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GTA 6: scopriamo le auto del nuovo capitolo di Grand Theft Auto

Un viaggio tra le vetture avvistate nei trailer di Grand Theft Auto VI e le loro controparti reali da cui prendono ispirazione.

Con l’uscita di Grand Theft Auto VI fissata, in esclusiva temporale, al 19 novembre 2026 su PlayStation 5 e Xbox Series X e S, l’attenzione degli appassionati di motori si è spostata rapidamente dalle missioni e dalla trama verso uno degli elementi più caratteristici della saga Rockstar Games: il parco veicoli. Come da tradizione, nessuna delle auto che compaiono nel gioco porta un marchio reale, ma mai come stavolta ogni modello richiama con buona precisione un’auto esistente, reinterpretata sotto pseudonimi come Vapid, Bravado, Declasse, Karin o Obey, marchi fittizi che nel corso degli anni sono diventati quasi un piccolo universo automobilistico parallelo, riconoscibile a chiunque abbia un minimo di dimestichezza con il mondo dei motori.

L’ambientazione di Leonida e il nuovo approccio alle vetture

Il gioco è ambientato nello stato immaginario di Leonida, chiaro alter ego della Florida, con Vice City che torna a rappresentare Miami in una veste completamente rinnovata rispetto al passato. Le auto mostrate nei trailer risultano molto più fedeli alle rispettive controparti reali rispetto alle produzioni precedenti della serie, grazie a una caratterizzazione estetica curatissima che sfrutta riflessi sui vetri e superfici che sembrano beneficiare della tecnica del ray tracing, mentre gli interni restano più semplificati e simili a quelli di GTA Online, probabilmente per motivi di ottimizzazione, ma sembrerebbe si possa interagire con il sistema infotainment di bordo. Nei filmati si possono riconoscere auto americane, europee e giapponesi, insieme a una gamma di categorie molto ampia che comprende supercar, furgoni, pick-up, camion, berline, cabriolet, fuoristrada e naturalmente le immancabili muscle car, autentico marchio di fabbrica della saga.

GTA 6 la Bravado Gauntlet Hellfire ispirata alla Dodge Challenger Demon
GTA 6 la Bravado Gauntlet Hellfire ispirata alla Dodge Challenger Demon

Le auto americane restano il cuore pulsante del roster, con richiami evidenti a icone come la Dodge Challenger e la Charger di generazione precedente, la Chevrolet Camaro anche in versione cabriolet e soprattutto una muscle car rossa, la Declasse Tulip che sembra ispirarsi direttamente alla Chevrolet Chevelle Malibu, protagonista di una delle sequenze di gioco mostrate nell’extended look diffuso su Netflix e poi su Youtube. Non manca un pick-up dall’aspetto rialzato, che richiama senza troppi giri di parole il Ford F-150 Raptor, ribattezzato in game Vapid Caracara 4×4, insieme a un Ram 1500 rinominato in Bravado Bison e a una Chevrolet Suburban che nel mondo di Leonida diventa Granger.

Muscle car, auto classiche, sportive e supercar protagoniste dei trailer

Il segmento delle muscle car appare costruito attingendo contemporaneamente a più generazioni di modelli reali, una scelta che Rockstar ha sempre adottato per dare varietà al parco auto. Tra le ispirazioni più chiare compaiono la Vapid Dominator (Ford Mustang), da quelle degli anni ’70 alla più recente, la Dodge Charger di settima generazione detta Bravado Buffalo, la Schyster PMP 700 (Chrysler 300) e la Declasse Vigero ovvero la Chevrolet Camaro, mentre la Imponte Phoenix richiama in modo inequivocabile la Pontiac Firebird Trans Am del 1977, comparsa più volte nel secondo trailer ufficiale. Invece della Übermacht Sentinel Classic ispirata alla BMW 325i E30 ne abbiamo già parlato in un articolo dedicato.

La vettura "Übermacht Sentinel Classic" ispirata alla BMW 325i E30 guidata dal protagonista Jason di GTA 6
La vettura “Übermacht Sentinel Classic” ispirata alla BMW 325i E30 guidata dal protagonista Jason di GTA 6

Sul fronte delle sportive, il pubblico ha individuato senza troppa fatica una Porsche 911 Cabriolet dietro la Pfister Comet S2 Cabrio, una Porsche 718 Cayman dietro la Pfister Growler, la Grotti Cheetah che trae ispirazione dalla mitica Ferrari Testarossa di Miami Vice e persino un incrocio tra una Firebird e una Camaro nella Ruiner. La Bravado Banshee, storica presenza della saga fin dai tempi di GTA 3, continua a strizzare l’occhio alla Dodge Viper. Tra le supercar più interessanti, gli osservatori più attenti hanno notato richiami alla Aston Martin V12 Zagato nella Grotti Carbonizzare e a un mix di più modelli Ferrari, tra cui la 488 Pista, nella supercar Grotti Furia che non riproduce fedelmente nessuna vettura del Cavallino ma ne riprende il linguaggio stilistico complessivo, evitando così problemi di copyright.

GTA 6 Supercar Pfister e Grotti
GTA 6 le Supercar Pfister e Grotti

SUV, berline di lusso e traffico di sfondo

Le sequenze ambientate nel traffico cittadino di Vice City hanno permesso ai “car spotter” virtuali di catalogare un numero impressionante di vetture di sfondo, alcune delle quali compaiono solo per pochi fotogrammi. Tra queste si riconoscono chiaramente una Audi Q7, una Audi A4 in una scena notturna, una Honda Accord di decima generazione, una Range Rover di ultima generazione denominata Gallivanter Baller, una Toyota RAV4, una BMW X5 mixata con la Mercedes GLS denominata Benefactor XLS, una berlina Cadillac ad alte prestazioni e un grosso SUV Lincoln, probabilmente ispirato al Navigator e ribattezzato in game Dundreary Landstalker XL. Anche una Invetero Coquette (Chevrolet Corvette C7) fa capolino tra il traffico, insieme ad auto americane più datate come la Buick LeBaron Town & Country e la Dodge Durango, segno che Rockstar ha voluto mescolare epoche diverse, dagli ’60 ad oggi, per rendere il parco auto più realistico e variegato.

GTA 6 quella che sembra una Chrysler LeBaron Town & Country
GTA 6 quella che sembra una Chrysler LeBaron Town & Country

Le scene legate ai momenti di alta società regalano probabilmente le apparizioni più scenografiche: una flotta di SUV di lusso neri, Buckingham Jubilee, che scortano un Vip appena sbarcato in aeroporto lascia intravedere chiaramente le forme della Rolls-Royce Cullinan, mentre in una breve inquadratura compare la Truffade Thrax quella che sembra essere in tutto e per tutto un Bugatti Divo. Poco più avanti, durante una rissa ambientata in una sorta di Ocean Drive virtuale, si notano una Benefactor Dubsta (Mercedes-Benz Classe G), un SUV sportivo, il Pegassi Toros, dalle linee da Lamborghini Urus e un taxi giallo, il Vapid Stanier dal design che ricorda la Ford Crown Victoria.

Inseguimenti e gare clandestine

Uno dei momenti più discussi dei trailer riguarda il lungo inseguimento con la polizia guidato da Lucia a bordo di una berlina scura ispirata alla Mercedes-Benz Classe E, chiamata nel gioco Benefactor Schafter, un nome storico della saga che debuttò già in Grand Theft Auto IV. Le auto delle forze dell’ordine, le Bravado Buffalo STX Interceptor, in questa nuova ambientazione sembrano ispirarsi alla Dodge Charger piuttosto che alla Ford Taurus utilizzata come base nelle generazioni precedenti del gioco, segno di un aggiornamento coerente con l’evoluzione reale delle flotte di polizia americane.

GTA 6 Bravado Buffalo STX Interceptor
GTA 6 le auto della polizia sono le Bravado Buffalo STX Interceptor

Le gare su circuito e le corse clandestine notturne rappresentano un altro tassello fondamentale del comparto motoristico di GTA VI. In una sequenza da pista compaiono una vettura ispirata alla BMW M4 in lotta con una Challenger, una Charger e una sorta di Ford Mustang, oltre a un’auto che richiama la Infiniti G35. Le corse notturne su strada, invece, mettono in scena vetture elaborare con livree sgargianti, in particolare notiamo auto come la Elegy Retro Custom che ricorda la Nissan Skyline GT-R R32, una Porsche Cayman e un paio di supercar italiane.

GTA 6 gare in pista
GTA 6 gare in pista

Personalizzazione auto

Proprio in questo contesto emerge con chiarezza uno degli aspetti più interessanti dal punto di vista automobilistico del nuovo capitolo: la possibilità di personalizzare le auto con alettoni e cerchi (anche enormi in stile Donk Car) aftermarket, illuminazione a led sotto la scocca e persino l’aggiunta del protossido di azoto per un boost temporaneo di potenza, il tutto affiancato dalla presenza di carrozzieri per riverniciare i veicoli e di ricettatori disposti ad acquistare auto rubate o a commissionarne il furto.

GTA 6 gare clandestine con la Elegy Retro Custom personalizzata
GTA 6 gare clandestine con la Elegy Retro Custom personalizzata

Anche la componente di guida quotidiana riceve un aggiornamento sensibile rispetto ai capitoli precedenti: rubare un’auto non è più immediato come premere un solo tasto, perché i modelli più moderni richiedono di violare i sistemi elettronici di sicurezza tramite hacking, mentre le vetture più datate si rubano ancora con gli strumenti classici da infilare nello sportello, rompendo il vetro oppure estraendo fisicamente il conducente alla guida del veicolo. A completare il quadro arrivano dettagli come l’app che permette di conoscere il valore di ogni veicolo, i costi di immatricolazione e l’eventuale presenza di un localizzatore GPS, insieme a un servizio di consegna su richiesta che riporta l’auto al giocatore tramite un autista che poi si allontana a bordo di un monopattino elettrico; un piccolo tocco di vita urbana che testimonia quanto Rockstar abbia lavorato per rendere Leonida un ecosistema coerente anche dal punto di vista della mobilità, sembra ancora arcade nella dinamica di guida ma sorprendentemente credibile nella fisica degli incidenti.

GTA 6 la Malibu Declasse Tulip mentre viene rubata dal protagonista
GTA 6 la Malibu Declasse Tulip mentre viene rubata dal protagonista Jason

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