sulle strade dopo l’allentamento del patto di stabilità.

Questa ripresa è un un dato confortante rispetto al trend dei prodotti petroliferi in generale. Tra l’altro il ribasso del petrolio con costo sempre più contenuto si riflette su un prezzo inferiore d’acquisto per il bitume.

Manutenzione delle strade, fondi dal piano “Next Generation Eu”

Dove prendere i fondi per la manutenzione delle strade? Il piano “NextGenerationEU” è uno strumento di ripresa temporaneo da 750 miliardi di euro che consentirà alla Commissione di ottenere fondi sul mercato dei capitali: è proprio da questo che si può attingere come sostiene Michele Turrini, Presidente SITEB, l’associazione “Strade Italiane E Bitumi”.

Asfalto e bitume nuove miscele innovative

Auspichiamo che il Governo,”,Michele Turrini, “nello stimare come impiegare le risorse collegate al Piano Next Generation EU che arriveranno nei prossimi mesi nel nostro Paese, valuti seriamente l’opportunità di investire in un grande piano di manutenzione del nostro patrimonio stradale, anche attraverso l’impiego di nuovi materiali e tecniche ambientalmente sostenibili che garantiscono un basso impatto ambientale e una nuova economia“.

Come rimettere in sicurezza strade, viadotti e gallerie

Serve un grande piano”, aggiunge Turrini, “che rimetta in sicurezza le strade, i viadotti, i ponti e le gallerie. Riguardo le grandi opere è importante avviare e completare quei collegamenti di cui si discute da anni per riportare la viabilità del Paese ad un livello adeguato e conforme alle esigenze europee. In tema di mobilità sostenibile, oltre ai nuovi materiali derivanti dalle attività di recupero (fresato, PFU, scorie di acciaieria, sabbie di termovalorizzazione e triturato di membrane bituminose), bisognerà pensare a percorsi ciclabili anche su lunghe distanze, progettando itinerari che potrebbero avere in futuro un forte sviluppo per l’offerta di turismo green, uscendo dalla logica, oggi diffusa, che vede in una pista ciclabile solo una riga bianca disegnata sulla carreggiata che limita la mobilità di auto e veicoli commerciali!”.

Asfalti sulle strade della Basilicata

Per recuperare il terreno perso si stima che occorrerebbero 22 mld di euro di investimenti che il Next Generation EU e gli altri strumenti finanziari resi disponibili dall’Europa, potrebbero contribuire a coprire.

Michele Turrini ad Asphaltica

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Giovanni Mancini

Ingegnere, pilota, giornalista appassionato da sempre di auto e motori. Segue la direzione di questo portale newsauto.it ed è direttore responsabile dei magazine Elaborare, Elaborare 4x4 ed Elaborare Classic da oltre 20 anni riferimento dei "car enthusiast", appassionati di tecnica motoristica, performances e guida sportiva. Nell'anno 2004 ha conseguito il titolo di Campione Italiano nel Campionato Velocità Turismo nelle gare in pista. Tra le tante auto speciali provate: la Mazda 787B vincitrice della 24H di Le Mans nel 1991.
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